15°

Spettacoli

Francesco Meli: «Werther? E' un poeta»

Francesco Meli: «Werther? E' un poeta»
1

 Elena Formica 

Francese, francesissima. Eppure la prima assoluta non venne data a Parigi. Così gira strano il mondo, a volte. Ma non senza un perché. Opera «inconfondibile e geniale» - come scrisse Arruga - il «Werther» di Massenet venne rappresentato per la prima volta a Vienna il 16 febbraio 1892. Fu cantato in traduzione tedesca ed ebbe successo.
 Sia chiaro: Massenet e compagnia (cioè i librettisti Blau, Milliet e Hartmann) avrebbero immaginato un gran debutto parigino, ma Léon Carvalho mandò all’aria il progetto: questo «Werther» è troppo triste - pensò il direttore dell’Opéra Comique - quindi via dal cartellone. L’anno dopo, l’opera trionfò anche lì. Se Parigi all’inizio disse no, Vienna disse sì. E non tanto perché Massenet si era ispirato a «Die Leiden des jungen Werther» di Goethe, capolavoro ovunque esportato della letteratura tedesca, quanto per il fatto che la Vienna di Francesco Giuseppe, sotto il drappo imperiale così inquieta e borghese, era inconsciamente pronta ad accogliere questa musica, questo soggetto.
 La capitale austriaca, paradigma irregolare di una borghesia trainante e malata (erano gli anni di Freud e di Klimt, dei loro affini, seguaci e clienti), aveva bisogno di un «Werther» alla Massenet: un eroe «da salotto» ma irriducibile ed estremo, affetto dalla psicosi di un tempo florido quanto macabro che si avviava alla Secessione estetizzando i drammi, i dubbi e le conquiste di un’era al bivio fra l’estasi e l’abisso.
 Massenet offriva a questo pubblico evoluto - ma angosciato - la possibilità di specchiarsi in un Werther attuale, raffinato e morboso. Un tipo che comunque non piaceva affatto a George Bernard Shaw, il quale lo accusava di inettitudine, di inconsistenza, di essere inutile e dannoso come la gente che non ha voglia di lavorare. Il drammaturgo irlandese, a prescindere dall’opera di Massenet, metteva il dito nella piaga: non è che questo giovane Werther, suicida perché l’amata Charlotte non sarà mai sua, è solo uno smidollato, un pavido, un immaturo? «Io non sento in Werther quella snervatezza che spesso gli viene attribuita 
anche a causa di certe interpretazioni», risponde secco il tenore Francesco Meli, svettante Adorno nell’ultimo Simon Boccanegra al Regio e giovedì al debutto nel «Werther» di Massenet per  la direzione di Michel Plasson (oggi alle 15.30 la prova generale, ndr).  «Werther - spiega l’artista - soffre di un’oggettiva difficoltà a relazionarsi con gli altri e vive come reale un proprio mondo interiore che non è in grado di condividere con chi gli sta accanto. Fin dall’inizio Werther esalta quella Natura sempre giovane, casta e pura che non gli appartiene e che neppure può esistere come tale. Werther è un poeta, non è l’eroe che sfida la morte nei campi di battaglia: ma questo poeta, se è travolto dalla passione, diventa un leone. Ecco allora che l’ansia di Werther sembra placarsi quando Charlotte gli sta accanto, mentre il fuoco divampa quando la ritrova già sposata con Albert: l’orchestra si accende e Werther, il suo canto e la sua musica, si infiammano in chiave fortemente romantica». « Werther - conclude Meli - espone in scena tutto ciò che pensa: è un personaggio molto meditativo, introspettivo, ed è innegabile che l’interpretazione di alcuni cantanti abbia alimentato la falsa idea che la psicologia di Werther sia quella di un debole, di un personaggio piuttosto effeminato a cui contrapporre la figura di Albert, uomo solido e virile. Ma Werther ha un suo fascino reale, l’eterno fascino del poeta. E io ho l’impressione che nel III atto di quest’opera ci sia la stessa urgenza, la stessa disperata passione del IV atto della Carmen di Bizet. Werther è un uomo distrutto, ma un uomo assolutamente vero».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • alina bergamaschi

    20 Aprile @ 22.25

    oggi ero all'anteprima del werther e ho, quindi, assistito al richiamo garbato, fermo ed ironico del direttore d'orchestra michel plasson allorché c'é stato un applauso al tenore che ha interrotto la musica in un momento iintenso. Io ritengo che abbia fatto bene: ha esordito dicendo che era giusto riconoscere il valore del cantante ma che andava rispettata la musica di massenet. E al termine,ho visto l'espressione del suo viso e la felicità per il tripudio al tenore meli e alla mezzosoprano. grazie maestro.

    Rispondi

Video

3commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Aereo intercettato sui cieli della Germania

germania

Il pilota non risponde: volo di linea scortato da jet da guerra

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

Sicurezza

Blitz nelle cattedrali del degrado

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis?

CCV

Ventuno progetti per Parma

calcio

Cerri, che gioia il gol in A

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

CULTURA

Tahar Ben Jelloun a Parma: "Più educazione per sconfiggere l'Isis"

Palazzo del Governatore gremito

anteprima GAZZETTA

Pomeriggio di paura a Collecchio Video

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

11commenti

Parma

Trasporti, gara a BusItalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

13commenti

enti

Allarme Provincia: "Rischiamo di non chiudere il bilancio" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

4commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

SINISTRA

Dal Pci a Sel, la storia delle scissioni Video

Cremona

Napalm artigianale per incendiare la discoteca "rivale": denunciati due giovani

1commento

SOCIETA'

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

IL CINEFILO

Ecco due film "Molto belli" Video

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

ATLETICA

"Ayo" Folorunso vince i 400: guarda la straordinaria rimonta Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti