21°

33°

spettacoli

Hisako Tanaka, la sacerdotessa del canto lirico

Nata a Tokyo, ha inseguito la sua vocazione sin qui. Diploma al Boito (1980) e una carriera dietro le quinte

Hisako Tanaka, la sacerdotessa del canto lirico

Hisako Tanaka

Ricevi gratis le news
0

Mara Pedrabissi

All'inizio qualcuno storceva il naso, pensando: «Una giapponese che si è messa in testa di insegnare l'opera agli italiani». Lei non ha ceduto, sentendo di avere «la preparazione e la capacità, la passione e la devozione, la volontà di ferro e la fiducia in me stessa. E più di tutto, l'amore per l'opera, per i suoi compositori, per i cantanti». Così inizia il singolare caso di Hisako Tanaka - ma nel giro della lirica è Ciako - da Tokyo a Parma senza biglietto di ritorno sulle ali della premonizione di una «vocazione» alla didattica. Il basso-baritono Michele Pertusi, che con Ciako lavora da sempre (in 18 anni hanno preparato quasi 80 ruoli), la chiama la «sacerdotessa», per la dedizione al ruolo di insegnante. Lei si racconta malvolentieri, preferirebbe narrare le storie dei suoi ragazzi, gli allievi che segue, alcuni giovanissimi. Al contrario quanto fascino c'è nell'esistenza di questa donna, nata e cresciuta a Tokyo, ma con il cuore altrove: «Avevo un carattere troppo esuberante, non era consono. Ero la disperazione di mia mamma. Mi sentivo chiusa, incompresa. Quando sono arrivata a studiare qua, quel qualcosa è uscito naturalmente, senza fatica». E' il destino a dettare la scelta di Parma: Hisako è cattolica e a Tokyo suona l'organo in una chiesa di padri salesiani, tra cui il fratello del maestro Liviabella, allora direttore del Conservatorio Boito. Ciako ha facilità con le lingue, parla italiano (oltre all'inglese e al tedesco), chiede un consiglio per venire a studiare in Italia, conoscere l'opera. Cerca una città tranquilla con una buona tradizione musicale, non una metropoli come Milano o Roma. Esce un nome secco: Parma. Scatta il “coup de foudre”. La neo-arrivata per un decennio non tornerà più a casa: «Non intendevo rientrare senza avere realizzato qualcosa, senza essere diventata quello che volevo».
Parma le apre le porte: «Allora gli stranieri erano pochi, e questo è stato una fortuna per me. Sono stata accolta dal mondo della lirica parmigiano come una figlia». L'elenco di chi le ha dato sostegno, fiducia, amicizia sarebbe lungo. Non vuole dimenticare nessuno, si limita ai nomi di chi non c'è più, un estremo tributo di affetto: il dottor Enrico Fanti, Orazio Tosi, il dottor Maurizio Alpi, il maestro Edgardo Egaddi, fino a Paolo Ampollini, scomparso qualche mese fa. Gli amici parmigiani la aiutano a superare gli inghippi burocratici così, terminati gli studi al Boito con Wilma Colla e Marcello Conati nel 1980, la prof. Tanaka riesce a ottenere il permesso di lavoro come insegnante di canto libero professionista («Pago le tasse in Italia da 35 anni e sono contenta di farlo»).
Sulle pareti di casa, sulle mensole stanno incorniciati Verdi, Puccini, Donizetti, Rossini, come fossero parenti prossimi. Negli anni tra quei ritratti, accanto al pianoforte, sono sfilati tanti artisti scritturati al Regio; ventennale la collaborazione con Renato Bruson. I parmigiani «illustri» hanno studiato tutti con lei, da Pertusi a Paola Sanguinetti, a Marco Spotti. Con i big prepara le parti per le opere o i concerti. Con i ragazzi il lavoro è quello dello scalpellino che dal marmo grezzo deve estrarre la statua rifinita, cominciando dagli esercizi per i «muscoli del canto» e raccomandando tanta pazienza. Certo, il mondo della lirica è cambiato: «Una volta, dopo una prima al Regio, passavo da piazza Garibaldi e c'erano i gruppetti di uomini imbacuccati, avvolti nella nebbia, a parlare fitti fitti della sera prima, di come aveva cantato il tenore, di come era andato il soprano. E mi chiamavano: “Ciako, vieni qua, cosa ne pensi?”. C'era un entusiasmo nel pubblico, una passione naturale che si è perduta. Ora è tutto più costruito». Anche la “prof” è cambiata, si è “parmigianizzata”: «Mi invitano dal Giappone, potrei andare a insegnare all'università con il curriculum che mi sono costruita qui, ma non ci penso proprio». A volte va nel Paese del Sol Levante per tenere affollate masterclass: «I primi giorni c'è una persona che mi assiste e mi aiuta con la traduzione dall'italiano». E in cucina? «Preparo giapponese quando ho ospiti italiani. Se sono sola una pasta al sugo va benissimo».
Buttiamo lì l'ipotesi che dietro la scelta di stare qui per sempre ci sia magari un amore parmigiano: «Non riesco a vivere due grandi passioni contemporaneamente. Una relazione sentimentale richiederebbe molta energia. Io do tutto all'insegnamento».

 

scheda Pgn
Carta d'identità

In cucina alterna alghe e pasta

Hisako Tanaka si è diplomata al Conservatorio Boito nel 1980. Come pianista e ripetitrice di spartiti, ha collaborato con famosi artisti tra cui Renato Bruson, Roberto Servile, Michele Pertusi, Carlo Colombara,  Paola Sanguinetti. Nella sua cucina si alternano piatti giapponesi («Quando ho ospiti italiani») e italiani («Preparo il sugo nel weekend,  durante la settimana mi cucino volentieri un piatto di pasta»).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

William, Harry e quell'ultima breve telefonata con Diana

documentario

William e Harry: "Quell'ultima telefonata con mamma Diana" Video

Relax e divertimento al Colle San Giuseppe

PISCINE

Relax e divertimento al Colle San Giuseppe Foto

Ascolti; Ciao Darwin 7 in replica vince il sabato sera

Televisione

Ascolti in tv: "Ciao Darwin 7" in replica vince il sabato sera

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Autovelox: i controlli della settimana

PARMA

Autovelox, speedcheck e autodetector: i controlli della settimana

2commenti

Lealtrenotizie

Viale Vittoria, è sempre emergenza spaccio

L'INCHIESTA

Viale Vittoria, è sempre emergenza spaccio

9commenti

DELITTO DI VIA SIDOLI

«Elisa voleva andare a un concerto, io ho perso la testa»

Fraore

Black out programmato. Ma nessuno lo sapeva

1commento

fontevivo

Schianto tra furgone e bicicletta: un ferito

SALA

E' morta la Milla, regina della torta fritta

Traversetolo

Escluso dai servizi scolastici chi non paga

Incredibile

Straordinaria scoperta nel Po: trovata la mandibola di un leone

2commenti

QUI PINZOLO

Bongiovanni: «Alleno il Parma a tavola»

Lutto

Alberto Greci, una vita per il museo Lombardi

MILANO

Sala: "Il Pd ha sbagliato a non dare credito a Pizzarotti"

Il sindaco di Parma alla Festa dell'Unità a Milano si schiera con Gori sull'immigrazione: "Lo Stato faccia di più"

5commenti

PINZOLO

Baraye e Calaiò (triplette) protagonisti nella prima uscita stagionale: 14-0

Giorno, debutto con gol: "Pronto a dare tutto" Video - Le prossime amichevoli (guarda) 

meteo

Il caldo intenso sta per finire, arriva aria fresca

Piogge e temporali al Nord.Centro-sud,calo termico di 8-10 gradi

Bedonia

Con la moto in una scarpata al passo del Tomarlo: grave un 45enne

varano

Incidente a Scarampi: ferito un motociclista

incidenti

Auto contromano in via Capelluti, frontale: ferita una donna

2commenti

via Mantova

Ignoti danno fuoco alla rete della casa cantoniera

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

AMARCORD/1

Quando c'era "Un disco per l'estate" Video

di Vanni Buttasi

ITALIA/MONDO

Mombasa

Kenya, rapina in villa: uccisa Laura Satta, 71enne di Cremona. Ferito il marito

2commenti

Afghanistan

Kamikaze contro un minibus a Kabul: almeno 24 morti e 42 feriti

SPORT

ATLETICA

Under 20, Scotti d'oro nella 4x400

baseball

Scalera, 2 home run in un giorno: Parma Clima vittorioso

SOCIETA'

degrado

Venezia: e ora i turisti si tuffano (anche) dal ponte di Calatrava

1commento

Malore

Frassica in ospedale per una bevanda ghiacciata

MOTORI

MERCEDES

Classe X, la Stella attacca il segmento dei pick-up

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori