12°

Spettacoli

Il mondo di Patty al Regio: "Con un pizzico di rock"

Il mondo di Patty al Regio: "Con un pizzico di rock"
2

Mara Pedrabissi

Chi la conosce bene la chiama Nicoletta ma anche Nic, Nico o Nicky. Quando telefona alla mamma, vulcanica genitrice nel fiore delle 83 primavere, si presenta col cognome: «Pronto, mamma, sono la Strambelli». I francesi, in delirio ai suoi concerti all'Olympia,   le gridavano «Bravo, Pravo» che da loro suona più o meno «Bravò, Pravò». Tre indizi fanno una prova: è ormai chiaro che qui siamo al cospetto di Nicoletta (all'anagrafe Nicola) Strambelli, nata veneziana il 9 aprile del 1948 da una famiglia bene, ribattezzata «ragazza del Piper» nei mitici Sessanta, consegnata alla storia della musica italiana come Patty Pravo,  44 anni di carriera infilati uno dietro l'altro come le perle di un collier. Una innata vocazione alla provocazione che si ferma davanti al rispetto per la libertà. Le parliamo, al telefono, in attesa di sentirla in concerto a Parma al Teatro Regio, lunedì 28 (evento promosso da Arci, Caos Organizzazione Spettacoli, in collaborazione col Comune di Parma, assessorato alla Cultura). Una chiacchierata più che  un'intervista, altrimenti ci vorrebbe un libro. E a dire il vero il libro già c'è. E' «Bla, bla, bla...» (edizioni Mondadori) l'autobiografia che ha scritto  a quattro mani con il giornalista Massimo Cotto. Nell'ultima di copertina un sunto che è un manifesto: «Vita, musica, eccessi, passioni e pensieri dell'ultima Diva della canzone italiana».   
Nicoletta, partiamo dal concerto qui al Teatro Regio, in una dimensione di maggiore intimità con il pubblico, rispetto alle “arene”
«E' piacevole lavorare in teatro, è un'altra cosa. Infatti dobbiamo fare una scaletta diversa da quella estiva. Ho voluto comunque mantenere una base rock di un certo tipo. Farò cinque pezzi del nuovo disco; poi devo mettere per forza dei brani che il pubblico si aspetta e che mi sembra naturale fare. Sarò con la mia solita formazione di musicisti»
Ha un pubblico che la “adora”, testimone ne è il web. Se l'ultimo Sanremo è stato inferiore alle sue aspettative, guardando tra le sue canzoni, si trovano delle pietre miliari. «La bambola» (1968), «Pazza idea» (1973) e «Pensiero Stupendo» (1977) sono la sua trilogia popolare, come Traviata, Rigoletto, Trovatore per Verdi...
«Esatto, esatto (ride). E poi ci metto “E dimmi che non vuoi morire”. Non inserisco più “Ragazzo Triste” perché l'ho fatta per troppo tempo. Ora comunque sto definendo la scaletta per Parma. Al Regio ho già cantato e mi sono divertita molto, perché so trasformare il teatro. Dopo un po' chi è lì sente il bisogno di muoversi, si instaura come una necessità di colloquio».
La sento in forma, con una voce contenta
«Beh ringraziando il cielo sì. Anche perché l'altro giorno stavo malissimo e ho lavorato lo stesso. Sono del parere che quando uno sta male, tanto vale che lavori perchè così guarisce prima. Poi per fortuna a me la voce - e sto facendo le corna! - non va via: quindi, avendo la materia prima...»
Ecco, la sua voce. I primi, ad ascoltarla, nella sua Venezia, furono personaggi come il cardinal Roncalli, che poi sarebbe diventato Papa Giovanni XXIII, e il poeta Ezra Pound. Insomma, un'infanzia da favola, con una nonna meravigliosamente avanti rispetto ai tempi...
«Mia nonna sapeva tutto prima che io nascessi. Ringrazio il cielo di averla avuta, come ringrazio il cielo di aver avuto dei genitori che hanno capito tutto, mio padre... E mia madre, che fino all'altro anno andava in moto. Poi io e mio fratello gliela abbiamo tolta perché è pesante da portare, sono caduta anch'io un paio di volte»
La voce, si diceva. Però dietro il personaggio Patty Pravo c'è anche un enorme studio: la danza con Madame Turrito della Fenice, il pianoforte al Conservatorio fino al master in direzione d'orchestra
«Sì. La mia parte vera affiora quando mi metto al pianoforte, quando leggo delle partiture. Lì esce il mio lato intimo. Poi certo questo mi serve anche per il mio lavoro, perché poi non faccio un mestiere molto diverso»
Un volo pindarico. Ospite da Maria Latella, ha detto che ha un cellulare che accende solo di notte per i mariti sparsi nel mondo. E' una bufala?
«(Ride). No, è vero. In verità ho tanti amici in America, alcuni anche con problemi di salute. Ma sono soprattutto i mariti a chiamare. I miei quattro mariti. Dieci anni l'uno, siamo rimasti tutti buoni amici»
Insomma, anche loro possono stare «Nella terra dei pinguini», il suo ultimo disco...
 «I pinguini sono anime libere, con la mente sgombra e l'animo pulito. Insomma, quelle cose che sogniamo tutti al mattino e al pomeriggio sono già rovinate. Ma quel che voglio dire è che nelle persone serve una predisposizione buona. Ed è quello che cerco di dare nei miei concerti».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • maria

    22 Marzo @ 11.04

    Lei è divina in tutti i sensi...la voce negli anni si è persa un pò ma il fascino è rimasto tutto.

    Rispondi

    • raol

      22 Marzo @ 15.20

      la strambelli , in concerto è una favola la sua voce è sublime !!

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Arriva il Tapiro d'oro, Renzi: "Un Tapiro cumulativo lo merito..."

Roma

Arriva il Tapiro d'oro, Renzi: "Un Tapiro cumulativo lo merito..." Foto

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Aggiudicazione provvisoria⁩

Parma

Trasporto pubblico, gara a Busitalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

2commenti

Sant'Ilario d'Enza

Rissa a colpi di sedie e tavolini: quattro stranieri in manette

Due indiani e due pakistani si sono affrontati fuori da un kebab di via Roma, nel paese della Val d'Enza

Parma

Mattinata di incidenti: diversi feriti in città e in provincia Foto

Via Mazzini

I commercianti: «Minacciati dalle baby gang»

4commenti

La storia

Silvia, convertita all'ebraismo: mollo tutto e mi trasferisco in Israele

Cocaina

Preso il pusher dei ragazzini

BASSA

I truffatori arrestati risarciscono i negozianti raggirati

1commento

Salsomaggiore

Addio a Iolanda Campanini, una vita fra libri e giornali

Il fenomeno dilaga

Bocconi al veleno, allarme anche a San Leonardo

2commenti

Polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco la mappa dei controlli a Parma

Fidenza

Malore in piazza, l'esercitazione diventa soccorso reale

Lega Pro

Parma: splendida rimonta, Samb ko

Guastalla

Vendevano materassi con minacce: denunciati tre truffatori, in azione anche a Parma

Il personaggio

Il bussetano Laurini debutterà in F3 al volante di una Dallara: «Che emozione»

Parma-Samb

D'Aversa: "Nel primo tempo non eravamo aggressivi. Importante l'atteggiamento" Video

2commenti

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La risposta che occorre per placare la rabbia

di Michele Brambilla

1commento

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

1commento

ITALIA/MONDO

vercelli

Voleva salvare il cane: travolto dal trattore di papà

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

COSTUME

L'INDISCRETO

I belli delle donne

1commento

il disco

45 ANNI FA - Mu, il mito secondo Cocciante

SPORT

Stadio Tardini

Parma-Samb 4-2: ecco il gol di Munari

lega pro

La Reggiana vince 2-0 con il Lumezzane

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

300 CV

Leon Cupra, la Seat più potente di sempre Gallery