19°

Salute-Fitness

Il parmigiano Piero Anversa scopre cellule-madri nei polmoni

Il parmigiano Piero Anversa scopre cellule-madri nei polmoni
22

Nascosto nei nostri polmoni c'è un tesoro di cellule staminali che potrebbe in futuro essere usato per allestire terapie personalizzate ripara-polmoni. Scoperte da uno scienziato parmigiano che lavora all’estero ormai da molti anni, le staminali sono infatti capaci di rigenerare tutti gli elementi che compongono il polmone, gli alveoli, i bronchioli, i vasi sanguigni.
E' un nuovo colpo messo a segno da Piero Anversa, direttore del laboratorio per la medicina rigenerativa del Brigham and Womens Hospital della Harvard University di Boston.
Il suo importante risultato viene reso noto questa settimana dalla rivista Nature.
«Questa ricerca – spiega Anversa – descrive per la prima volta la cellula staminale dei polmoni umani la cui scoperta ha le potenzialità di offrire a coloro che soffrono di patologie polmonari croniche una opzione terapeutica totalmente nuova rigenerando e riparando le aree danneggiate del polmone».
Originario di Parma, classe 1938, Anversa è un vero e proprio «cacciatore» di cellule staminali: ha scoperto quelle del cuore nell’uomo e in altri animali e ha anche raccolto numerose prove del fatto che le cellule staminali presenti nel midollo osseo possono riparare il cuore generando nuovo tessuto miocardico e vasi sanguigni. Anversa si è imbattuto nelle staminali cardiache proprio mentre studiava le cellule del midollo osseo, fino a quel momento le uniche utilizzate per sperimentare la rigenerazione del cuore. La scoperta delle staminali cardiache ha rivoluzionato questo settore sperimentale della medicina rigenerativa, infatti le staminali del cuore sono ad oggi le più promettenti per curare un paziente dopo un infarto e restituirgli un 'cuore nuovò perfettamente funzionante. E lo scienziato italiano sta testando questa ipotesi in una sperimentazione clinica che consiste nel prelevare un campione di staminali dai pazienti infartuati, moltiplicarle in provetta e poi reinfonderle nel loro cuore danneggiato per vedere se sono capaci di ripararlo. In questo modo il cuore ritorna sano e il paziente non sviluppa insufficienza cardiaca, tipico e grave strascico dell’infarto.
Adesso che l’italiano ha scoperto una analoga fonte di cellule staminali nei polmoni, va da sè che lo stesso sogno di rigenerare organi e tessuti si può estendere anche a questi altri organi vitali. L’idea è cioè che le staminali polmonari siano usate per rigenerare l’organo danneggiato di pazienti con malattie respiratorie croniche.
Gli esperti hanno estratto le cellule da campioni di tessuto polmonare umano ottenuti durante interventi chirurgici. Poi hanno sottoposto le cellule a vari test in provetta e su animali. Ai test le cellule sono state promosse come vere staminali perchè sanno moltiplicarsi, sono capaci di formare il tessuto polmonare nelle sue varie componenti (bronchioli, alveoli etc) e, trapiantate nei polmoni malati di topolini, sono state in grado di integrarsi e di rigenerare il tessuto degli animali riparandone i polmoni.
Ora non resta che continuare le ricerche e avviare i test clinici sull'uomo.
(Paola Mariano per l'agenzia Ansa)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Gianluca

    25 Maggio @ 16.17

    "la malattia negli animali è indotta artificialmente per ottenere un modello animale paragonabile alla patologia umana" MA VI RENDETE CONTO CHE CHI HA SCRITTO QUESTA COSA HA AMMESSO CHE STANNO LAVORANDO CON IL FONDOSCHIENA? NON SONO AFFIDABILI ..... UN ANIMALE NON SVILUPPERA' MAI QUESTE MALATTIE E SE DOVESSE FARLO NON CERTO IN QUESTE CONDIZIONI ....... RIPETO: SIETE IL PEGGIOR CANCRO DELLA SOCIETA'

    Rispondi

  • Gianluca

    25 Maggio @ 16.06

    X SCIENZA!!!! Ma non si vergogna di sparare cavolate a nastro? Il 90% non è il 100% quindi non è attendibile. I farmaci testati su animali vengono ritestati cmq sugli umani altrimenti se fosse come dice lei come spiega, ad esempio, quanto successo con la Talidomide, lo Stilbestrolo, il Vioxx??? E gli esempi sono molteplici ..... mi risponda su questi 3 !!!!!!! Io non mangio carne,pesce,uova, latticini, NESSUN PRODOTTO ANIMALE (miele compreso) , non uso capi in pelle/cuoio/pelliccia. Io mi auguro di incontrarla in piazza mentre facciamo un banchetto contro la vivisezione ma non le darò la mano perchè non mi voglio sporcare di sangue!! BASTA CAVOLATE!!!! I FRUSTRATI SIETE VOI PSEUDO SCIENZIATI. SIETE IL VERO CANCRO DELLA SOCIETA'

    Rispondi

  • SCIENZA!!!

    19 Maggio @ 15.11

    io faccio parte della gente "malata,cattiva,celebrolesa,frustrata" solo perchè mi occupo di sperimentazione animale. vorrei solo chiarire un paio di punti: la malattia negli animali è indotta artificialmente per ottenere un modello animale paragonabile alla patologia umana. si utilizzano gli animali (e in particolar modo i ratti) perchè hanno un tempo di riproduzione breve (3settimane) ma soprattutto hanno un genoma uguale al 90% a quello umano. tutti i trial clinici umani sono preceduti da una OBBLIGATORIA sperimentazione animale, che permette di rivelare gli effetti tossici immediati del farmaco in questione. secondo voi quindi sarebbe meglio provarlo direttamente sull'uomo senza nemmeno sapere quali potrebbero essere le conseguenze?? gli "effetti collaterali anche gravi" da tenere sempre presenti quando si assume un farmaco possono manifestarsi anche a distanza di molti anni dall'immissione in commercio, per questo esiste la Committe on Safety of Medicines che si occupa della farmacovigilanza. nessun farmaco sarà mai sicuro e senza alcuna controindicazione. per SCIENZA??: prima di sparare a zero sulla sperimentazione animale si è informato sull'argomento?? i nostri ratti prima di essere sacrificati vengono anestetizzati e sedati, l'ultima cosa che vogliamo è che soffrano. non torturiamo nessuno. lei la mangia la carne?? non le dispiace sapere che le mucche che mangia prima di essere scuoiate non subiscono alcuna anestesia?? chi è allora la gente malata,cattiva,celebrolesa e frustrata??

    Rispondi

  • kim

    14 Maggio @ 12.53

    ma se è stato già sperimentato sui topi COME MAI OCCORRE FARE TEST CLINICI SULL'UOMO?????FORSE PERCHè QUELLI SUI TOPI SERVONO SOLO A PARARSI IL....????? Vorrei anche sapere se la malattia INDOTTA SICURAMENTE in modo artificiale nel topo ha la stessa valenza di una malattia con un decorso naturale nell'uomo,a questo forse l'"esimio" torturatore (i veri scienziati sono un'altra cosa) potrebbe rispondere?

    Rispondi

  • Gianluca

    14 Maggio @ 09.11

    Sandro le rinnovo l'invito a riflettere prima di scrivere ..... mai sentito parlare del Talidomide, del Vioxx, dello Stilbestrolo ???? Andiamo avanti? Se io non so qualcosa di un argomento non ne parlo, mi informo e poi eventualmente dico la mia ..... non mi metto a sparare a zero!!! E poi non parliamo di metodi "alternativi" ma SOSTITUTIVI!!!! La sperimentazione sugli animali E' TOTALMENTE INUTILE E GRAVEMENTE PERICOLOSA PER L'UOMO ... solo che la lobby di industrie farmaceutiche (che lo sa benissimo) non ha interesse a divulgarlo altrimenti perderebbe buona parte dei suoi soldi. Non si è mai chiesto perchè sui farmaci scrivono "può avere effetti indesiderati anche gravi?" Sarà perchè sui topi/conigli/cani/gatti ha un effetto e sui cosidetti "umani" un altro? Se ci troveremo in piazza sarò lieto di spiegarle a voce quanto sto scrivendo.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Alessio Lo Passo

Alessio Lo Passo

MILANO

Ex tronista arrestato per estorsione a chirurgo estetico

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito"

gossip

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito" Foto

Le 10 foto con più like nella storia di Instagram

social

Le 10 foto con più like nella storia di Instagram: dominio Beyoncé e Selena Gomez 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Auto nel fosso dopo l'inseguimento: in manette i finti carabinieri truffatori

carabinieri

Auto nel fosso durante l'inseguimento: presi i finti carabinieri truffatori

7commenti

tribunale

Omicidio Habassi, giudizio abbreviato per i sei imputati

incidente

Frontale a Sabbioneta: muore 56enne. Un mese fa la stessa tragica scomparsa della nipote

Pieveottoville

Schianto all'incrocio, muore un 55enne

ordinanza

Piazzale Pablo e parco Falcone: scatta il divieto alcolici

5commenti

tg parma

Bassa Est, il Pd vuole la fusione Sorbolo-Mezzani e Colorno-Torrile Video

incidente

Gravissimo il pedone investito in via Spezia. Caccia al pirata

tg parma

Amministrative, verso la dodicesima candidatura a sindaco di Parma?

appuntamenti

Sagre, concerti e street food: l'agenda del 24 e 25 aprile

Eventi 23, 24 e 25 aprile: viabilità modificata, divieto vendita bottiglie e lattine, info sui concerti - Guarda

Lutto

Il Montanara piange Pessina

fidenza

Notte di ricerche per una 67enne scomparsa

gazzareporter

Cartoline (brutte) da piazzale Picelli Foto

BORGO DELLE COLONNE

Assalto dei ladri al bar Portici

VENDITA DELLE AZIONI

Fiere, più sviluppo grazie al privato

LIRICA

«Masnadieri» snobbati

CONCERTO

Brunori Sas, in Pilotta tutto bene

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

I vecchi partiti? Meglio di oggi

2commenti

EDITORIALE

Francia: l'Isis cerca di dirottare il voto

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

NAIROBI

Kuki Gallmann ferita in Kenya, uccisi due aggressori

Presidenziali 2017

Francia: Macron e la Le Pen al ballottaggio

SOCIETA'

cinema

"Fibrosi cistica, un documentario per raccontare il dolore, il coraggio. E la vita" Video

gazzareporter

L'Ibis eremita ora sta "perlustrando" Noceto Foto

SPORT

tg parma

Football, Panthers alla 4^ vittoria consecutiva. Doppietta nel baseball Video

tragico schianto

Incidente mortale: addio al rugbysta Andrea Balloni

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"