15°

29°

Sanzioni

L'embargo russo colpisce anche il Prosciutto di Parma

L'embargo russo colpisce anche il Prosciutto di Parma
Ricevi gratis le news
10

Le Autorità russe hanno diramato la lista dei prodotti agricoli la cui importazione nella Federazione Russa è stata bandita per un intero anno. Fra i prodotti che rientrano in questo lunghissimo elenco c'è anche il Prosciutto di Parma. Ieri aveva lanciato l'allarme anche Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, attraverso un comunicato esprime grande rammarico per questa situazione: “E' un brutto colpo, non ci voleva, i mercati esteri sono gli unici dove riusciamo ancora a prenderci buone soddisfazioni, non possiamo permetterci di perdere fiducia anche su questo versante”.
“Pur non essendo ancora un grande mercato di sbocco per noi – prosegue Tanara – con 25.000 Prosciutti di Parma spediti nel 2013 per un fatturato di oltre 2,5 milioni di euro, la Russia è comunque il Paese con maggiori prospettive di tutti i Brics”.
“Il Consorzio del Prosciutto di Parma e alcune aziende del comparto – conclude il presidente Tanara - hanno investito parecchio in questo mercato e i risultati sono stati eccellenti, tanto che lo scorso anno le esportazioni di Prosciutto di Parma sono cresciute del 50% e del 70% nel I semestre 2014. Al di là del danno economico che è comunque rilevante, dispiace dover gettare al vento il tanto lavoro e gli sforzi compiuti in questi ultimi anni”. 

Il parlamentare Giuseppe Romanini e il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari a loro volta lanciano l'allarme: le decisioni di Mosca avranno pesanti ripercussioni sull'economia del Parmense


Prosciutto di Parma: situazione di mercato
Il Prosciutto di Parma ha chiuso il 2013 con un giro di affari complessivo di 1,5 miliardi di euro e una produzione di circa 9 milioni, un livello quantitativo ormai stabile da qualche anno.
Nonostante l’Italia si confermi il primo mercato di sbocco per il Prosciutto di Parma con il 72% della produzione assorbita, nel 2013 l’intero comparto del prosciutto crudo ha registrato una flessione dei consumi che ha interessato sia le produzioni tutelate sia quelle non tutelate, anche se le quote di mercato e i prezzi al consumo non hanno subito particolari variazioni.
Le principali criticità sono legate al generale calo dei consumi che vive attualmente il Paese e ciò ha avuto un impatto anche sulle vendite del Prosciutto di Parma. Il nostro comparto inoltre soffre indubbiamente per l’aggravio dei costi e per le difficoltà nei finanziamenti da parte del sistema creditizio. Credo che il miglioramento dell’offerta di credito alle imprese e il recupero della fiducia da parte di imprenditori e consumatori siano fondamentali per un ritorno alla crescita. Noi continueremo a sostenere le nostre aziende sul mercato e a puntare come sempre sulla qualità del nostro prodotto attraverso azioni informative rivolte al consumatore, un programma promozionale sia con il dettaglio tradizionale sia con la grande distribuzione al fine di incentivare l’acquisto e attraverso specifici eventi che comprendono anche attività di degustazione.
Le criticità del mercato interno sono state fortunatamente controbilanciate dalle ottime performance dei mercati internazionali che rappresentano una vera e propria boccata di ossigeno per l’agroalimentare e il Prosciutto di Parma in particolare. All’estero possiamo inoltre contare sulla forza attrattiva del nostro prodotto tutelato che esercita un grande interesse nei consumatori perché sinonimo di qualità, genuinità e tradizione.

Nel 2013 sono stati esportati complessivamente 2.500.000 prosciutti con la corona per un incremento pari al 2% e un fatturato alla produzione di 237 milioni di Euro.
Si tratta del quarto anno consecutivo in positivo per le esportazioni del Prosciutto di Parma che proseguono nel processo di crescita che nel lungo periodo sta dando risultati davvero importanti. Nel corso dell’ultimo decennio infatti l’export del Parma è cresciuto di ben 900.000 pezzi.
Il contributo maggiore alla crescita è stato dato dal mercato europeo (+3%), mentre è stabile l’area extraeuropea (-0,4%). Nonostante le difficoltà, gli USA si confermano il primo mercato export del Prosciutto di Parma con circa 500.000 prosciutti esportati, sempre seguiti da Germania (450.000) e Francia (420.000) che fanno registrare un discreto aumento, mentre in calo troviamo Regno Unito, Belgio e Giappone; da segnalare poi l’ennesimo exploit dell’Australia che oggi con 80.000 pezzi è il terzo mercato extraeuropeo. Per quanto riguarda i Paesi BRICS, l’unico che ha dato importanti segnali è la Russia che, con un aumento del 51%, è stata la migliore performance del 2013.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • federicot

    11 Agosto @ 15.41

    federicot

    @Medioman No mi sa che è meglio che ti informi. 1) la Russia in quanto Russia non può decidere di tagliare il gas, semmai lo decidono i proprietari del gas ( tipo Abramovic per dire uno noto). 4) ti assicuro che non è solo una questione politica, ma volano cifre da capogiro e c'è gente che ha costruito imperi sul gas russo.Imperi = miliari e miliari e miliardi di euri. 3) la crisi energetica sarebbe una bella manna dal cielo va là !!!!! chissà che non cominciamo tutti a capire che dobbiamo usare molta meno energia. 4) a casa mia il gas non ce l'ho. 5) 2,5 mln di prosciutti vuol dire come minimo 1,250 mln di gosini solo per il Parma. Non sono tranti per essere tutti italiani ? ( e questo è solo l'export....)

    Rispondi

  • Medioman

    09 Agosto @ 21.20

    @federicot: per la Russia, la vendita del gas ha un ritorno politico, più che economico, tanto è vero che fa "prezzi diversificati", e quanto lo paghi l'Italia è un "segreto di stato". Comunque, speriamo di poter continuare a scherzarci su, perché chi ha la mia età ha già vissuto una situazione simile (crisi petrolifera) negli anni '70, con conseguente sociali molto pesanti. Ci toccherà chiedere al Berlusca di invitare ancora Putin in Sardegna per rabbonirlo!

    Rispondi

  • federicot

    09 Agosto @ 17.32

    federicot

    Cioè fatemi capire i Russi minaccerebbero di non darci più il gas? Domandina facile facile: e poi i russi come campano? Avete idea di cosa vuol dire per la Russia fornirci il gas? E' una entrato molto molto consistente quella del Gas, non penso che abbiano scritto giocondo in fronte, privarsi di un introito che tiene in piedi mezza nazione ....forse ci pensano un attimo .

    Rispondi

  • Vercingetorige

    09 Agosto @ 16.22

    COMUNQUE , SE , COME SEMBRA , quello di Ugozzolo non è un semplice inceneritore , ma un TERMOVALORIZZATORE , destinato a fornire acqua calda e riscaldamento a tutta la Città , come si evince dal fatto che stanno sbudellandole le strade di tutta Parma per posare le tubazioni , l' idea di "affamarlo" per lasciarci al freddo ed in balìa del gas russo , mi sembra l' ennesima "genialata" del solito genio !

    Rispondi

  • Medioman

    09 Agosto @ 15.45

    Rimetteremo in funzione caldaie e motori a gasogeno, e centrali elettriche a biogas. Comunque, per la produzione di energia elettrica "a pedalata", ci sarebbe occupazione per tanti "giovani laureati" di buona volontà!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Il caso

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Lecce

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

1commento

Notiziepiùlette

Timbri
la parola all'esperto: notaio

Seconde nozze e figli attenti alla successione

Osteria dl’Andrea

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

Lealtrenotizie

Il Parma si presenta: sotto la Nord cori e festa per la squadra e le nuove maglie

tardini

Il Parma si presenta: sotto la Nord cori e festa per la squadra e le nuove maglie

Faggiano: "Matri, abbiamo il sì del giocatore ma il Sassuolo se lo vuole tenere"

stadio tardini

Una "passione" lunga 40 anni: i Boys e i ricordi in mostra Gallery

serie B

Sondaggio: vi piace il tris di maglie del Parma?

terrorismo

Rischio attentati, la Prefettura: barriere e new jersey a feste e mercati

1commento

meteo

Da giovedì ancora caldo torrido: arriva Polifemo Video

1commento

furti

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

Anteprima gazzetta

Traversetolese eroe salva la vita ad un uomo che stava annegando

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

12commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

3commenti

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

tg parma

Parma, Matri ad un passo: sì del giocatore, oggi nuovo incontro Video

calcio

Parma, oltre 7.200 abbonamenti. In attesa del colpaccio

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

La nuova mafia che occupa Parma

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

Monterosso

Ventenne muore cadendo da un muraglione alle Cinque Terre

istruzione

Fedeli: "Favorevole a portare la scuola dell'obbligo a 18 anni"

SPORT

Ciclismo

Vuelta, ancora un italiano: Trentin

motori

La Ferrari rinnova il contratto con Raikkonen

SOCIETA'

usa

Tumore ovaie: risarcimento, J&J pagherà altri 417 milioni per "talco killer"

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti