12°

Spettacoli

Bellocchio: «Ormai la tv vince su tutto»

Bellocchio: «Ormai la tv vince su tutto»
0
Gianluigi Negri 
Non potrò portare a Roma un riconoscimento così pesante: me lo spedirete». E’ con una battuta che Marco Bellocchio riceve dalle mani dell’assessore alla Cultura Luca Sommi il Premio all’eccellenza artistica della città di Parma, istituito 8 anni fa da Solares (con il Comune) e da un anno ribattezzato «Trecentosessanta». L’opera, frutto della creatività del designer Denis Santachiara, mette in «difficoltà» anche lo stesso Sommi: «Pesa una quindicina di chili».  Si è aperta così, tra i sorrisi, al cinema Edison, la cerimonia di premiazione di cui è stato protagonista il regista piacentino l’altra sera. Di fronte a uno scarso pubblico, considerato che Bellocchio è uno dei grandi maestri del cinema italiano, il regista di «Vincere» non si è sottratto alle domande del critico e giornalista della «Gazzetta» Filiberto Molossi e degli spettatori presenti. Durante il suo intervento non ha potuto non sottolineare ciò che sta accadendo al cinema in questo periodo: «Ormai è la televisione che vince tutto. Il cinema è minoritario: era un arte popolare; oggi faticano anche le multisale». Nella serata di mercoledì è stata anche inaugurata la rassegna «Immagini del potere. Il cinema di Marco Bellocchio», che l’Edison ospiterà fino al 20 gennaio. L’incontro è avvenuto, intorno alle 23, tra le proiezioni di «Paola - Il popolo calabrese ha rialzato la testa» (documentario del 1969) e i corti «Abbasso il zio» (1961) e «Ginepro fatto uomo» (1962), che precedono il folgorante «I pugni in tasca», esordio del regista del 1965. «"Paola - Il popolo calabrese ha rialzato la testa" - ha ricordato Bellocchio - è l’unico film di propaganda che ho girato. In quel periodo scelsi di aderire all’Unione dei comunisti italiani, partito di ispirazione maoista che "stava sul territorio" in maniera diversa dalla Lega di oggi e che voleva coinvolgere gli sfruttati, in questo caso i contadini che lottavano per l’occupazione delle case popolari. Nonostante fosse stato il partito a chiedermi di girarlo, lo realizzai in modo totalmente libero». L'indipendenza è sempre stata un suo «cruccio»: «Cerco di avere una libertà accentuata nel mio lavoro. Le imposizioni tutte mi sono nemiche, anche se nella mia formazione un posto rilevante lo ha avuto il cinema sovietico, che è un cinema di propaganda. Resto comunque contrario a qualsiasi tipo di pressione ideologica». «Vincere», da poco uscito in Francia, è stato accolto come un capolavoro, ed ha ricevuto entusiastiche accoglienze anche negli Stati Uniti: «E' la storia di un uomo (Mussolini, ndr) disposto a distruggere una donna, la quale si ribella a un’imposizione del potere. Questi scontri e questa ribellione sono quasi sempre riscontrabili nella mia opera». Altro tema ricorrente è la pazzia che Bellocchio considera ribellione, ma anche ripetizione: «Il pazzo è uno che ripete: è un ribelle che, in un certo senso, ha perso la sua battaglia». Dopo un dramma storico come quello raccontato in «Vincere», ora potrebbe tornare a occuparsi del presente: «Ho rifiutato un film su Craxi, ma mi affascina molto, come tema, la tragedia di Eluana Englaro».
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

cinema

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

gossip

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

Notiziepiùlette

Ultime notizie

LA RICETTA DI .......... GUATELLI

LA RICETTA

Carnevale, 2 dolci alternativi e gustosi: torcetti e chiacchiere Video

Lealtrenotizie

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese

Stadio Tardini

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese Foto Video

Crociati a 3 punti dalla capolista Venezia. Partita numero 300 per capitan Lucarelli con la maglia del Parma

Parma-Samb

D'Aversa: "Nel primo tempo non eravamo aggressivi. Importante l'atteggiamento" Video

I presidi

Telefonini a scuola: divieti e sanzioni

6commenti

Traversetolo

Scuola, in bagno solo all'intervallo

5commenti

gazzareporter

Furgone "incastrato" nel fossato tra Fugazzolo e Casaselvatica: foto

il caso

Bocconi avvelenati al Parco Martini: e Otto muore in poche ore

4commenti

Polizia Municipale

Bocconi sospetti anche al parco di via Micheli

la domenica

Sapore di Carnevale, ciaspole e... Schifitombola: l'agenda

Soragna

Senza patente da sempre, maxi-multa

8commenti

FIDENZA

Lisca conficcata in gola: bambina all'ospedale

2commenti

SCUOLA

Troppe richieste per il Marconi: si andrà al sorteggio

Instameet

Appassionati di Instagram alla "scoperta" del convitto Maria Luigia

Collecchio

«Ozzano è senza medici, ne vogliamo almeno uno»

sert

"I minorenni? Usano la droga per calmarsi"

Parla la dirigente del Sert: "Oggi arrivano persone dalla vita apparentemente normale"

4commenti

il moro

Tir distrutto dalle fiamme nel cortile di una ditta. Danni al "vicino"

FiDENZA

Studente 15enne del Solari in gita, all'ospedale per intossicazione alcolica

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La risposta che occorre per placare la rabbia

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

1commento

ITALIA/MONDO

Austria

Cadavere nel bagagliaio: italiano ricercato per omicidio

Milano

Bruciate nella notte tre palme di Piazza Duomo

WEEKEND

L'INDISCRETO

I belli delle donne

1commento

il disco

45 ANNI FA - Mu, il mito secondo Cocciante

SPORT

Parma-Samb

Il Parma tira fuori il carattere: l'analisi di Sandro Piovani Video

serie b

Rapinata la cassiera del Carpi: rubato l'incasso della partita

1commento

MOTORI

LA PROVA

Countryman: anche Mini ha il suo Suv

ANTEPRIMA

Nuova Honda Civic, la nostra pagella