15°

Spettacoli

Festival Verdi, Laurini minaccia: "Non darò il teatro"

Festival Verdi, Laurini minaccia: "Non darò il teatro"
0

di Paolo Panni

BUSSETO - «Vergogna!»: questa la posizione unanime assunta dal Consiglio comunale di Busseto per il «taglio» che la città di Verdi ha subito per l’edizione 2009 del Festival dedicato al sommo musicista. Pochi giorni fa il più grande tenore verdiano del secolo, Carlo Bergonzi, «col cuore in gola, con tutta la commozione che sento per il grandissimo maestro» come dichiarato da lui stesso, ha gridato «Vergogna». Un grido che ha avuto una vastissima eco e che ha trovato concorde tutto il Consiglio comunale di Busseto. Una posizione durissima, resa ancora più perentoria dal fatto che l’amministrazione, sindaco in testa, è pronta a chiudere le porte del teatro Verdi dove pur sono stati messi in programma concerti. Dai banchi dell’opposizione, Lamberto Michelazzi ha detto: «Non mi sento di criminalizzare né il sindaco né l’amministrazione; siamo consci delle difficoltà economiche che ci sono e mi rattrista vedere che si è deciso di toccare Busseto e non altri luoghi nonostante Verdi non abbia mai messo piede a Reggio Emilia, Modena e Parma ed a mio avviso non sarà affatto contento di sentire provenire da là la sua musica». Ha quindi proposto, come già accaduto in passato, di dare vita ad una realtà, magari una commissione locale che lavori congiuntamente perché «se ormai il treno - ha commentato - per quest’anno è perso, non bisogna perdere quello del 2013». In quell'anno ricorrerà il bicentenario della nascita del Cigno e Busseto vuole avere una parte di assoluta rilevanza. Sempre dall’opposizione Gianarturo Leoni non ha usato mezzi termini nel dichiarare «cosa lega Reggio con Verdi? Questo è un mistero da dipanare forse a Bologna. Quello che è successo mi sembra assolutamente inaccettabile». Leoni ha ricordato la considerazione che, a livello internazionale, tanti musicisti hanno per Busseto: «il luogo - ha ribadito - dove Verdi è nato». «In questa situazione - ha detto - l’amministrazione non la lasciamo sola e ci stiamo a gridare insieme allo scandalo, indipendentemente dalle posizioni politiche, portando avanti insieme le ragioni di Busseto, anche a fronte dell’indotto che un’opera crea e che quest’anno si viene a perdere».
Ed il «ponte» tra maggioranza ed opposizione, unite nel gridare alla «vergogna», è stato suggellato dal sindaco Laurini che ha tuonato all’indirizzo di Teatro Regio, Comune e Provincia di Parma e Regione, minacciando di non concedere l’uso del teatro Verdi per i concerti programmati per il Festival 2009. «Se dobbiamo dare la disponibilità del nostro teatro per cose effimere - ha attaccato - facciamo molto prima a non darlo e si fa una figura migliore, tanto più che ad oggi non sappiamo nemmeno chi sarebbero gli interpreti. Siamo consapevoli che questo è un anno difficile a livello economico, ma sta di fatto che non abbiamo avuto alcun aiuto né dal Teatro Regio, né dal Comune di Parma né tantomeno dalla Provincia e questo è un appunto che ho già fatto al presidente Bernazzoli e non appena avrà comunicato la composizione della giunta mi farò di nuovo sentire. Anche la Regione - ha proseguito - per Busseto non ha fatto nulla. E qui le appartenenze politiche non valgono nulla perché c'è in gioco la nostra città e il suo prestigio. Il maestro Bergonzi - ha dichiarato - si è molto lamentato col sottoscritto per questa esclusione di Busseto ed io stesso l’ho invitato a farsi sentire, anche sulla stampa, perché la sua posizione ha sicuramente un peso di gran lunga maggiore rispetto a quella del sottoscritto».
Laurini ha «salvato» solo la Fondazione Cariparma «che in questi anni - ha commentato - ha sempre fatto tanto per Busseto» ma verso gli altri enti coinvolti non ha usato mezzi termini. «Non so - ha aggiunto il sindaco - di chi siano le colpe maggiori ma sta di fatto che è mancato completamente il coinvolgimento di Busseto. Basti dire che sono stato informato il mercoledì pomeriggio della conferenza di presentazione prevista per la mattina successiva: questa è la considerazione che hanno di Busseto. Pur con le giustificazioni che mi hanno dato, a partire dai problemi economici, resta il fatto che non abbiamo avuto la minima considerazione. Gli eventi a Busseto - ha precisato - non mancheranno ma non rientreranno nel Festival. Io spero ancora che, grazie all’attacco del maestro Bergonzi e grazie ai fondi che si sono liberati da Reggio, possano cambiare le cose. Ma per quanto mi riguarda - ha concluso - per dei semplici concerti il teatro Verdi non deve essere concesso».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Medesano: al Bar sport come in Cina

pgn

Medesano: al Bar sport come in Cina Foto

Antonio Banderas, ho avuto un infarto ma sto bene

Cinema

Antonio Banderas: "Ho avuto un infarto. Ora sto bene"

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Foto tratta dal sito ufficiale del ristorante

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Lealtrenotizie

Fidenza: donna trovata morta in piazza Gioberti, è giallo

I carabinieri in piazza Gioberti dove è stato rinvenuto il corpo

Ultim'ora

Fidenza: donna trovata morta in piazza Gioberti, è giallo

Bologna

Prostituta uccisa a colpi di pistola: confessa un 55enne di Parma

Francesco Serra si era invaghito della 30enne romena Ana Maria Stativa, trovata senza vita a casa sua

LEGA PRO

Il Parma sbanca Gubbio 4-1. Recuperati 2 punti al Venezia

In gol Calaiò, Nocciolini e Iacoponi. Infortunio muscolare per Giorgino. Crociati terzi a 8 punti

1commento

curiosità

Coppa Cobram: quando Parma prende la "bomba" e pedala Fantozzi-style Le foto

La storia

Madre e figlio si laureano lo stesso giorno: "Un segno del destino" 

Valeria Vicini si è laureata in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, il figlio Leonardo Ranieri in Scienze dell’architettura

1commento

Intervista esclusiva

Raffaele Sollecito: «Ho scelto Parma per lavoro»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

21commenti

TRAVERSETOLO

Sotto il parcheggio del Conad c'è un insediamento preistorico?

Parma

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno i controlli dal 27 al 31 marzo

Parma

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

6commenti

Langhirano

La torta delle paste rosse: la storia di un paese in una ricetta

Viale Barilla

Lite tra giovani, ma chi ha la peggio è un vigile

7commenti

Il commosso addio di Collecchio a Graziella

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

l'appello

La figlia del partigiano Ras: "Vorrei trovare la famiglia di Parma che lo ospitò" Video

1commento

Dai lettori

"Borgo delle Colonne e piazzale D'Acquisto: parcheggi selvaggi ma niente multe di notte" Foto

ospedale

Radioterapia, arrivano nuove tecnologie

Le testimonianze dei pazienti: "Così sconfiggiamo la paura"

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

L'esempio di Londra contro il terrorismo

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

A10

Tir si ribalta e uccide due operai: arrestato il camionista Foto Video

rimini

Cadavere di donna in trolley al porto. E' la cinese sparita durante crociera?

SOCIETA'

la peppa

Tartine fiorite

centro giovani

"Noi che....": così si raccontano i giovani di Parma Il video

1commento

SPORT

MOTOGP

vince Vinales dopo una "battaglia" con Dovizioso. Rossi terzo

formula 1

Trionfo rosso: Vettel domina il Gp d'Australia. Hamilton secondo

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso di può noleggiare su Amazon

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017