12°

22°

Spettacoli

Film recensioni - Alice in Wonderland

Film recensioni - Alice in Wonderland
0

Filiberto Molossi

«Tutti i migliori sono matti». E' un genio timido e malinconico, allergico al pettine e tenero con i disadattati, uno che si esprime meglio con i film che a parole. E sa che le regole, spesso, non sono che la gabbia in cui lasciamo appassire la nostra anima curiosa: perché niente è impossibile, a meno che non pensi che lo sia.
 Ha ragione lui, come sempre: «Non si vive per accontentare gli altri». Tanto che, attraversato lo specchio per abbracciare il (sotto)mondo coloratissimo e grottesco di Lewis Carroll, una delle principali fonti di ispirazione (non dichiarate) del suo cinema, Tim Burton va oltre il film su commissione per fare del mito di Alice  un racconto di formazione, un percorso di crescita, l'epica fiabesca e proto femminista dell'autodeterminazione: perché - e tutta la variopinta carriera del regista di Burbank sta a dimostrarlo - non c'è paese più meraviglioso di quello in cui si ha il coraggio di essere (finalmente) se stessi.
Conigli col panciotto, bruchi blu col vizio del fumo, fiori che parlano, gatti che ridono (ed evaporano...): Burton precipita senza paura nel buco oscuro dell'immaginazione altrui sintetizzando in meno di due ore le suggestioni di entrambi i libri di Carroll, trasformando la sua Alice in una diciannovenne dell'epoca vittoriana vittima di una società che pretende di dirle  cosa deve fare e chi deve essere. In fuga da una vita già decisa, la ragazza scivola in un universo parallelo. Ma come il Peter Pan cresciuto di Spielberg (ricordate «Hook»?), nemmeno l'Alice di Burton ha coscienza e ricordo di essere già stata in passato nel paese delle meraviglie: saranno gli amici di una volta, come il Cappellaio matto, ad aiutarla a riappropriarsi del suo io negato e dimenticato. Per andare incontro al suo destino: e mettere fine al regno di terrore della Regina Rossa...
Mescolati non senza azzardo live action, computer grafica e 3D, Burton, decisamente più interessato alla composizione visiva di un mondo fantastico che sa essere crudele che non ai molteplici spunti psicanalitici a cui i romanzi di Carroll hanno prestato il fianco per tutti questi anni, dà sfogo alla più bizzarra creatività cogliendo l'imprevedibile incanto dell'assurdo. Seppure sovrabbondante di effetti, «Alice in wonderland» gioca bene con le parole e ancora meglio con le proporzioni permettendo a Burton di preservare il senso del meraviglioso nella rilettura di una fiaba qui gotica e vertiginosa, grazie alla quale l'autore di «Edward mani di forbice» e «Big fish» fa entrare di diritto Alice, pallida ribelle senza calze né corsetto, nella folta schiera di diversi e non allineati che popolano la sua arte, là dove solo gli outsider e gli anticonformisti    possono dirsi (anche quando condannati alla solitudine) vincitori.
 Interpretato con scanzonato e psichedelico talento da Johnny Depp (che nel ruolo del Cappellaio matto è un effetto speciale naturale) e da Helena Bonham Carter, la compagna del regista, cattivissima regina dall'enorme testa, il film lancia in orbita l'inedita  australiana Mia Wasikowska, classe '89, di cui Burton  accarezza l'ultimo anelito di adolescenza. Protagonista di un film magico e divertente - dove l'immaginazione è «reale», sanguina e guarisce - che forse però non conquisterà tutti i burtoniani più dogmatici. Poco male: in fondo, «è soltanto un sogno: puoi sempre svegliarti». Sempre che ti convenga...
Giudizio: 3/5
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Atterraggio

olanda

Che atterraggio! Il cargo rimbalza sulla pista Video

Ligabue, necessario ricordare. Su Fb e Twitter, video della canzone 'I Campi in Aprile'

Liberazione

25 Aprile: Ligabue dal tour fa gli auguri cantando "I Campi in Aprile" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

droga

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

CRIMINALITA'

Scippo, anziana ferita in via Palestro

3commenti

Grande commozione all'addio a Alberto Quaini

il caso

«Mio nipote sequestrato», scatta la denuncia della nonna

imprese

Polo Industriale Chiesi: sottoscritto l’accordo di programma per l’ampliamento

lettere al direttore

"Quei ragazzini che lanciano sassi a Traversetolo"

politica

Bilancio di fine mandato, Pizzarotti: "Attuato il 73% del programma" Video

carabinieri

Il Nucleo Antifrode sequestra 126 kg di latte liofilizzato per l'infanzia

La storia

San Secondo, a scuola in trattore

INCHIESTA

Chi chiami per salvare un animale selvatico?

1commento

sos animali

Bocconi sospetti ritrovati al Montanara: parco chiuso  Foto

PILOTTA

L'abbraccio di Samuele Bersani

risposta a un tifoso

Lucarelli su Fb: «Non volevo andare sotto la curva per decenza»

1commento

Albareto

L'alpino «Livio» morto a 101 anni

La curiosità

Paracadutista a 96 anni grazie a un parmigiano

IL CASO

Manno a Istanbul: ambasciatore di legalità

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

REPORTAGE

La guerra delle cipolle nella sfida per l'Eliseo

di Luca Pelagatti

ITALIA/MONDO

torino

Stamina, nuova inchiesta: fermato Vannoni. Stava per lasciare l'Italia

INCIDENTI

Scontro tra mezzi ferroviari: due operai morti sulla Bolzano-Brennero Foto

SOCIETA'

gran bretagna

10 anni dal caso Maddie. E ora Scotland Yard segue una nuova pista

3 mesi fa l'aggressione

Il primo selfie di Gessica Notaro (la miss sfregiata con l’acido dall’ex)

1commento

SPORT

36^Giornata

Parma - Sudtirol 0-1: gli highlights del match Video

crisi del parma

Ferrari: "Chi non ci crede si faccia da parte. Tifosi sosteneteci" Video

1commento

MOTORI

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling

OPEL

La Insignia tutta nuova è Grand Sport