Cinema

Clooney chiede il ritorno dei marmi del Partenone. Esplode la polemica

Il sindaco di Londra: "Pensi a scrivere copioni e non ha riscrivere la storia"

George Clooney

George Clooney

Ricevi gratis le news
2

ATENE, 13 FEB – L'attore americano George Clooney non avrebbe mai potuto immaginare che – affermando che sarebbe opportuno che la Gran Bretagna restituisse alla Grecia i marmi del Partenone – avrebbe toccato un nervo scoperto e suscitato un vero e proprio vespaio fra Atene e Londra. Con il risultato che si è procurato un caloroso grazie e un invito a trascorrere una vacanza in Grecia da parte del ministro della Cultura Panos Panayiotopoulos. Ma si è pure attirato i fulmini di Boris Johnson, il sindaco della capitale britannica (dove i marmi sono ospitati nel British Museum dal 1816), il quale, piuttosto irritato, ha detto senza termini che "qualcuno deve con urgenza restaurare i marmi (in inglese colloquiale 'marbles' vuol dire anche il cervello, oltre che 'marmì) di George Clooney".
La vicenda ha avuto inizio in sordina sabato scorso durante la presentazione alla 64.ma Berlinale di 'Monuments men', l'ultimo film diretto da Clooney che narra le gesta degli uomini che durante la seconda guerra mondiale recuperarono le opere d’arte trafugate dai nazisti. Ad un giornalista greco che gli aveva chiesto se ritenesse che i marmi del Partenone, trafugati due secoli fa da un diplomatico della Corona, dovessero tornare in patria, l’attore americano aveva pacatamente risposto: "Forse non sarebbe male se venissero restituiti. Ritengo che sia una buona idea. Sì, penso davvero che sarebbe la cosa giusta da fare", aveva detto.
Immediato il plauso alle parole di Clooney da parte del ministro Panayiotopoulos, il quale si è affrettato a scrivergli una bella lettera per ringraziarlo dell’opinione espressa in pubblico e definendolo "un cittadino impegnato e un artista creativo che difende risolutamente ciò che è buono e giusto". E per invitarlo a trascorrere qualche giorno in Grecia.
Di ben altro tono, come s'è visto, la reazione di Johnson, che ha rimproverato all’attore Usa di aver "fatto la promozione del suo film sulle opere d’arte trafugate dai nazisti senza realizzare che lo stesso (Hermann) Goering aveva in programma di saccheggiare il British Museum. E dove i nazisti volevano spedire quei marmi? Ad Atene! Questo Clooney sta difendendo nient'altro che i programmi che Hitler aveva fatto per i tesori culturali di Londra. Dovrebbe piuttosto pensare a scrivere i copioni dei film e rispettare la Storia", ha concluso.
I fregi di cui Atene chiede la restituzione dal 1981, quando era ministro della Cultura l’attrice Melina Mercouri, sono 15 metope, 56 bassorilievi di marmo e 12 statue (quasi l’intero frontone Ovest del tempio), oltre a una delle sei cariatidi del tempietto dell’Eretteo. I marmi, che ornavano il tempio di Athena Parthenos (vergine), gioiello architettonico del V secolo a.C. eretto sulla collina dell’Acropoli, furono asportati e trafugati fra il 1802 e il 1811 da Lord Thomas Bruce Elgin, allora ambasciatore britannico presso la Sublime Porta, e venduti al British Museum nel 1816 per 35 mila sterline oro. A nulla sono valse sino ad oggi le richieste greche, le petizioni internazionali e dello stesso "Comitato britannico per la restituzione dei marmi" (che gode del sostegno di molte personalità da Sean Connery a Judi Dench, da Vanessa Redgrave a Sir Ian McKellen), mentre anche gran parte dell’opinione pubblica britannica è schierata a favore del ritorno dei fregi in Grecia. L’argomento principale dei sostenitori del ritorno dei marmi in patria è che, a differenza di altre opere, essi appartengono ad un edificio storico ancora in piedi. E alla 'storicà argomentazione britannica, secondo cui ad Atene non saprebbero conservarli in modo adeguato, rispondono che la Grecia non è più il Paese arretrato da cui Lord Elgin li sottrasse e che nella capitale ellenica, nel 2009, proprio ai piedi dell’Acropoli, è stato inaugurato un modernissimo Museo già predisposto ad accogliere i marmi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • popsylon

    14 Febbraio @ 13.14

    Gli inglesi hanno la nebbia nel cervello e per questo sono rimasti isolati dal resto d'Europa

    Rispondi

  • Alberto

    13 Febbraio @ 18.46

    gli inglesi si ritengono i più furbi ed hanno degli atteggiamenti indisponenti sia nei confronti degli europei che anche degli abitanti della terra in generale. usano un sistema di misurazione diverso dagli altri, un modo di guidare diverso, sono tra i pochi paesi europei a non avere l'euro, hanno depredato i paesi più ricchi di materie prime e si sono legati a loro con il "commonwealt". sarebbe più che giusto che le opere d'arte venissero tutte restituite ai legittimi proprietari-nazioni. qualora questi non fossero in grado di valorizzarle come meritano , solo allora potrebbero essere cedute per la loro migliore conservazione .

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Thomas: «Sono un anti-social, mi esprimo nei live»

Intervista

Thomas: «Sono un anti-social, mi esprimo nei live»

Festa al Dragoon pub di Salso

pgn

Festa al Dragoon pub di Salso Foto

Polemica tomori

Il messaggio

Toffa, malattia, post e polemiche: "Nadia, il cancro non rende fighi"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gene Gnocchi, Pirandello e la danza

VELLUTO ROSSO

La settimana a teatro, da Pirandello alla danza Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Furto presso bar “Tato” di via Picasso

VIA PICASSO

Furto al bar: la banda strappa il cambiamonete dal muro e fugge in auto

E' intervenuta la polizia. Il bottino resta da quantificare

PARMA

Scontro fra due auto in via Sidoli: due feriti Foto

Incidente all'incrocio con via XXIV Maggio

weekend

Neve "pigliatutto". E poi teatro, fumetti e ballo: l'agenda del sabato

ALLARME MAFIE

'Ndrangheta, le infiltrazioni mettono ko le aziende sane

3commenti

RICERCA

Cuore, da Parma parte la rivoluzione farmacologica

VOLANTI

Rubano un furgone a Parma ma il segnale Gps li fa scoprire: recuperata refurtiva nel Felinese

Materiale elettrico e attrezzi da lavoro erano nascosti fra San Michele Tiorre e Pilastro

Via Mameli

Tenta di rubare una bici: «placcato» dal barista

SERIE B

Il Parma lotta e strappa un punto

1commento

viabilità

Domenica con gelo e neve: possibili difficoltà in autostrada, anche in zona Parma

MALTEMPO

Langhirano, cavo elettrico danneggiato dalla neve: intervento dei vigili del fuoco

BORGOTARO

Laminam, nuove denunce e nuove smentite

PARMA

Via Montebello, il lamento dei negozianti: «Trovare un parcheggio? Impossibile»

Sulla Gazzetta di Parma in edicola, due pagine di Speciale quartiere Montebello

Recidivo

Ai domiciliari, continuava a spacciare cocaina

INAUGURAZIONE

Socogas inaugura due distributori sulla Brebemi

social

Derapate (follie?) con il quad in piazza Garibaldi Video

2commenti

CALCIO

Dilettanti e Giovanili, attività sospesa nel weekend

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Stragi in Usa: se la proposta è armare gli insegnanti

di Paolo Ferrandi

4commenti

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

5commenti

ITALIA/MONDO

POVIGLIO

Il veterinario fa domande, l'allevatore gli punta il forcone alla gola

1commento

BULLISMO

Prende a pugni la compagna di classe 12enne: "Sei grassa"

SPORT

olimpiadi invernali

Ester Ledecka oro anche nello snowboard, male gli azzurri

Parma-Venezia

Scozzarella: "Meritavamo qualcosa di più, ma ripartiamo da questa prestazione" Video

SOCIETA'

il disco

1973: Edoardo Bennato spicca il volo

francia

Ritrovato in un pullman un quadro di Degas rubato nel 2009

MOTORI

PROVA SU STRADA

Il test: Mazda CX-5, feeling immediato

MOTO

I 115 anni di Harley-Davidson, si avvicina l'open day