-2°

Spettacoli

Carniti: "Werther, dramma borghese contemporaneo"

Carniti: "Werther, dramma borghese contemporaneo"
0

 Lucia Brighenti 

 E' un dramma intimo, vicino al teatro di Ibsen, di Strindberg e al cinema del primo Novecento», così descrive il «Werther» Marco Carniti, che firma l’allestimento dell’opera di Massenet in scena al Teatro Regio da giovedì. Regista di scuola strehleriana, Carniti sostiene la necessità di un occhio attento alla recitazione e di un ritorno al teatro per un’opera che definisce «un dramma borghese contemporaneo per eccellenza. Perciò ho scelto di ambientarla nel primo Novecento, un periodo in cui erano ancora possibili atti estremi per motivi di passione». 
Regista con esperienze nel cinema (ha curato tra l’altro la regia di «Sleeping arround», film del 2007 vincitore di sei premi al festival internazionale di Ibiza 2008 e menzione speciale al RIFF festival di Roma) e un passato da ballerino e attore (ha recitato per Federico Fellini ne «L'intervista» e con Marcello Mastroianni e Hanna Schygulla in «Miss Arizona»), Marco Carniti spiega la sua visione del «Werther»: «Ho voluto una scena-non scena, uno spazio della mente che rappresenti due mondi: la mente di Werther ma anche quella di Charlotte. Due muri astratti e bianchi, uno dei quali in procinto di precipitare, creano un tunnel, una strada senza uscita che conduce il protagonista inesorabilmente verso la morte. Quella di Werther infatti è un’anima ancora bambina, che ha sofferto problemi di abbandono ed è sempre alla ricerca dell’amore: ogni rifiuto lo porta all’autodistruzione. D’altro lato, quelle stesse mura schiacciano e fanno saltare il mondo borghese di Charlotte, perché Werther la obbliga ad amarlo con la forza della poesia e delle parole, come Cyrano». 
Dal punto di vista musicale, Carniti sottolinea che la direzione di Michel Plasson coincide con la sua concezione: «Sono entusiasta della sua interpretazione che rende questa musica talmente astratta, quasi wagneriana, specie nel quarto atto. Massenet crea un’atmosfera dolcissima per il finale, in cui la morte è un momento di estasi, di connessione con la natura e di liberazione». 
In questa regia, come in molti suoi lavori, Carniti mette in rilievo il suo debito nei confronti di Strehler, di cui è stato per molti anni aiuto regista: «Nella vita ho avuto la fortuna di lavorare con personaggi importanti come Bob Wilson, Lluis Pasqual, Giancarlo Del Monaco ma Strehler era un artista molto speciale, la più grande anima del teatro che abbia incontrato. Da lui ho imparato la disciplina, il lavoro giornaliero e il rispetto assoluto per gli autori e per il testo teatrale, un rispetto che però, nell’interpretare la tradizione, non deve prescindere da uno sguardo rivolto all’uomo moderno».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Malore alle prove del concerto: operato Al Bano

Roma

Al Bano operato dopo un malore: "Paura passata, il cuore sta ballando"

Poligoni

Polygons

Il cucchiaio del futuro da 1milione di $. Non ancora in vendita

3commenti

Chiara Ferragni regina Instagram 2016, in top Papa e Fedez

2016

La Ferragni regina di Instagram. Secondo? Vacchi. C'è il Papa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Un coro di no per la chiusura del supermercato di via D'Azeglio

via d'azeglio

Un coro di no per la chiusura del supermercato Videoinchiesta

In arrivo una sala slot? (Leggi)

1commento

Poviglio

Fanno esplodere il bancomat: filiale semidistrutta, caccia all'uomo fra Parma e Reggio  Video

2commenti

TRAVERSETOLO

Ladri in azione a colpi di mazza nel negozio. Poi la fuga

1commento

raccolta firme

La Cittadella si illumina con l'albero di Natale Video

Per ribadire il "no" alla chiusura del chiosco

Parma

Elvis e Raffaele hanno celebrato l'unione civile: "Ora siamo una famiglia"

Cerimonia nella Palazzina dei matrimoni con il vicesindaco

1commento

Traffico

Pericolo nebbia: visibilità 80 metri fino a Bologna in A1 Tempo reale

Scontro fra due auto: statale 63 chiusa per due ore nel Reggiano, 4 feriti

ospedale

Day hospital oncologico: nuova organizzazione

convegno

Migranti, Pizzarotti in Vaticano: "Comuni lasciati soli" Video

4commenti

derby

Reggiana-Parma: in vendita i biglietti (4.200)

LETTERE

Bello FiGo e i luoghi comuni

2commenti

Rugby

Zebre sconfitte dal Tolosa e... dalla nebbia. Partita sospesa dopo 63 minuti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

Parma

Cachi in città: raccolte 180 cassette in un giorno Foto

1commento

Gazzareporter

I "magnifici 13"

1commento

Sorbolo

Sedicenne terribile autore di due «spaccate»

15commenti

Fidenza

Ubriaco si schianta contro un albero. Poi la bugia: "Rapito e costretto a bere" 

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quando le notizie false diventano un'epidemia

di Paolo Ferrandi

IL DIRETTORE RISPONDE

Quelli che «Io? Mai stato renziano»

4commenti

ITALIA/MONDO

crisi

Mattarella: "Governo a breve. Prima del voto armonizzare le leggi"

cremona

Presepe negato, la diocesi: "E' tutto un malinteso"

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

Parma Calcio

D'Aversa: "Vinta una partita, non risolto i problemi". I convocati

sci cdm

Goggia 2ª in gigante Sestriere, vince Worley

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

4commenti

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti