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Giudice autorizza la cura Di Bella. Gli oncologi: "Da' false speranze"

Giudice autorizza la cura Di Bella. Gli oncologi: "Da' false speranze"
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Contestata dalla comunità scientifica oncologica, bocciata dagli esiti della sperimentazione ufficiale e, nel 2008, anche dalla Cassazione, la cura anti-cancro messa a punto alla fine degli anni '90 dal professor Luigi Di Bella, fisiologo siciliano morto nel 2003, torna oggi sotto i riflettori per la decisione del giudice del Tribunale di Bari, Maria Procoli, di accogliere il ricorso presentato da un malato di cancro che chiedeva di essere curato con il metodo ideato dal medico tra il 1997 e il 1998. Una decisione subito contestata dalla comunità degli oncologi, che invita a non riaprire la strada a «false speranze» per tanti malati, e dal senatore del Pd Ignazio Marino.

Dopo anni di polemiche e la 'bocciatura' della cura anche da parte della Cassazione nel 2008 – che disse no al risarcimento danni per la morte di un malato di tumore al quale era stato consegnato in ritardo il cocktail di farmaci della cura – si torna dunque a parlare del contestato metodo. Il giudice ha infatti ordinato alla Asl di Bari la erogazione immediata e gratuita del trattamento, ma il direttore generale della Asl, Domenico Colasanto, ha già firmato il mandato ai legali dell’Azienda sanitaria per opporsi alla decisione del giudice.
Perplessità arrivano dal senatore del Pd Ignazio Marino, secondo il quale una «cura non può essere prescritta da un giudice». Anche l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) esprime una posizione critica: «Dobbiamo garantire ai malati – afferma il segretario nazionale Carmine Pintu – cure per le quali c'è una dimostrazione scientifica di efficacia, e non cure potenzialmente tossiche. Sul metodo Di Bella sono state svolte sperimentazioni che hanno dimostrato in modo chiaro l'inefficacia della cura. Insomma, per noi oncologi – commenta - questo è un capitolo chiuso. Il messaggio che lanciamo è che non bisogna assolutamente riaccendere false speranze nei pazienti».  Continua invece a sostenere la validità della cura il figlio di Luigi Di Bella, Giuseppe, medico otorinolaringoiatra e continuatore dell’attività del padre: «Rilevo – afferma – è che sono oltre duemila in Italia le sentenze che hanno condannato le Asl a erogare la terapia di mio padre».
Il metodo (MdB) ormai è ufficiale, sottolinea, «e si trova nelle banche dati scientifiche mondiali». Il medico cita anche uno studio, «presentato lo scorso anno ad un congresso mondiale di oncologia in Cina», che riferisce dei «primi 122 casi di tumore alla mammella guariti senza operazione, chemio o radio grazie al Metodo Di Bella».  Insomma, nonostante la sperimentazione clinica del metodo portò a fine anni '90 a risultati definiti «inefficaci» dall’ Istituto superiore di sanità, la cura continua a far discutere.  La terapia Di Bella consiste fondamentalmente nella somministrazione di un cocktail di sostanze a base di vitamine (beta carotene, alfa tocoferolo, acido retinoico), ormoni (somatostatina, melatonina) e altre sostanze (alcune delle quali sono antitumorali usati nella terapia tradizionale). Proprio alla somatostatina, il medico attribuiva un ruolo chiave: quello di frenare la diffusione del tumore. Quanto ai costi della terapia, usando la somatostatina biologica a 14 amminoacidi del costo di 18 euro circa a fiala, e considerando tutti i componenti del metodo, l’MdB ha un costo che oscilla fra 620 e 800 euro al mese. Se si usano analoghi della somatostatina come l' 'octreotide depot' (a lento rilascio) il costo è però sensibilmente incrementato.

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  • Claudia

    29 Febbraio @ 12.36

    Gli oncologi dovrebbero provare sulla loro pelle gli effetti devastanti e distruttivi delle chemio sul corpo e i danni a lungo termine che queste provocano, poi parlerebbero diversamente. Il Metodo di Bella non é affatto morto e sepolto, e' solo troppo valido e prezioso, soprattutto troppo scomodo per gli interessi economici delle case farmaceutiche!! Ci sono centinaia e centinaia di persone che nel silenzio si curano e si sono salvate la vita, questo grazie alla terapia del Professor Di Bella ed all'impegno e dedizione del figlio dr.Giuseppe Di Bella, medico unico e imparagonabile dal punto di vista professionale ed umano. Eppure la cosa triste é che quei "santoni" dell'oncologia che si fanno pagare 300 euro per una visita da 10 minuti in cui si limitano a prescrivere veleno come fossimo su una catena di montaggio continuano ad avere credibilità e ad essere considerati affidabili senza poter essere messi in discussione. La disinfomazione uccide, purtroppo fanno credere alle persone quello che fa piu' comodo, senza curarsi delle conseguenze, il problema e' che la gente continua a morire quando esiste una cura con delle evidenze chiarissime di efficacia che per motivi economici e di interessi e' stata boicottata durante la prima falsa sperimentazione del 1998 e continua ancora oggi ad essere soffocata. Riflettete...

    Rispondi

  • fiorellino

    28 Febbraio @ 17.20

    INCREDIBILE, INCREDIBILE, INCREDIBILE!!! Incredibile che si voglia far passare l' idea che un giudice possa sostituirsi al medico. Non sa il sig. Marino che i giudici, dato che sono tenuti ad arbitrare praticamente ogni sfaccettatura del vivere quotidiano, e che non possono essere onniscenti, si avvalgono di periti esperti ( in questo caso un oncologo che a valutato la cartella clinica ed a accertato il miglioramento del paziente) e che vanno sotto ilnome di CTU Incredibile e che ancora ci si voglia parare dietro la sperimentazione-truffa del '98 deleggitimata da almeno una dozzina di gravi anomalie documentate anche dai NAS (come incompleta somministrazione dei farmaci, 3 anziche 7 o in misura di un quindo rispetto al prescritto, o scaduti ecc. La lista delle anomalie si puo vedere qui: http://www.sconfiggereilcancro.it/metodo-di-bella/sperimentazione-mdb.html ) Sperimentazione smentita da: 1) decine di migliaia di pubblicazioni che attestano l' efficacia di ogni singolo componente del metodo e il loro sinergismo quando usati insieme (a meno di non credere che singolarmente abbiano effetti antitumorali e assieme non ce li abbiano più) 2) Centinaia di casi pubblicati su riviste mediche peer review da G. Di Bella e colleghi e accessibili tramite la piu importante banca dati mondiale che è pubmed.org e che attestano l' efficacia e la non tossicità del metodo (in questo sito sono raccolti i vari link alle pubblicazioni: http://www.sconfiggereilcancro.it/metodo-di-bella/pubblicazioni-mediche.html ) 3) moltissime testimonianze reperibili dal sito http://www.dibellainsieme.org/home.do e dal gruppo facebook MDB (Metodo Di Bella)DALCANCRO SI PUO GUARIRE! http://www.facebook.com/groups/metododibellaitalia/?bookmark_t=group Incredibile è che si voglia sostenere la tesi della terapia efficace riferendosi alla chemio quando vengono ampiamente sbugiardati da: 1) se la chemio è cosi efficace perche, dove è possibile, l' approcio primo è sempre la chirurgia (nei tumori solidi)? E dove questa non è possibile si parla solo di un prolungamento di soppravvivenza (ma con quale qualità della vita?)? 2) Un lavoro condotto su oltre 200 mila pazienti non suscettibili di operazione ha sentenziato che la chemio concorre al raggiungimento dei fatidici 5 anni solo in una quota di poco superiore al 2% e altri studi hanno registrato alti tassi di tossicita e morte iatrogena http://www.sconfiggereilcancro.it/chemioterapia/statistiche-ufficiali.html 3) E' davanti a tutti la vera efficacia di queste cure comprovate...basta guardarsi attorno, amici, parenti conoscenti e tirar le somme.

    Rispondi

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