10°

Spettacoli

Jerzy Stuhr: "Nel ghetto degli 'Emigranti' di sempre"

Jerzy Stuhr: "Nel ghetto degli 'Emigranti' di sempre"
0

di Francesca Benazzi

Emigranti» è una parola profondamente attuale nell’Europa di oggi. La era, in un contesto differente, anche nella Polonia del '77, quando il testo teatrale di Mrožek debuttò al Teatro Stary di Cracovia diretto da Andrzej Wayda. Protagonista era Jerzy Stuhr, che a distanza di più di trent'anni ha deciso di riallestirlo, questa volta nelle vesti di regista.
Prodotto dalla Fondazione Teatro Due, «Emigranti» sarà in scena da venerdì fino all’8 novembre, interpretato da Massimiliano Poli e Angelo Romagnoli. Celebre attore e regista polacco, oltre che professore alla scuola di teatro di Cracovia, Jerzy Stuhr divide la sua carriera tra palcoscenico e cinema, dove è stato interprete prediletto di Kieslowski, prima di firmare a sua volta diversi film. Lo abbiamo visto anche nel «Caimano» di Nanni Moretti (era il produttore che affermava con grottesco sarcasmo: «il problema di voi italiani è che una volta toccato il fondo invece di risalire cominciate a scavare»).
Dalla fine degli anni '70 ai giorni nostri, in che modo i cambiamenti storici e sociali dell’Europa hanno inciso su questo testo? Quale la chiave di lettura per allestire «Emigranti» oggi?
 «Molte cose sono cambiate, è vero, ma l’emigrazione continua a esistere - dice Jerzy Stuhr, scegliendo con cura le parole nel suo ottimo italiano - Sono cambiati i volti, ma questo problema non è sparito dalla nostra vita. Nel mio Paese nell’800 si emigrava in America per motivi economici e religiosi, poi è arrivata l’emigrazione politica e di stampo ideologico... Oggi è tornata di nuovo per motivi economici: un cerchio si è chiuso. Ma anche voi italiani lo sapete benissimo. Per questo il testo è così interessante: ha mille volti, si può leggere da diversi punti di vista. Nell’allestimento degli anni '70 ovviamente i motivi politici erano in primo piano, adesso invece il mio punto di vista sarà quello di un italiano che entra nelle case degli emigranti. Oggi voi osservate dall’esterno questi romeni, slavi, ucraini: li vedete per le strade o nei quartieri malfamati, ma non entrate mai nelle loro case».
Chi sono i due protagonisti?
 «Non diciamo da dove vengono, non c'interessa. Abbiamo tolto ogni riferimento alla realtà polacca e sulla scena, metaforicamente, si vedrà un luogo agganciato nel vuoto. Sono due persone arrivate "da fuori", che non si assimileranno mai in questa società, si sentiranno sempre estranei e vorranno tornare nel loro Paese: Mrožek spiega in modo efficacissimo il processo psicologico che impedisce il ritorno, pur continuando a sperarlo».
A proposito di ritorni, il suo a Parma è arrivato dopo una ventina d’anni...
«Sì, negli anni '80 fui invitato al Teatro Festival Parma per il debutto italiano de "Il contrabbasso" di Süskind, oltre che con "Delitto e castigo" con il Teatro Stary di Cracovia. Sono molto felice di questo ritorno e di avere la possibilità di allestire qui un testo così importante per la cultura del nostro Paese, nella nuova traduzione di Silvano De Fanti, grande conoscitore del teatro polacco».
Informazioni. «Emigranti» sarà a Teatro Due in prima nazionale dal 23 ottobre all'8 novembre. Biglietteria: 0521.230242. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Josè Carrerascompie 70 anni

IL GRANDE TENORE

Josè Carreras compie 70 anni

 Musica sotto l'albero: arrivano Ferro, Liga, Vasco, Biondi e Pausini

NATALE

Musica sotto l'albero: arrivano Ferro, Liga, Vasco, Biondi e Pausini Foto

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nidi di rondine di nonna Ida

GUSTO

La ricetta della Peppa- Nidi di rondine di nonna Ida

Lealtrenotizie

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto

calcio

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto Video

seggi

Referendum, alle 12 al voto il 24,46% dei parmigiani. Istruzioni per l'uso

Questa sera dalle 23 sul sito exit poll, spoglio e proiezioni

polfer

Nel reggiseno 17 dosi di cocaina: arrestata

2commenti

l'agenda

Atmosfere natalizie e sapori della tradizione: cosa fare oggi

Carabinieri

Quando la vendita dell'iPhone è una truffa

3commenti

Salsomaggiore

"Lorenzo, un ragazzo speciale"

Domani alle 15 il funerale

RICERCA

Prevedere i terremoti: a che punto siamo

Il nuovo allenatore

D'Aversa: "Mi hanno chiesto di giocare a calcio". Il suo staff

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video) - Ferrari: "Scelti non i nomi, ma gentre che avesse "fame"" (Video) - Lunedì o martedì l'annuncio del nuovo ds: è una corsa a tre

7commenti

via chiavari

Santa Barbara: i vigili del fuoco festeggiano con i bambini Foto

3737 interventi in un anno

Calcio

Brodino per il Parma. E intanto parte l'era D'Aversa

MISSIONARI

Saveriani, da sempre tra gli ultimi

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

12commenti

di corsa

I protagonisti del 2°Cross Country Montanari & Gruzza Foto

PERSONAGGI

Gandini, il pistard d'oro eroe di Melbourne

Intervista

Virginia Raffaele: «Ecco perché i miei personaggi fanno ridere»

1commento

elezione

Beltrami nuovo vicepresidente nazionale della Federazione medici sportivi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

5commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

referendum

Pelù denuncia: "Ho avuto la matita cancellabile". Ma ecco perché è valida

2commenti

gran bretagna

Gli automobilisti killer al telefonino rischieranno l'ergastolo

WEEKEND

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

IL DISCO

“L'indiano” di De Andrè, 35 anni dopo

SPORT

Calciomercato

Cinque curiosità su Roberto D'Aversa

formula uno

Mercedes, Rossi: "Io al posto di Rosberg? Bello, non potrei dire no"

SOCIETA'

Cinema

Bertolucci: "In Ultimo tango la Schneider non era consenziente"

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

9commenti