11°

29°

IL PERSONAGGIO

Longinotti: «Io, falso senatore in televisione»

La casta «In pochi si ribellano ai soprusi». «Chi ha più coraggio? Di solito le donne»

Giuseppe Longinotti
0

Antipatico, presuntuoso, arrogante. Uno che non fa la coda, pretende che la gente gli ceda il tavolo al ristorante, non paga quello che prende oppure esige sconti esagerati. E con chi protesta, la risposta è la solita: «Lei non sa chi sono io». Accompagnato dal suo servile portaborse e da una nerboruta scorta, è l'incarnazione di ciò che è, nell'immaginario collettivo, la casta. E' il senatore Giuseppe Codazzo, personaggio creato e interpretato dal parmigiano Giuseppe Longinotti, che da un mese impazza su La7, come «candid seriale» all'interno del programma domenicale «La gabbia», condotto da Gianluigi Paragone. L'esperimento è chiaro: attraverso le poco onorevoli peripezie del finto senatore osservare come reagiscono le vittime, cioè i cittadini comuni. Ebbene, le reazioni filmate da una telecamera nascosta sono di due tipi. C'è chi si ribella (non tanti, in verità) e chi sopporta i soprusi. «L'idea - racconta Longinotti - mi è venuta assieme a un amico parmigiano, Andrea Corradini, una sorta di sparring partner creativo e di alter ego con cui mi confronto dai tempi della Sinistra giovanile. Codazzo deriva proprio dal soprannome di Corradini che è Coda». Nella «candid» la sua spalla, che lui umilia a ripetizione, è invece Alessandro Orgiato, il portaborse. «Anche il suo personaggio - continua - si chiama con il suo stesso cognome, Orgiato appunto. Ma Alessandro non è solo la mia spalla negli episodi, collabora con me a scrivere i testi».

Le varie facce della politica del resto l'autore parmigiano le conosce bene in quanto è stato consigliere comunale dell'allora Pds dal '94 al '98. Un pidiessino eretico che fu una spina nel fianco della sinistra parmigiana specialmente nell'ultimo periodo rompendo con l'allora sindaco Stefano Lavagetto per appoggiare successivamente Elvio Ubaldi, che stravinse nel '98 mandando quella sinistra all'opposizione. Oltre a quella vibrata da Mario Tommasini, una «picconata» a quel sistema la diede dunque anche Longinotti che fu uno dei «ragazzi terribili» della politica parmigiana di fine millennio assieme, per citarne alcuni, a Bernardo Cinquetti, Lorenzo Lasagna e Luca Marola. Tornando alle vittime del falso senatore, Longinotti spiega che «tra quelli che reagiscono, ci sono spesso i più umili oppure le donne. Sì, le donne sono proprio quelle che spesso non accettano di subire un'ingiustizia. Nelle prime puntate, inoltre, mi ha colpito un pensionato che ci ha mandato, più che giustamente, a quel paese con grande veemenza. In altri, invece, di livello sociale apparentemente più elevato, c'è una sorta di sindrome di Stoccolma (quando si prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aguzzino, ndr). Il potere, o presunto tale, incute sempre timore». Un quadro sconfortante. «Mi aspettavo infatti che la gente si ribellasse maggiormente - commenta -. Più dell'ottanta per cento della reazioni sono invece accondiscendenti. Magari mugugnano, poi però cedono. E alla fine, quando riveliamo chi siamo e che si trattava solamente di una gag, alcuni non ci concedono la liberatoria perché si accorgono di aver fatto una brutta figura». Per l'autore parmigiano «l'impressione è che gli italiani siano un po' dissociati. A parole sono tutti indignati con la casta ma poi, al contatto diretto, la tollerano». Nella «candid», che è girata a Milano, «la nostra credibilità è aumentata da quando abbiamo aggiunto i finti bodyguard». Nel senatore Codazzo, Longinotti è anche attore. Forse perché, come Roman Polanski in Chinatown, nessuno riusciva a interpretare il personaggio come voleva lui? «Faccio anche l'attore - sorride magari ricordando i tempi in cui in piazza Garibaldi, vestito da domatore, chiedeva l'indipendenza del Ducato dalla Padania - un po' perché mi sentivo adatto e un po' per contenere i costi». E nella sua città d'origine il falso senatore quando farà tappa? «Non lo so - conclude Longinotti -. Però potrebbe essere divertente vedere in azione Codazzo in Piazza o in via Cavour ». I parmigiani sono avvertiti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Flavio  Insinna

Flavio Insinna

tv e polemiche

Insinna (e gli insulti): "Chiedo scusa a tutti, anche a chi mi ha tradito"

3commenti

Con la lingua e il chewing gum fa una tazzina di caffè Video

incredibile

Con la lingua e il chewing gum fa una tazzina di caffè 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nasi rossi

PARMA

"Nasi Rossi" sabato in piazza Garibaldi fra gag e solidarietà Video

di Andrea Violi

Lealtrenotizie

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

Busseto

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

indagini

Pasimafi, il giallo dei pc rubati

FESTE

La serata di Bob Sinclar alla Villa degli Angeli Foto

WEEKEND

Maschere in piazza, clown e... Cantine aperte: l'agenda

DOPO SEI ANNI

Miss Italia torna a Salso

POLITICA

E adesso nasce anche «Effetto Langhirano»

Lutto

Addio a Erminio Sassi, anima della Fontanellatese

Elezioni 2017

Parlamentare M5S derubato non verrà a Parma: agorà su sicurezza e immigrazione con Ghirarduzzi

A Vittorio Ferraresi sono stati rubati i documenti prima di partire per Parma

Polemica

«Climatizzatori nei bagni Tep ma bus roventi»

Lega Pro

La Lucchese ai raggi X

SAN GIOVANNI

Il piccolo falco «Sandro» è caduto dal nido

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

Giancarlo Ghiretti fu protagonista nel rugby e nel football

9commenti

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

3commenti

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

4commenti

PARMA

Veicolo in fiamme: traffico in tilt in tangenziale nord alla Crocetta

GAZZAREPORTER

Parcheggio 2.0 in via Bergamo. Continua la serie di "creativi"

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

CINEFILO

Cannes: le lacrime di Lynch e la bellezza di Marine e Diane Video

ITALIA/MONDO

FERRARA

L'agente ferito da Igor racconta e si commuove: "Mi sono finto morto"

STATI UNITI

E' morto Brezinski, esperto di comunismo alla Casa Bianca

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

SPORT

GIRO D'ITALIA

Dumoulin in ritardo a Piancavallo: maglia rosa a Quintana

BOXE

Parma riscopre il pugilato Video

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima