18°

Spettacoli

Cristiano de André: "Io, anarchico come papà"

Cristiano de André: "Io, anarchico come papà"
0

di Pierangelo Pettenati

L'anno scorso, nel decennale della morte di Fabrizio De André, il figlio Cristiano ha deciso di andare in tour per cantare a modo suo le canzoni del padre, facendo tappa anche a Parma, nel Cortile della Pilotta; domenica sera, in uno degli appuntamenti più attesi della 13ª edizione del Festival del Prosciutto, ha rinnovato il successo emozionando tutti gli spettatori che hanno affollato piazzale Celso Melli a Langhirano.
Accompagnato da Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso, Davide Devito alla batteria e Luciano Luisi al piano, tastiere e programmazione, ha iniziato con «Mégu mégun», seguita da «'Â çímma»: due canzoni per dimostrare la sua personalità e i suoi gusti musicali. C'è meno tradizione e più rock, meno Mediterraneo e più Europa; è uno stile che somiglia più alla world music di Peter Gabriel che a quella di suo padre. Le emozioni, però, sono le stesse.
Cristiano De André è un musicista completo e lo dimostra cambiando strumento quasi a ogni canzone: seduto con la chitarra per «Ho visto Nina volare» e «Don Raffaè», poi in piedi per «Se ti tagliassero a pezzetti», «Smisurata preghiera» chiusa da uno splendido assolo di violino e la dolce «Verranno a chiederti del nostro amore» al piano, con dedicata a sua madre, Enrica «Puni» Rignon scomparsa alcuni anni fa: «E' una canzone che ho visto nascere; ero bambino e mi ricordo che mio padre svegliò mia madre alle 5 del mattino per cantargliela e poi li vidi abbracciarsi... era il suo modo per dirle ti amo».
Dopo «Anime salve» con un ritmo martellante, «Nella mia ora d'aria» ricorda a tutti che Fabrizio De André era un anarchico: «Questa canzone è una fotografia dell'epoca: mio padre era un anarchico e lo sono anch'io, perché preferisco credere alle utopie piuttosto che ai quattro st***zi che ci governano.
Siamo arrivati a questo punto perché deleghiamo tutto agli altri, mentre dobbiamo imparare a fare le cose da soli».
Nonostante il livello già alto, il meglio è tutto nella seconda parte: prima un medley acustico con «Andrea», «La cattiva strada», «Un giudice» e «La collina» che sfuma in «Crêuza de mä». Una commovente «Amico fragile», con uno strepitoso finale dove De André al violino duetta con la chitarra elettrica, fa alzare dalle sedie tutto il pubblico per un applauso lungo da mettere i brividi.
 Dopo «La canzone di Marinella» e una secca «Quello che non ho», «Fiume sand creek» immersa nei suoni di tastiera sembra portare verso la fine, ma è una fine che nessuno vuole: con tutto il pubblico in piedi, Cristiano suona ancora «'Â duménega» e «Bocca di Rosa», quasi come la suonava suo padre con la Pfm, e «Il pescatore» con un ritmo travolgente, lontano dall'originale ma entusiasmante. Dopo un interminabile applauso, «La canzone dell'amore perduto» chiude un concerto memorabile; dall'anno prossimo Cristiano De André tornerà alla propria musica, ma in questa parentesi è stato il miglior messaggero alle nuove generazioni della musica di suo padre.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

1commento

Le serate special al Cafè 47

Era qui la festa

Le serate special al Cafè 47 Fotogallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

Falcone-Borsellino

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

polizia municipale

Tre minorenni sorpresi con alcolici: multa al locale che glieli ha venduti

1commento

gazzareporter

Barriera Repubblica, l'orologio non si è aggiornato con l'ora legale

1commento

Viale Barilla

Lite tra giovani, ma chi ha la peggio è un vigile

2commenti

l'agenda

Domenica tra mercatini golosi, castelli e... la Coppa di Fantozzi

esclusiva

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

14commenti

La storia

Madre e figlio si laureano lo stesso giorno

ospedale

Radioterapia, arrivano nuove tecnologie

Le testimonianze dei pazienti: "Così sconfiggiamo la paura"

Collecchio

Suona l'allarme, ladri messi in fuga dai vicini

1commento

collecchio

Razziava gli armadietti di una piscina, arrestato un 33enne Video

Langhirano

La torta delle paste rosse: la storia di un paese in una ricetta

Volontariato

Le cento donazioni di Cherubino

L'INTERVISTA

Andrea Pucci: «La mia vita tutta da ridere»

Il 31 marzo il comico sarà al Paganini

musica

Inaugurato il Centro Toscanini: guarda chi c'era Fotogallery

1commento

soccorso alpino

Pietra di Bismantova, il ferito è un 43enne di Carpi Il video del salvataggio

Cede un chiodo durante la ferrata: cade nel dirupo

LANGHIRANO

Frontale a Pilastro, nessun ferito grave

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

2commenti

ITALIA/MONDO

Incidenti

Tir travolge operai al lavoro sulla A10: due morti

STATI UNITI

Stretta sui visti, controlli anche sui social Video

WEEKEND

la peppa

La ricetta della domenica - Tartine fiorite

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

formula 1

Trionfo rosso: Vettel domina il Gp d'Australia. Hamilton secondo

motomondiale

Speciale Vecchi “leoni” e giovanotti rampanti iniziata la caccia al titolo di Marquez

MOTORI

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa