-3°

Salute-Fitness

La maternità al giorno d'oggi

0

Madri non si nasce ma si diventa. Questo il punto di partenza, la motivazione che sta alla base degli attuali percorsi di accompagnamento al parto che trovano un rinnovato interesse nell’odierna cultura puerocentrica caratterizzata da una positiva attenzione verso i figli e da una crescente complessità di vissuti ed esperienze.
Epidurale o parto naturale? Allattamento al seno, misto o artificiale? Asilo nido, baby sytter o tagesmutter? Rientro al lavoro immediato o posticipato…?
Questi i quesiti su cui negli ultimi anni frequentemente si interrogano le coppie e  la donna in attesa.
I giornali, le riviste specializzate del settore fanno eco lasciando frequentemente la donna sola in una moltitudine  disorientante o viceversa «indirizzata» da un’informazione incasellante, schiacciante.
Le madri di oggi, infatti, non sono più le madri di ieri, sono cambiate. Come mutate sono le circostanze sociali in cui si realizza la maternità.
Nella società moderna più che mai l’identità  materna non è più considerata  un fatto naturale ma un’identità che si costruisce attraverso l’acquisizione e l’esercizio di abilità e competenze non riducibili alle sole abilità di gestione quotidiana del proprio bambino.
Divenire madri nel 2011 comporta una più complessa e precisa coscienza, richiede responsabilità e consapevolezza del ruolo familiare e sociale con cui ci si relaziona.
L’Associazione «Maternamente» con il suoi corsi cerca di dare risposta  alle molteplici e diversificate richieste della genitorialità di oggi attraverso la creazione di un percorso appositamente dedicato alla nascita e al post-parto. La creazioni di gruppi di neomamme e di neopapà  sono pensati per coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del bambino ed interrogarsi sul significato del divenire genitori.
Si vuole offrire non solo uno specialistico  supporto formativo, ma soprattutto creare un’occasione di scambio emotivo in questo delicato momento di crescita personale e di coppia.
Il progetto crede fermamente che l’identità di ruolo si costruisca attraverso piccoli step, attraverso l’ascolto, la disponibilità, l’apertura al confronto, la consapevolezza dei propri limiti, l’attesa, la pazienza, il coraggio di intraprendere scelte in autonomia.
Si tratta di un cammino che coglie la possibilità di un dialogo, di uno scambio interattivo tra le molteplici parti protagoniste di questo scenario, di uno spazio in cui genitori e operatori si confrontano per sostenersi reciprocamente nelle difficoltà che la crescita di un figlio comporta e che molti versi trasforma. 
Maternamente non vuole sottovalutare né tantomeno dimenticare l’aspetto naturale legato alla maternità, desidera salvaguardare gli aspetti più sani e profondi attraverso l’ascolto degli istinti che dovrebbero sottendere certe scelte piuttosto di altre. Tutto ciò può avvenire solo nell’ottica di   un continuo e incessante confronto tra esigenze e possibilità che ciascuna realtà singolare prospetta, appoggiando la scelta più vicina e percorribile che si presenta di volta in volta e per ciascuno in maniera diversa, con l’attenzione, la criticità  e la flessibilità che ciascun contesto relazionale e familiare richiede.
In questo modo ha sostenuto la scelta di alcuni professionisti (psicologi, ostetriche, fisioterapisti, ginecologi, pediatri) che hanno permesso di pensare all’evento nascita come ad un momento esclusivo, trasformativo ma soprattutto anche naturale senza incappare necessariamente nella tentazione di promuovere procedure di facile e pronto utilizzo che non tengano in buon conto appunto delle reali possibilità che ciascuna singola realtà ha davanti a sé.
Non si può delegare a procedure sbrigative, preconfezionate ed omologate la complessità di questo antico evento bio-psicologico sacrificandone la molteplicità espressiva.
In questo Maternamente vuole offrire quel contributo originale e un po’ alternativo ai normali prodotti di settore già presenti sul mercato.
Il progetto vuole infine aprire la strada a nuove ed analoghe iniziative nella convinzione che crescere in un mondo nel quale adulti e bambini possono dialogare, cosi come genitori e figli, genitori e personale sanitario, è un’esperienza possibile.
RobertaBianchi
Elisa Mazzola
Psicologhe dell'associazione Maternamente
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La viadanese Gaia in finale a X Factor

talento

La viadanese Gaia in finale a X Factor

Miriam Leone valletta a Sanremo

verso il festival

Miriam Leone valletta a Sanremo

E' morto il musicista Greg Lake

Greg Lake

MUSICA

Addio al grande Greg Lake, la voce di Elp e King Crimson

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ristoranti - La Zagara

CHICHIBIO

Ristoranti - La Zagara: cucina, pizza e dolci di qualità

di Chichibio

Lealtrenotizie

Abusava della nipote e della cugina, due bambine: condannato a sei anni e sei mesi

Torrile

Abusava della cuginetta di 9 anni e della nipote di 13: condannato

1commento

WEEKEND

Presepi, street food, spongate: tutti gli appuntamenti

Colorno

451 anolini mangiati: è record Ultimo piatto: il video

3commenti

roccabianca

Tamponamento e frontale sul ponte Verdi: due feriti, uno è grave Video

lega pro

Il Parma non si ferma: è già al lavoro per il Teramo Video

vigili del fuoco

Garage in fiamme a Sissa

Comune

Bilancio: ecco tutti gli interventi previsti nel 2017 assessorato per assessorato

1commento

Paura

Spray al peperoncino in discoteca

3commenti

reggiana-parma

Il derby...indossa la maglietta granata

Langhirano

Trovato il ladro con il machete

1commento

San Secondo

Addio a Gardelli, giocò nella Juve e nella Lazio

tg parma

Risorse alle province, allarme dopo il no alla riforma e la finanziaria

gazzareporter

Sacchi della spazzatura in piazzale Santa Rita Fotogallery

LIBRO

Sopra Le Aspettative, la vita oltre la Sla

CAVALCAVIA

Via Mantova, presto un nuovo guard rail

4commenti

PEDEMONTANA

Allarme povertà, sussidi per 150 famiglie

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

2commenti

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

roma

Trovato il corpo della studentessa scomparsa: investita mentre inseguiva i ladri

1commento

SPAZIO

Usa, è morto l'astronauta John Glenn

SOCIETA'

la storia

Don Stefano, un prete con l'armatura da football americano Video

STRAJE'

"Costretta" a fare ricerca all'estero. Il sogno di Maria Chiara: tornare a Parma Video

1commento

SPORT

SERIE A

Roma, accolto il ricorso: tolta la qualifica a Strootman

TG PARMA

I Corrado acquistano il Pisa. Giuseppe: "Sogno sfida col Parma in A" Video

MOTORI

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti

in pillole

Ford Kuga:
il facelift