17°

Spettacoli

Al Parco va in scena la Resistenza al femminile

Al Parco va in scena la Resistenza al femminile
0

Ma chi l'ha detto che la Resistenza non si possa raccontare sfuggendo alla rigidezza di un linguaggio celebrativo? A liberare questo nodo della memoria italiana dal peso della retorica è ora uno spettacolo, È bello vivere liberi!, in scena al Teatro al Parco venerdì 29 gennaio, ore 21, nell'ambito di Serata al Parco, stagione di teatro contemporaneo del Teatro delle Briciole.

È bello vivere liberi! èuno spettacolo che riscopre l'atmosfera vitale e  vertiginosa  di un periodo della nostra storia, il coraggio e la giovinezza di una generazione che sperava di cambiare l'Italia e che ha conosciuto l'Inferno in terra. Grazie a questa intuizione e a un talento non comune (la critica le ha giù pronosticato un futuro di successo) la giovane rivelazione Marta Cuscunà sta commuovendo ed esaltando i teatri italiani, dopo aver vinto con questo lavoto l'importante Premio Scenario per Ustica nel 2009.
Un progetto che ha costruito tutto da sola: l'ha scritto, lo interpreta, e si autodirige in scena. Gli oggetti di scena sono di Belinda De Vito, luci e audio di Marco Rogante, disegno luci di Claudio Parrino, co-produzione Operaestate Festival Veneto, cura e promozione Centrale Fies. Lo spettacolo viene rappresentato a Parma in occasione delle iniziative promosse per la Giornata della Memoria, in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e della Storia dell'Età Contemporanea.
 
"Un progetto di teatro civile per un'attrice, cinque burattini e un pupazzo". Così lo definisce lei stessa, ed è proprio grazie al mescolarsi di recitazione e burattini che è nato lo stile particolare col quale, come ha scritto la Giuria nella Motivazione del Premio, "anche l'orrore del lager può esser raccontato senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto".
Lo spettacolo è, anche, una storia che guarda la Resistenza da un punto di vista femminile, mettendo in luce il contributo che quella fase ha dato all'emancipazione di genere. Al centro c'è infatti la storia vera di una donna che ha colpito la coscienza  di Marta nel profondo, la vita meravigliosa e dolorosa di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia, che fu deportata (e sopravvissuta) ad Auschwitz.  È bello vivere liberi! è l'ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente.
Ma chi è Ondina Peteani?  È una ragazza che a 17 anni comincia a partecipare alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d'Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all'occupazione fascista dei territori Jugoslavi. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili.  La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel '43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazista.

"Ho scelto di raccontare tutto questo - spiega la Cuscunà - con linguaggi differenti: le testimonianze, per ricreare l'atmosfera e lo spirito di quegli anni attraverso le parole di chi li visse in prima persona; il monologo civile, per creare un filo conduttore tra le vicende e un punto di vista contemporaneo; i burattini, per ritrovare la forma del teatro popolare che gli stessi partigiani utilizzavano nei bozzetti drammatici che scrivevano e interpretavano per festeggiare le vittorie; il teatro di figura con pupazzi, per raccontare in modo evocativo l'orrore dei lager; perché a un pupazzo si può fare di tutto, anche le cose più terribili; perché il rapporto tra pupazzo e manovratore è uguale a quello tra deportato e aguzzino; perché davanti alle immagini delle persone deportate ad Auschwitz lo shock emotivo è fortissimo e fa distogliere lo sguardo, mentre davanti a un pupazzo picchiato e umiliato si resta a guardare fino in fondo e l'emotività lascia spazio alla riflessione".

Informazioni e biglietti
Teatro al Parco
Parco Ducale 1, Parma
Tel 0521 992044, biglietteria elettronica su www.solaresdellearti.it.
 (foto di Belinda De Vito)
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La notte degli oscar

culture

No alle scollature: la notte degli oscar censurata in Iran Video

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò

Fotografia

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò Foto

Le spose di Giulia & Jean Louis David

pgn

Le spose di Giulia & Jean Louis David Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa

VELLUTO ROSSO

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

ladre operazioni carabinieri

Via Mascagni

Arrestata un mese fa svaligia ancora le case con uno shampoo

Con una complice utilizzavano la confezione in plastica per aprire le porte blindate: le due donne sono state fermate

1commento

Tribunale

Violenza sessuale sulla moglie e maltrattamenti, anche davanti ai bimbi: condannato

Quattro anni e due mesi per un romeno 39enne

anteprima gazzetta

Sifilide e tbc: il ritorno delle malattie scomparse Video

bilancio partecipativo

Ecco gli 11 progetti dai consigli dei cittadini volontari che il Comune finanzierà

1commento

Carabinieri

Folle inseguimento nelle vie di Guastalla: recuperata Bmw rubata a Montechiarugolo

Era una "banda delle ville"?

1commento

Montechiarugolo

Il custode era in realtà il ladro: denunciato moldavo

1commento

Guardia di Finanza

Bancarotta: 165 immobili sequestrati, Parma coinvolta nell'indagine

Sono riconducibili a 25 persone collegate a Mario Di Raffaele, costruttore ed ex presidente del Pomezia Calcio

2commenti

via mazzini

Aggressione al banchetto della Lega: un patteggiamento

Degli altri due aggressori: un'assoluzione e un rinvio a giudizio

Parma

Straniera picchiata in strada, rifiuta l'aiuto di un'anziana e scappa

4commenti

parma

Bassi crociato fino a giugno: primo allenamento

Domani la presentazione del nuovo portiere a Collecchio

CHICHIBIO

Antica Trattoria Il Duomo: la buona tavola di casa

foto dei lettori

Vasche pericolose nella ex-Star di Corcagnano

segnalazione

Sporcizia nei campetti di via Giulio Cesare

Parma

Il Forlì mette a disposizione dei tifosi un pullman gratuito

Lunedì il match al Tardini (ore 20.45)

Parma

Vento in città: chiusi per alcune ore Parco Ducale e Cittadella

2commenti

PARMA

Completata la pista ciclopedonale fra Gaione e il Campus Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quanto affetto per il grande Giorgio Torelli

IL CINEFILO

L'Oscar sbagliato, "la più grande farsa della storia del premio" Video

di Filiberto Molossi

3commenti

ITALIA/MONDO

san casciano

Mostro di Firenze: è morto Pucci, ultimo compagno di merende

il caso

Biotestamento, la legge approderà alla Camera il 13 marzo

1commento

SOCIETA'

skatepark

Biker trial fa cadere il figlio in skateboard, la furia del padre

"esperimento"

Scambio di smartphone tra fidanzati: risate e imbarazzo

SPORT

Parma Calcio

Sebastian Frey al Museo del Parma: "E' favoloso" Video

CALCIO

Il Parma riprende l'allenamento. D'Aversa alle prese con gli infortuni Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella del primo Suv del Biscione

PACK

Performance Line: la gamma DS sempre più esclusiva