17°

30°

Spettacoli

E' il "de profundis" dell'amore? Le risposte in un documentario

E' il "de profundis" dell'amore? Le risposte in un documentario
0

 L'amore cantato da secoli di poesia, letteratura, cinema, sociologia e filosofia, quel motore immobile dell’esistenza umana, puro e indipendente rispetto ai casi del divenire umano, non esiste più. La vita contemporanea lo ha ridimensionanto nelle gerarchie dei bisogni naturali e ora, pur riconoscendolo come una tensione inesauribile e necessaria, appare, al pari di ogni altro fattore antropologico, influenzato dalle forze che agiscono in seno alla collettività. La cultura occidentale, sempre più prigioniera del mito della ragione, ha idealizzato una razionalità pura, radicalmene separata dalle emozioni e dalle passioni.

 Occorre restaurarne il prestigio o è giunta l’ora di recitare il De Profundis per l’amore come l’abbiamo sempre inteso? Questa domanda è l’oggetto del documentario «Amore - De Profundis», un progetto prodotto da Rai Cinema e da Fondazione Teatro Due su soggetto e sceneggiatura di Amedeo Guarnieri, che la regista Lucrezia Le Moli sta girando in questi giorni a Parma. 
Fondazione Teatro Due apre dunque i suoi orizzonti a un progetto extra teatrale, perseguendo l’intento di rispondere alle domande che più urgono in seno alla società contemporanea. 
Dopo la realizzazione dei precedenti documentari «Antigone e l’Impero» del 2007 e «L’Italia del nostro Scontento» del 2009, in «Amore -De Profundis» Lucrezia Le Moli mette ancora una volta al centro della riflessione l’individuo. La nostra società vede l’essere umano come una creatura divisa in due parti distinte: da un lato la ragione, di cui è giusto fidarsi; dall’altro le emozioni, che sono invece sospette. Si tende a credere che il progresso sociale sia portato avanti dalla sola ragione, come forza che riesce a reprimere l’emozione. Siamo bravissimi a parlare di cose materiali, ma non lo siamo affatto quando dobbiamo parlare di emozioni. È possibile un nuovo umanesimo che ponga in luce la compenetrazione tra emotività e razionalità?
Attraverso una serie di interviste effettuate su un campione di persone molto vario, «Amore De Profundis» osserverà la città di Parma e la sua provincia, nella consapevolezza che il modello di civiltà e benessere proposto dal centro emiliano rappresenti un buon paradigma della società contemporanea, alla ricerca di archetipi di una nuova concezione dei legami affettivi.
Quanto le leggi e il linguaggio della società dei consumi influenzano il concetto di amore nelle nuove generazioni? Fino a che punto la mancanza di un lavoro sicuro inficia la scelta di affrontare rischi e oneri di un rapporto affettivo duraturo? La relazione tra nuove tecnologie e vita affettiva, la definizione dei ruoli all’interno della coppia, le nuove frontiere della sessualità, la difficile coesistenza tra dimensione pubblica e privata, l’influenza della tradizione e della religione...questi i nuclei fondamentali di un’indagine condotta attraverso domande proposte a un pubblico trasversale nell’intento non tanto di definire concettualmente i grandi quesiti legati all’amore, ma piuttosto di evidenziare quanto lo stesso influenzi il corso della nostra esistenza.
L'obiettivo finale del documentario sarà di confrontare i temi emersi dalle esperienze dirette della gente comune con le argomentazioni dei massimi esponenti del pensiero filosofico, sociologico, psicoanalitico dello scenario contemporaneo. Un parallelo utile non solo a prefigurare possibili scenari futuri che consentano una visione oggettiva sul tema dell’amore, ma a capire quali sviluppi stia vivendo oggi l’eterna dialettica tra Amore e Ragione, tra passione e saggezza. Una sorta di prologo al documentario sarà realizzato dall’artista d’animazione francese Sébastien Laudenbach, autore il cui segno delicato e visionario accompagnerà lo svolgersi di tutto il documentario.  
L'amore cantato da secoli di poesia, letteratura, cinema, sociologia e filosofia, quel motore immobile dell’esistenza umana, puro e indipendente rispetto ai casi del divenire umano, non esiste più. La vita contemporanea lo ha ridimensionanto nelle gerarchie dei bisogni naturali e ora, pur riconoscendolo come una tensione inesauribile e necessaria, appare, al pari di ogni altro fattore antropologico, influenzato dalle forze che agiscono in seno alla collettività. La cultura occidentale, sempre più prigioniera del mito della ragione, ha idealizzato una razionalità pura, radicalmene separata dalle emozioni e dalle passioni.
 Occorre restaurarne il prestigio o è giunta l’ora di recitare il De Profundis per l’amore come l’abbiamo sempre inteso? Questa domanda è l’oggetto del documentario «Amore - De Profundis», un progetto prodotto da Rai Cinema e da Fondazione Teatro Due su soggetto e sceneggiatura di Amedeo Guarnieri, che la regista Lucrezia Le Moli sta girando in questi giorni a Parma. 
Fondazione Teatro Due apre dunque i suoi orizzonti a un progetto extra teatrale, perseguendo l’intento di rispondere alle domande che più urgono in seno alla società contemporanea. 
Dopo la realizzazione dei precedenti documentari «Antigone e l’Impero» del 2007 e «L’Italia del nostro Scontento» del 2009, in «Amore -De Profundis» Lucrezia Le Moli mette ancora una volta al centro della riflessione l’individuo. La nostra società vede l’essere umano come una creatura divisa in due parti distinte: da un lato la ragione, di cui è giusto fidarsi; dall’altro le emozioni, che sono invece sospette. Si tende a credere che il progresso sociale sia portato avanti dalla sola ragione, come forza che riesce a reprimere l’emozione. Siamo bravissimi a parlare di cose materiali, ma non lo siamo affatto quando dobbiamo parlare di emozioni. È possibile un nuovo umanesimo che ponga in luce la compenetrazione tra emotività e razionalità?
Attraverso una serie di interviste effettuate su un campione di persone molto vario, «Amore De Profundis» osserverà la città di Parma e la sua provincia, nella consapevolezza che il modello di civiltà e benessere proposto dal centro emiliano rappresenti un buon paradigma della società contemporanea, alla ricerca di archetipi di una nuova concezione dei legami affettivi.
Quanto le leggi e il linguaggio della società dei consumi influenzano il concetto di amore nelle nuove generazioni? Fino a che punto la mancanza di un lavoro sicuro inficia la scelta di affrontare rischi e oneri di un rapporto affettivo duraturo? La relazione tra nuove tecnologie e vita affettiva, la definizione dei ruoli all’interno della coppia, le nuove frontiere della sessualità, la difficile coesistenza tra dimensione pubblica e privata, l’influenza della tradizione e della religione...questi i nuclei fondamentali di un’indagine condotta attraverso domande proposte a un pubblico trasversale nell’intento non tanto di definire concettualmente i grandi quesiti legati all’amore, ma piuttosto di evidenziare quanto lo stesso influenzi il corso della nostra esistenza.
L'obiettivo finale del documentario sarà di confrontare i temi emersi dalle esperienze dirette della gente comune con le argomentazioni dei massimi esponenti del pensiero filosofico, sociologico, psicoanalitico dello scenario contemporaneo. Un parallelo utile non solo a prefigurare possibili scenari futuri che consentano una visione oggettiva sul tema dell’amore, ma a capire quali sviluppi stia vivendo oggi l’eterna dialettica tra Amore e Ragione, tra passione e saggezza. Una sorta di prologo al documentario sarà realizzato dall’artista d’animazione francese Sébastien Laudenbach, autore il cui segno delicato e visionario accompagnerà lo svolgersi di tutto il documentario.  
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Roger Moore: l'ex James Bond aveva 89 anni

cinema

E' morto Roger Moore: è il primo addio a un protagonista di "007"

Il fiscalista di Corona: "faceva 130mila euro di nero al mese"

PROCESSO

Il fiscalista di Corona: "Faceva 130mila euro di nero al mese"

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

LA VISITA

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I due gatti

CHICHIBIO

"I due Gatti": qui è nata la pizza gourmet... E non solo

di Chichibio

Lealtrenotizie

Candidati: lancio Chiara

SPECIALE ELEZIONI 2017

Candidati sindaci, 15 risposte su Parma in 2' I video

COMO

False abilitazioni per autotrasportatori: un impiegato Parmalat fra i 12 arrestati

Coinvolti anche 73 autisti legati alla multinazionale. La Parmalat: "Sono collaboratori esterni, siamo parte lesa"

IL FATTO DEL GIORNO

I terroristi sono criminali paranoici ma noi siamo troppo deboli e divisi Video

CALCIO

Parma-Piacenza: ecco le modifiche alla viabilità. Vietata la vendita di alcolici

2commenti

Tg Parma

Cerca di rubare una bici: fermato in via Cavour da un agente fuori servizio Video

Inchiesta sanità

Interrogato De Luca, manager del colosso Angelini: "Ogni risposta è stata documentata" Video

Il manager è difeso da Giulia Bongiorno

CALCIO

Parma-Piacenza, contrattura per Lucarelli. Venduti più di 6mila biglietti

Problemi tecnici: posticipata la chiusura della prevendita per il settore Ospiti

San Leonardo

Ennesima rissa tra pusher

38commenti

novità

Ricevi gratis le news più importanti in tempo reale con il BOT di Gazzetta

Medesano

Incidente e incendio in zona Carnevala: code per un'ora verso Ramiola

corecom

"Campagna elettorale scorretta": esposto di Ghiretti contro Pizzarotti

6commenti

incendio

Via Farini, fiamme su un balcone: allarme rientrato Foto

Fidenza Salso

Addio a Monia Lusignani, l'angelo dei cani abbandonati

Oltretorrente

Si infila nel letto della ex ma trova la madre: arrestato 32enne Video

Nella fuga, l'uomo ha rubato un cellulare ma ha perso il suo: rintracciato e fermato dai carabinieri

2commenti

'NDRANGHETA

Il pentito contro Bernini: «Soldi in cambio di una sanatoria edilizia». La replica: "Bufala colossale"

1commento

Aveva 79 anni

Schianto di Ostia, il ritratto di Maria Dellasavina

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La forza di saper dire "scusate, ho sbagliato"

di Michele Brambilla

4commenti

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

Napoli

Accoltella un compagno in classe per "provare la lama"

Manchester

Kamikaze al concerto: 22 morti e 12 dispersi. L'Isis rivendica Foto

3commenti

SOCIETA'

avvistamenti

"Flottiglia di Ufo nei cieli di San Marino": le foto

2commenti

salute

Morbillo, tre fratellini ricoverati ad Arezzo con loro mamma

3commenti

SPORT

CESENA

Nicky Hayden: la famiglia acconsente all'espianto degli organi

GENOVA

E' morto Stefano Farina, designatore degli arbitri di serie B

MOTORI

MOTORI

Nuova Volvo XC60, ancor più qualità e sicurezza

CAMBIO

L'automatico manda in pensione il manuale? I 5 miti da sfatare