19°

29°

Spettacoli

Il Rossini Festival si arrampica sulla «Scala di seta»

Il Rossini Festival si arrampica sulla «Scala di seta»
Ricevi gratis le news
0

di Gian Paolo Minardi

Dopo la monumentale, problematica «Zelmira» che ha aperto questa 30ª edizione del Festival le lancette sono tornate indietro di dieci anni riportando l’ascoltatore, per il secondo appuntamento, al 1812, l’anno magico in cui il non ancora ventenne Rossini sfornò ben cinque opere, prima sorprendente esplosione di una genialità, quasi sconcertante per la ricchezza prorompente d’invenzioni. 
Tre di queste opere erano le farse commissionate dal veneziano teatro di San Moisé, cui sono appunto legati i primi successi del musicista, «L’inganno felice», «La scala di seta» e «L'occasione fa il ladro». Come per «Zelmira» anche per «La scala di seta» si trattava di un ritorno al «ROF», in un nuovo allestimento firmato da Damiano Michieletto per la regìa e da Paolo Fantin per scene e costumi; spettacolo concepito con una «verve» che ha incatenato il pubblico e che ha assicurato un fragoroso successo alla serata; lo stesso coinvolgimento, probabilmente, che animò il pubblico veneziano la sera del 9 maggio 1812, divertito dalla vicenda della giovane Giulia, costretta dall’opposizione del burbero tutore e dall’invadenza appiccicosa di un servitore a incontrare clandestinamente il marito che la raggiunge di notte grazie appunto ad una scala di seta; soltanto che allora era tutto in presa diretta, il gioco farsesco strettamente innervato con quello musicale, a sua volta regolato da un codice rispetto al quale il segno trasgressivo di Rossini faceva scoccare scintille, cosa che l’altra sera era assai difficile cogliere, rimanendo la lettura visiva del tutto autonoma da quella musicale, modestissima questa. 
E proprio la vivacità con cui Michieletto ha concepito la sua regia ha in certo qual modo agito quale surrogato alle carenze musicali, quasi che quella carica irresistibile che il pesarese libera da questa partitura, ricchissima di spunti - il giovane Rossini non faceva ancora economia del proprio talento - trovasse uno sfogo nell’azione, nella stessa concezione della scena, ribaltata, come in «Zelmira» ma qui con ben altra proprietà, dal gioco simmetrico del grande specchio che consentiva di seguire anche dall’alto il frenetico andirivieni nell’appartamento - ovviamente un appartamento dei nostri giorni - che un pure frenetico architetto è andato allestendo durante la sinfonia, che tra quelle giovanili è senza dubbio la pagina più estrosa e più avvincente. L’appartamento, appunto, creato secondo i moduli standard delle riviste di arredamento, é il centro delle mille sortite che il giovane regista veneziano va innescando, con l’adesione ben partecipata dei cantanti-attori che parevano quasi protagonisti di uno di quegli insensati «reality» televisivi, nella sequenza dei tanti gesti che scandiscono la giornata e dei tanti ingredienti che la sostanziano, l’aperitivo, il cambiarsi d’abito, la ginnastica, il detersivo, e via dicendo. 
Perché, in effetti, dietro il divertimento immediato la sensazione che andava prendendo corpo era proprio la banalità di tale insensatezza vitalistica, rimanendo il percorso musicale un fondale sordo; spesso imbarazzante per gli evidenti squilibri che la bacchetta rigida di Claudio Scimone non riusciva ad evitare entro le file di un’orchestra poco sollecitata quale pareva l’altra sera la Haydn di Bolzano e Trento come pure nel rapporto con il palcoscenico. Da ciò una rigidezza che imprigionava il passo ritmico, artificioso e privato di quella freschezza che traspira da questa premonitrice, felicissima partitura; quanto poi alle istanze vocali che essa pone va detto che la buona volontà degli interpreti, dalla Giulia di Olga Peretyatko alla Lucilla di Anna Malavasi mentre il versante maschile vedeva in scena Daniele Zanfardino, José Manuel Zapata, Carlo Lepore e Paolo Bordogna, non era sufficiente a sollevare il velo di un’invadente mediocrità e di una fastidiosa irrisolutezza.
 Francamente da un Festival che ha alle spalle una tradizione ben consolidata ci si aspetterebbe un’attenzione più decisa per evitare queste zone d’ombra e pure l’«escamotage» compensativo dell’espediente registico, pur dal tocco felice come questo di Michieletto. Ma in fondo il pubblico si è divertito distribuendo a tutti applausi a profusione... 
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

gossip

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

Tutti al Begio day a Berceto

Era qui la festa

Tutti al Begio day a Berceto Foto

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

MISS ITALIA

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

Fidenza

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

ONESTA'

Perde la borsa da fotografo nel parcheggio: immigrato la porta ai carabinieri

1commento

incendio

Doppio focolaio a Panocchia: notte di fiamme e lavoro

IN CORSIVO

Ghirardi, il crac Parma e il "negazionista" Cellino

Doppio intervento

Escursionisti in difficoltà in Appennino

varano

Così i vigili del fuoco hanno recuperato l'uomo scivolato nel calanco Video

Furto

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

7commenti

Protesta

«Cittadella abbandonata»

weekend

In barca e sui sentieri, tra amor e trota: l'agenda della domenica

LA STORIA

Angelo e Simba, quei due cani che hanno commosso tutti

SERIE B

Nuovi crociati crescono

Salsomaggiore

Pubblica in lutto: è morto Spalti

Personaggio

Ettore, cinquant'anni a tu per tu con la pietra

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

VIABILITA'

Domenica di controesodo. Code a tratti tra Parma e Fiorenzuola Tempo reale

appennino

Cade lungo un sentiero sul Ventasso, soccorsa 59enne

SPORT

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

Moto

Paolo Simoncelli: "Marco sarebbe campione del mondo"

SOCIETA'

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

Marina di pietrasanta

Rapina all'alba al Twiga di Briatore, banditi armati

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti