-7°

cinema

Jasmine Trinca: «Ogni regista mi ha fatto crescere»

L'attrice stasera ritira il premio Schiaretti. «Il viaggio in Amazzonia mi è rimasto dentro»

L'attrice Jasmine Trinca

L'attrice Jasmine Trinca posa in occasione della conferenza stampa di presentazione del film "Un giorno devi andare"

0

 

Lisa Oppici
Che  per lei questo sia stato un anno d’oro lo dicono i fatti: i premi e i riconoscimenti ricevuti, le tante proposte arrivate anche da oltreoceano (ha appena finito di girare con Sean Penn e Javier Bardem). Ora per Jasmine Trinca arriva un ulteriore suggello: è lei la vincitrice dell’edizione 2013 del Premio Maurizio Schiaretti, voluto dal cinema D’Azeglio e realizzato in collaborazione con la Gazzetta di Parma e con il patrocinio del Comune per ricordare il giornalista e critico cinematografico della «Gazzetta» scomparso nove anni fa. Il riconoscimento, destinato ai migliori emergenti del cinema italiano, sarà consegnato all’attrice romana oggi alle 21 al cinema D’Azeglio, in una serata a ingresso gratuito durante la quale Jasmine Trinca incontrerà il pubblico in una conversazione condotta dal critico della «Gazzetta» Filiberto Molossi. A seguire la proiezione di «Un giorno devi andare» di Giorgio Diritti, una delle interpretazioni recenti più intense dell’attrice.
Jasmine Trinca, questo per lei è stato un anno da incorniciare: ne ha fatta di strada dai tempi di Nanni Moretti. A chi deve di più in questo percorso?
«È un percorso che si è costruito passo passo. Devo tanto alle persone, certo, a partire da Nanni; a tutti i registi con cui ho lavorato, e che hanno aggiunto ognuno qualcosa alla mia formazione; agli incontri speciali con Giorgio Diritti e Valeria Golino, che mi hanno dato tanto. Ma credo sia stata anche la vita stessa, e il suo svolgersi, a portarmi a quello che sono ora, a farmi crescere». 
Diritti e Golino: che registi sono?
 «Giorgio con “Un giorno devi andare” era al terzo film, Valeria con “Miele” era all’esordio. Le esperienze erano piuttosto diverse. Entrambi hanno una visione molto personale, autoriale. Con Giorgio è stata proprio un’avventura, un viaggio e un incontro speciale con quei luoghi (l’Amazzonia, ndr) e con quelle persone, con Valeria c’è stata più la costruzione di un personaggio e di una storia: si può dire che se con Giorgio abbiamo tolto tutto, con Valeria abbiamo aggiunto». 
Che cosa le hanno lasciato queste due esperienze?
«L’incontro con Giorgio e Valeria è stato importante: quello che mi è successo è stato un punto di svolta, anche se ciò non vuol dire che ora ho addosso il “bollino di garanzia”. Il viaggio in Amazzonia mi è rimasto dentro, anche perché è avvenuto in un momento particolare della mia vita. Con Valeria devo dire che ho avuto l’opportunità di misurarmi con un ritratto femminile che è difficile trovare in Italia e che mi ha segnato molto come attrice».
Questi due ruoli le hanno aperto porte significative anche all’estero. Cosa c’è stato dopo? La Francia, il film con Sean Penn...
«Quello con la Francia è un legame che c’era anche prima. Avere lavorato in film e con registi là molto amati, come Moretti, o Giordana, o Placido, mi ha permesso di essere vista e poi chiamata a lavorare là. L’occasione di “The Gunman”, il film di Pierre Morel con Sean Penn e Javier Bardem che ho appena finito di girare, è invece totalmente dovuta a “Miele” e a Valeria Golino. È stato un set lungo che mi ha dato tantissimo, ed è stato anche un vero piacere essere a contatto con una produzione hollywoodiana e attori eccezionali».
Lisa Oppici

 

Che  per lei questo sia stato un anno d’oro lo dicono i fatti: i premi e i riconoscimenti ricevuti, le tante proposte arrivate anche da oltreoceano (ha appena finito di girare con Sean Penn e Javier Bardem). Ora per Jasmine Trinca arriva un ulteriore suggello: è lei la vincitrice dell’edizione 2013 del Premio Maurizio Schiaretti, voluto dal cinema D’Azeglio e realizzato in collaborazione con la Gazzetta di Parma e con il patrocinio del Comune per ricordare il giornalista e critico cinematografico della «Gazzetta» scomparso nove anni fa. Il riconoscimento, destinato ai migliori emergenti del cinema italiano, sarà consegnato all’attrice romana oggi alle 21 al cinema D’Azeglio, in una serata a ingresso gratuito durante la quale Jasmine Trinca incontrerà il pubblico in una conversazione condotta dal critico della «Gazzetta» Filiberto Molossi. A seguire la proiezione di «Un giorno devi andare» di Giorgio Diritti, una delle interpretazioni recenti più intense dell’attrice.
Jasmine Trinca, questo per lei è stato un anno da incorniciare: ne ha fatta di strada dai tempi di Nanni Moretti. A chi deve di più in questo percorso?
«È un percorso che si è costruito passo passo. Devo tanto alle persone, certo, a partire da Nanni; a tutti i registi con cui ho lavorato, e che hanno aggiunto ognuno qualcosa alla mia formazione; agli incontri speciali con Giorgio Diritti e Valeria Golino, che mi hanno dato tanto. Ma credo sia stata anche la vita stessa, e il suo svolgersi, a portarmi a quello che sono ora, a farmi crescere». 
Diritti e Golino: che registi sono?
 «Giorgio con “Un giorno devi andare” era al terzo film, Valeria con “Miele” era all’esordio. Le esperienze erano piuttosto diverse. Entrambi hanno una visione molto personale, autoriale. Con Giorgio è stata proprio un’avventura, un viaggio e un incontro speciale con quei luoghi (l’Amazzonia, ndr) e con quelle persone, con Valeria c’è stata più la costruzione di un personaggio e di una storia: si può dire che se con Giorgio abbiamo tolto tutto, con Valeria abbiamo aggiunto».
Che cosa le hanno lasciato queste due esperienze?
«L’incontro con Giorgio e Valeria è stato importante: quello che mi è successo è stato un punto di svolta, anche se ciò non vuol dire che ora ho addosso il “bollino di garanzia”. Il viaggio in Amazzonia mi è rimasto dentro, anche perché è avvenuto in un momento particolare della mia vita. Con Valeria devo dire che ho avuto l’opportunità di misurarmi con un ritratto femminile che è difficile trovare in Italia e che mi ha segnato molto come attrice».
Questi due ruoli le hanno aperto porte significative anche all’estero. Cosa c’è stato dopo? La Francia, il film con Sean Penn...
«Quello con la Francia è un legame che c’era anche prima. Avere lavorato in film e con registi là molto amati, come Moretti, o Giordana, o Placido, mi ha permesso di essere vista e poi chiamata a lavorare là. L’occasione di “The Gunman”, il film di Pierre Morel con Sean Penn e Javier Bardem che ho appena finito di girare, è invece totalmente dovuta a “Miele” e a Valeria Golino. È stato un set lungo che mi ha dato tantissimo, ed è stato anche un vero piacere essere a contatto con una produzione hollywoodiana e attori eccezionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

concerti

musica

Caos biglietti U2: ira dei fan, seconda data e esposto Codacons

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

Eva Herzigova

Eva Herzigova

L'INDISCRETO

Bellezze mozzafiato e vallette a Sanremo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Incidente sulla via Emilia: traffico bloccato a Parola

Parola

Scontro auto-camion sulla via Emilia: muore un 60enne

Parma

Due milioni di euro per ristrutturare il ponte sul Taro

2commenti

CLASSIFICA 

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

29commenti

Parma

Trovati in un giorno 3 veicoli rubati: uno scooter, una Clio e una Fiat Ritmo

Parma

Ancora una settimana di gelo, possibili nuove nevicate in Appennino Video

LA STORIA

«Grazie a mio marito ho una nuova vita»

Berceto

Dopo 67 anni la cicogna torna a Pelerzo

Senzatetto

Tante iniziative per i senzatetto. E' polemica fra il Comune e la Diocesi

3commenti

Parma

Terremoto: scossa di magnitudo 2.2 in Appennino

il caso

Minacce e insulti: Bello FiGo, a rischio concerti di Foligno e Torino

Al rapper parmigiano-ghanese sono state cancellate tre date in meno di un mese

18commenti

Calcio

Il Parma acquista Munari: oggi la presentazione con Edera Video

Il centrocampista ha già giocato con la maglia crociata in serie A e in Coppa Italia

musica

Giulia, una stella del jazz pronta a brillare

La felinese è in finale al Concorso Bettinardi

Gazzareporter

Il Mondo di Flo

Gazzareporter

Pulire la Parma con temperature sotto zero...

polemica

"Marchio Parma in Giappone", affondo della Lega, Casa risponde

La storia

In via Po circondati dal degrado

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

6commenti

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

ECONOMIA

L'Fmi taglia il pil dell'Italia: +0,7% nel 2017, +0,8% nel 2018

Motori

La Germania chiede il richiamo di Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade

SOCIETA'

Tendenza

Anche a Parma è vinilmania

ISTAT

Grandi città fuori dalla deflazione. Sopra i 150mila abitanti Parma tra le più care

SPORT

auto

L'auto protagonista alla Dakar? La Panda 4x4

ARBITRI

Fischietto, che passione. Un'epopea lunga un secolo

ANIMALI

sant'antonio

Benedizione degli animali a Bannone  Gallery Video

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video