15°

Salute-Fitness

Protesi francesi: ordinanza di Balduzzi per censimento

0

Ansa/Manuela Correra

ROMA – Stretta del ministero della Salute al fine di delineare una "mappa" dell’utilizzo delle protesi mammarie francesi Pip, considerate a rischio, su tutto il territorio nazionale. Un’ordinanza emanata questa sera dal ministro Renato Balduzzi «impone a tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali pubbliche e private, accreditate o autorizzate, di redigere entro 15 giorni (nel pieno rispetto della privacy), un elenco nominativo di tutti i casi riguardanti l’impianto di P.I.P. a partire dall'1 gennaio 2001». Le Asl di riferimento dovranno ricevere tali segnalazioni e le Regioni avranno 10 giorni di tempo per notificare i dati al ministero. Ulteriori attività di controllo sono state conferite ai Carabineri del Nas.
Recepite tutte le segnalazioni, si potrà dunque sapere con esattezza quante protesi a rischio sono state impiantate in Italia e dove. Premessa necessaria per poter valutare eventuali azioni successive, dopo che la Francia ha già consigliato nei giorni scorsi l’espianto «cautelativo» per circa 30.000 donne.
Secondo le stime sarebbero circa 4.300 le donne con impianto Pip in Italia, ed il ministero – sulla scorta del parere del Consiglio superiore di sanità del 22 dicembre – ha fatto sapere che si farà carico degli interventi di espianto delle Pip "laddove vi sia una indicazione clinico-medica specifica".
In attesa di ulteriori sviluppi, cresce intanto la preoccupazione delle donne con impianti di protesi, che in centinaia in questi giorni stanno contattando medici e centri. Ad ogni modo, rileva il chirurgo plastico Marco Gasparotti, «la rottura eventuale della protesi non comporta rischi di vita, ma è fondamentale sottoporsi ad un controllo preventivo attraverso ecografia mammaria e prestare attenzione a possibili mutamenti nella forma della protesi, primo campanello d’allarme».
Le protesi Pip, la cui produzione è iniziata nel 2001 da parte dell’azienda francese Poly Implant Prothese (Pip), sono finite sotto accusa in Francia nel marzo 2010 – con il conseguente stop alla produzione – poichè composte da materiali non corrispondenti agli standard e perchè a maggior rischio di rottura, e per questo sono state ritirate dal mercato italiano dal 2010. Avendo un costo minore, il maggiore utilizzo, affermano vari esperti, sarebbe stato in centri non altamente qualificati e che spesso non rilasciano cartella clinica. Ma le Pip, regolarmente registrate con marchio CE, sono state utilizzate anche in centri pubblici. All’Istituto europeo di oncologia (Leo) di Milano ne sono state impiantate 621, me le pazienti sono già state tutte ricontattate per controlli nel 2010. Molti centri e Istituti di ricovero e cura a carattere oncologico (Irccs) – dal Pascale di Napoli al Regina Elena di Roma all’Istituto tumori di Milano – hanno però precisato di non aver mai usato le Pip.
A finire sotto accusa sono anche gli organismi di controllo europei: «Come è possibile che una volta elargita un’autorizzazione alla commercializzazione ad un certo tipo di protesi se ne controlli la qualità solamente dopo 10 anni, ed esclusivamente in seguito a segnalazioni di complicazioni?», rileva l’Associazione italiana chirurgia plastica estetica (Aicpe). E il senatore del Pd Ignazio Marino sottolinea come la metodologia dell’immissione in commercio di dispositivi da parte della Ue «non è purtroppo alla stessa all’altezza» di quella dell’autorità regolatoria statunitense Fda.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

3commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Aereo intercettato sui cieli della Germania

germania

Il pilota non risponde: volo di linea scortato da jet da guerra

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

Sicurezza

Blitz nelle cattedrali del degrado

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis?

CCV

Ventuno progetti per Parma

calcio

Cerri, che gioia il gol in A

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

CULTURA

Tahar Ben Jelloun a Parma: "Più educazione per sconfiggere l'Isis"

Palazzo del Governatore gremito

anteprima GAZZETTA

Pomeriggio di paura a Collecchio Video

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

11commenti

Parma

Trasporti, gara a BusItalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

13commenti

enti

Allarme Provincia: "Rischiamo di non chiudere il bilancio" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

4commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

SINISTRA

Dal Pci a Sel, la storia delle scissioni Video

Cremona

Napalm artigianale per incendiare la discoteca "rivale": denunciati due giovani

1commento

SOCIETA'

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

IL CINEFILO

Ecco due film "Molto belli" Video

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

ATLETICA

"Ayo" Folorunso vince i 400: guarda la straordinaria rimonta Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti