Salute-Fitness

"Parto indolore", è boom: scelto da 25 donne su 100

"Parto indolore", è boom: scelto da 25 donne su 100
Ricevi gratis le news
1

Monica Tiezzi

Il parto naturale senza dolore, grazie all'anestesia epidurale, è partito all'ospedale Maggiore   - in forma gratuita per le donne che ne facciano richiesta e non presentino controindicazioni -  il 10 novembre scorso. Le richieste si  sono assestate  a fine marzo al 25% (più della media italiana, che  è del 15-20%)  con previsioni di ulteriori aumenti, in linea con quanto avviene a livello regionale (il Sant'Orsola di Bologna, ad esempio, è già al 37,7%). Al Maggiore nel 2012  avevano  partorito in analgesia l'11,2% delle pazienti.
E' tempo quindi di raccogliere dati su questa pratica - introdotta all'ospedale di Parma da metà degli anni '90 ma limitata a  poco più del  10% delle gestanti,   finchè era a pagamento - per verificare criticità e  studiare  miglioramenti. Anche a questo è servito il seminario di aggiornamento in medicina perinatale -  organizzato dalla Neonatologia e dal Dipartimento materno infantile dell'ospedale Maggiore -  che si è svolto ieri nell'aula congressi dell'Ospedale Maggiore con grande partecipazione di pubblico.
I vantaggi del parto in analgesia sono evidenti: il dolore del travaglio e del parto  è equiparato - ha spiegato l'anestesista Raffaella Troglio,  della seconda Anestesia e rianimazione  del Maggiore - a quello per l'amputazione di un dito, più forte  del dolore da cancro o da frattura. Un'analgesia adeguata riduce lo stress materno. Ma  gli studi  non hanno ancora chiarito se riduce anche  quello del bambino. Ed è proprio il «punto di vista» del neonato  che  si  sta  cercando di approfondire. Il parto in analgesia causa infatti - nel 55% delle donne che ne hanno beneficiato, secondo studi recenti  - l'insorgenza di febbre, nel 25% dei casi oltre i 38 gradi, come ha spiegato Guido Cocchi della neonatologia del Sant'Orsola di Bologna. Una febbre sulla cui natura - infettiva o infiammatoria? - il dibattito è ancora aperto, ma che può comunque causare problemi al bambino. «Bisogna riconoscere in anticipo quali donne sono a maggior rischio di febbre e attuare strategie per contenerla e limitare l'esposizione fetale», spiega Sara Dallaglio, specialista della Neonatologia del Maggiore. Altro problema è l'aumento dei parti «operativi» (ossia che necessitano della ventosa) quando interviene l'anestesia: «Un aumento da 30 a 60 volte», fa notare Cocchi. A Parma i parti operativi fra le donne in analgesia sono stati nel 2012 il 18,5% contro il 7% dei parti non in analgesia.  La partoanalgesia inoltre allungherebbe il travaglio «soprattutto nella fase espulsiva», come spiega Dallaglio, e   avrebbe anche evidenziato un aumento dei ricoveri per iperbilirubinemia.Questo non significa, naturalmente, che il parto naturale in analgesia   sia «bocciato». «L'anestesia nel parto rappresenta un grande progresso, ma la casista e il follow up  sono  ancora limitati. Occorre studiare molto per evitare o minimizzare gli effetti collaterali», spiega Cinzia Magnani, direttrice della Neonatologia del Maggiore. Per questo sta per partire proprio in Neonatologia uno studio di sei mesi che analizzerà l'evoluzione del travaglio nei parti in analgesia e gli effetti sui neonati a breve e a più lungo termine, anche per quanto riguarda l'allattamento al seno che, secondo alcune ipotesi, potrebbe essere alterato o influenzato dai farmaci usati per l'anestesia. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • eleonora

    22 Aprile @ 13.23

    Voglio proprio lasciare il mio commento a questo articoli ai limiti della coerenza. Partiamo col non dare troppa importanza ad un mio primissimo pensiero in malafede, ossia, che questo articolo serva un po' da deterrente per limitare il numero di partorienti che scelgono l'analgesia epidurale intasando, evidentemente, tempi e corsie dell'ospedale Maggiore. Continuiamo, dicevo, con un'analisi più lucida e meno viscerale. Da un punto di vista deontologico vorrei proprio sapere su che basi scientifiche o statistiche, l'anestesista Raffaella Troglio paragona il parto naturale a ' l'amputazione di un dito, più forte del dolore da cancro o da frattura'. Mi viene da pensare che abbia personalmente sperimentato sia il parto naturale che tutte le tre sciagure del caso ...altrimenti è solo terrorismo inconsistente. Secondo punto. Dopo averci sconvolto con queste rivelazioni splatter, arriva un MA che mette in discussione tutte le future partorienti: gli effetti dell'analgesia non sono ancora conosciuti e, attenzione attenzione, potrebbero persino danneggiare il feto. Una notizia digeribile per una madre, vero?. Adesso però inizieranno gli studi e i follow up perché un lavoro coordinato ed interattivo con ospedali, soprattutto europei, dove questa tecnica è usata da anni sarebbe una perdita di tempo o forse il contrario: troppo veloce per poter fermare il flusso inarrestabile di donne che non vogliono optare per il giusto e sempiterno 'tu donna partorirai con dolore'.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

David Garrett

David Garrett

TEATRO REGIO

Cancellato il concerto di David Garrett

Renata Tebaldi conservata per l'eternità al Polo Nord

SCIENZA

Renata Tebaldi conservata per l'eternità al Polo Nord

Lo scandalo delle molestie sessuali si allarga a Broadway

Tom Schumacher è il produttore della versione musical di "Frozen"

Stati Uniti

Lo scandalo delle molestie sessuali si allarga a Broadway

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gene Gnocchi, Pirandello e la danza

VELLUTO ROSSO

Gene Gnocchi, Pirandello e la danza Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Le ex Luigine continueranno ad esistere anche in futuro, la gestione passerà a Proges

tg parma

Le ex Luigine continueranno a esistere. La gestione passa a Proges Video

meteo

Parma, allerta a livello giallo

1commento

Castell'arquato

Aggredisce moglie e figlio con chiave inglese: trasportati in fin di vita al Maggiore

squadra mobile

Preso il rapinatore (seriale?) con roncola della sala scommesse Il video del blitz

lettera aperta

Elezioni, le cinque richieste di Pizzarotti ai candidati

4commenti

viale bottego

Fiamme in studio dentistico: evacuato tutto il palazzo. Due intossicati Foto

Via Buffolara

«Prima mi ha investito e poi picchiato»

16commenti

TRAFFICO

Tamponamento risolto sulla tangenziale nord. Il traffico scorre

furti

Svaligiate le sedi delle associazioni per i disabili. E allora, "Caro ladro ti scrivo..."

1commento

tg parma

Parmigiano 60enne prestanome per una banda di ladri dell'Est Video

salute

Vincere il tumore: la testimonianza di tre parmigiani

Bonifica Parmense

Parte il progetto che metterà in sicurezza Bocca d'Enza

CURIOSITA'

Il colore del cartello è sbagliato: Langhirano diventa... provincia (o regione) Foto

Fidenza

Addio a Fabrizio «Fispo» Rivotti

amarcord

Le «innominabili case» (chiuse) che popolavano Parma: la mappa Foto

UNESCO

Città Creative per la Gastronomia: il progetto entra nel vivo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

3commenti

GAZZAFUN

Ex rimpianti e non: riconosci questi giocatori del Parma?

ITALIA/MONDO

SAN POLO D'ENZA

Operazione Copper Field: sgominata la banda del rame

Giustizia

Gli stupratori di Rimini "come iene sulla preda"

SPORT

tg parma

Gazzola: "Abbiamo piena fiducia nel mister" Video

6commenti

sport

La discesa d'Oro di una favolosa Sofia Goggia Foto

SOCIETA'

GAZZAREPORTER

Balli e divertimento al Newyork di Sissa Foto

EDUCAZIONE

Femmine, maschi e gli stereotipi che ingabbiano

MOTORI

MOTO

I 115 anni di Harley-Davidson, si avvicina l'open day

PROVA SU STRADA

Il test: Mazda CX-5, feeling immediato