18°

28°

Vienna

Opec, accordo per tagli alla produzione: in aumento il prezzo del petrolio

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Foto d'archivio

0

L’Opec vara il taglio della produzione di greggio, il primo da otto anni a questa parte, per riequilibrare il mercato e far risalire le quotazioni del petrolio dopo due anni di prezzi in caduta libera.
Ci sono voluti mesi di trattative (sempre tesissime), incontri formali e informali, ma al vertice di Vienna i ministri dei 14 Paesi aderenti all’Organizzazione sono riusciti ad accantonare le divergenze e scongiurare l’ennesima rottura chiudendo un’intesa che prevede la riduzione dei livelli produttivi di 1,2 milioni di barili al giorno portando il totale giornaliero a 32,5 milioni di barili.
Il nuovo corso scatterà a gennaio e nel frattempo si lavora per trovare un’intesa anche con i Paesi non-Opec.
Sui mercati, le quotazioni del greggio ieri hanno preso il volo e il rialzo dei titoli del settore ha sostenuto le piazze finanziarie con Milano che ha archiviato la prestazione migliore.
Anche questa mattina il petrolio consolida i rialzi: il greggio Wti viene scambiato così sopra i 50 dollari al barile (50,12 dollari) mentre il Brent sale dell’1,4% a 52,56 dollari al barile.

La decisione presa ieri a Vienna è un primo passo che prelude ad altri accordi con i Paesi non-Opec, Russia in primis, e già sarebbe in cantiere un incontro la prossima settimana. Stando alle indiscrezioni, l’Opec sta cercando di organizzare i colloqui il 9 dicembre a Doha, in Qatar, per chiedere ai produttori che non fanno parte del cartello di ridurre la produzione complessiva di 600mila barili al giorno. L’Oman si sarebbe già impegnato a tagliare fino a un massimo del 10%, mentre la Russia si è detta disposta ad abbassare di 300mila barili giornalieri la propria produzione che ora supera i 10 milioni di barili al giorno.
A far cadere i paletti che bloccavano i negoziati su come spartirsi i tagli produttivi, le "concessioni" fatte da Arabia Saudita, Iraq e Iran. Arrivati ieri ai ferri corti, sono scesi oggi a più miti consigli probabilmente nella consapevolezza che un nuovo buco nell’acqua avrebbe bruciato la credibilità dell’Organizzazione e soprattutto il ruolo di ago della bilancia nella fissazione dei prezzi. Punto di snodo, la disponibilità dell’Arabia Saudita verso le richieste dell’Iran che, dopo la fine delle sanzioni economiche, ha sempre vincolato un congelamento della propria quota al raggiungimento dei 4 milioni di barili al giorno, il livello pre-embargo. I Sauditi, alla fine, hanno riconosciuto all’Iran un trattamento speciale accordando di mantenere l’output a 3,8 milioni di barili al giorno. Altro "caso speciale" è l’Indonesia che è stata nuovamente sospesa dall’Organizzazione e - hanno spiegato i delegati - ora la sua quota produttiva (oltre 700.000 barili/giorno il mese scorso) deve ancora essere determinata. A sua volta, l’Arabia Saudita - maggiore produttore Opec - ha accettato il taglio di 486mila barili/giorno e l’Iraq di 210mila.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Morto svedese Nyqvist, Mikael Blomkvist in Millenium

Lutto nel cinema

E' morto l'attore Michael Nyqvist, Mikael Blomkvist in Millenium

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

Serena Williams sulla copertina di Vanity (Ed. Usa)

Il caso

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

sassari

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

Notiziepiùlette

Timbri
la parola all'esperto: notaio

Seconde nozze e figli attenti alla successione

Autovelox e autodetector: la mappa dei controlli

Autovelox (foto d'archivio)

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana 

Lealtrenotizie

Gara per il trasporto pubblico, inchiesta per turbativa d'asta

IL CASO

Gara per il trasporto pubblico, inchiesta per turbativa d'asta

Lutto

L'ultima lezione di Angela

In viale Vittoria

Ragazzo a terra, è gravissimo

Intervista

Papageorgiou: «Lascio il lavoro per la musica»

Documentario

L'Antelami torna in Duomo

FIDENZA

Tiro a segno, l'ex presidente condannato a versare 183.893 euro di risarcimento

Futuro vicesindaco

Bosi: «Saremo più vicini ai cittadini»

MERCATO

La «decima» di Lucarelli

polizia municipale

Fa la pipì in piazzale Matteotti: 450 euro di multa

Multato anche un uomo disteso sulla panchina

8commenti

il caso

Vetri rotti, vandali/ladri in azione: la mappa dell'emergenza

3commenti

polizia

Arancia meccanica in un kebabbaro (con rapina) di piazzale della stazione: presi due giovani

2commenti

L'allerta

Il maltempo flagella il Centro Nord: allagamenti e trombe d'aria

L'Italia divisa in due. Sbalzo di 20 gradi tra la Valle d'Aosta e la Sicilia

Il caso

Ancora vandali in Battistero, emergenza baby gang Video

1commento

Politica

Nuova giunta, il rebus dell'assessore all'Ambiente Video

Primo Consiglio tra 15 e 20 luglio

disagi

Temporale su Parma: cellulari, problemi a singhiozzo sulla linea Tim

2commenti

Fatto del giorno

Gara Tep-Busitalia: perquisizioni a Smtp

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Pd, quanti errori dietro l'ennesima batosta

di Stefano Pileri

10commenti

ITALIA/MONDO

TORINO

Fuggi fuggi in piazza San Carlo, indagata la Appendino

salute

Vaccini: in Sardegna, tetano dopo 30 anni. Morta bimba a Roma per morbillo

SOCIETA'

auto

Il "bullo" della Porsche sfida la Tesla: finale a sorpresa

1commento

salute

Drogometro, in 8 minuti scova gli ''sballati'' alla guida

SPORT

SEMIFINALE

Gli azzurrini in dieci: la Spagna dilaga

vela

Coppa America, trionfo New Zealand. Primo sfidante Luna Rossa. Azzurra? Forse torna

MOTORI

LA PROVA

Nissan, 10 anni di Qashqai. Ecco come va il nuovo Foto Dati tecnici

ANTEPRIMA

Arona, ecco il Suv compatto secondo Seat