-6°

CINEMA

La battaglia di Gianni Amelio sta in «Felice chi è diverso»

Il regista presenta a Parma il suo documentario sull'omosessualità nel Novecento

Gianni Amelio

Gianni Amelio

0

 

«Felice chi è diverso essendo egli diverso. Ma guai a chi è diverso essendo egli comune», scrisse Sandro Penna. E proprio «Felice chi è diverso» s’intitola il film documentario che Gianni Amelio presenta stasera alle 21,15 al Cinema Edison: un viaggio in cui il regista del «Ladro di bambini» racconta l’omosessualità in Italia nel Novecento attraverso le testimonianze di chi la diversità l’ha vissuta sulla propria pelle.

Amelio, perché Sandro Penna?
«Perché da poeta e da uomo libero riusciva a dire cose anche impopolari ma profondamente vere. La diversità non è un valore in sé, ma diventa un valore solo se consapevolmente vissuta in un certo modo: perché essere diverso senza far leva sulla propria diversità per renderla qualcosa di positivo può diventare una trappola, una specie di autocondanna».

Accanto alle testimonianze, nel film, c’è materiale di repertorio.
«Sì, volevo mettere a fronte la vita privata di queste persone con quello che dell’omosessualità hanno detto i mezzi di comunicazione del tempo. Il film riguarda il dopoguerra, e soprattutto gli anni Cinquanta e Sessanta: allora di omosessualità si parlava poco, e quando lo si faceva era in un modo che dire spregiativo è un eufemismo, e con una violenza verbale a dir poco intollerabile. Basti pensare a come sono stati sbeffeggiati coloro che erano sospettati di omosessualità. Mi ha colpito molto il caso di Umberto Bindi, la cui carriera è stata totalmente compromessa perché sospettato di essere un diverso. C’è invece chi ha avuto la forza di far leva su questa diversità per renderla creatività: è il caso di Paolo Poli, che giganteggia nel film».

Dietro ogni «intervista» si sente un lavoro di scavo.
«Non sono interviste, sono racconti di vita: sono persone che raccontano episodi legati al fatto di essere omosessuali. C’è stata libertà da parte mia verso di loro e viceversa: non si sentivano assillati da un cronista pettegolo, hanno trovato qualcuno che voleva ascoltare e basta. Vorrei che soprattutto i giovani ascoltassero le voci di quelli che sono stati perseguitati, in modo assolutamente ingiusto: perché la società omofobica non è mai morta, e ancora oggi non lo è. Se leggo che un ragazzo di 14 anni si è buttato dalla finestra perché deriso a scuola penso che nonostante tutto, nonostante i progressi e i gay pride, c’è ancora tanta strada da fare».

È soddisfatto dei riscontri avuti finora?
«Il cammino del film di fatto non è ancora iniziato. È un film destinato alla tv e al dvd, e a una visione capillare nelle scuole e oso dire anche nelle chiese, se ci sono ancora le sale parrocchiali. Quelli sono i luoghi adatti per un film come questo, destinato a svegliare certe coscienze, forse, anche da parte cattolica. Abbiamo la fortuna di avere un Papa importante, che già qualcosa ha detto e ha fatto: ecco, dovrebbe continuare a farlo, visto che quando le cose arrivano da un certo pulpito sono più ascoltate».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Tragedia di Cascinapiano, parlano gli amici di Filippo: "Era speciale"

Il ritratto

Tragedia di Cascinapiano, parlano gli amici di Filippo: "Era speciale"

Tragedia

Filippo, una classe in lacrime. E quella pagella che non vedrà mai

VIABILITA'

Cascinapiano, i residenti: "Chieste strisce pedonali e più luci: inascoltati"

2commenti

incidente

Incidente sul lavoro a Noceto: un ferito grave

tribunale

Molestò operaia durante la campagna del pomodoro: condannato caporeparto

Stalker

Insulti e botte alla ex moglie: arrestato

1commento

Il caso

Guerra fra farmacie, il Tar dà ragione a Medesano

lega pro

Il portiere Frattali è del Parma

DOPPIO ENRICO VIII

Sorpresa al Regio: Spotti recita "muto", Zanellato canta

Allarme

Sorbolo, argini groviera per le nutrie

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

1commento

Lutto

Quattrocchi, ristoratore e gentiluomo

gazzareporter

Piazzale Borri, quelle dichiarazioni di (zero) amore...

Tradizione

Sant'Antonio, protagonisti gli animali Foto

SALSO

Addio a Gianni Gilioli, papà dell'ex sindaco

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

15commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le follie del nuovo bigottismo

1commento

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

maltempo

Tra terremoto e neve: il Centro Italia in ginocchio

mafia del brenta

Sequestrato il "tesoro" di Felice Maniero

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video