-1°

Spettacoli

«Sì, dopo tutti questi anni sono ancora Paul Simon»

«Sì, dopo tutti questi anni sono ancora Paul Simon»
0

di Paride Sannelli

Sono passati cinque anni da «Surprise», disco bello ma segnato da troppe incomprensioni con il produttore Brian Eno per riservare a Paul Simon l’attenzione che avrebbe meritato, e l’ «old friend» torna sul mercato con un album carico di promesse. Nei negozi da domani, s’intitola «So beautiful or so what» - che in italiano significa più o meno «Bellissimo, sì, e allora?» - e lega col filo rosso di un talento da Grammy dieci nuove canzoni concepite partendo dalle armonie invece che dal ritmo come gli era accaduto da «Graceland» in poi. L’Africa, per l’ex sodale di Art Garfunkel (a proposito: in questi giorni è uscito ristampato il capolavoro del duo «Bridge over troubled water»), è ancora vicinissima, ma il retrogusto di questo nuovo repertorio è un po’ quello di album confinati tra i ricordi degli anni Settanta come «Paul Simon» o «Still crazy after all these years». Spalleggiato dal produttore Phil Ramone, il musicista di Newark spazia dai sapori iberici dello strumentale «Amulet» agli esotismi calypso di «The afterlife» (il singolo), dagli echi alla Simon & Garfunkel di «Dazzling blue» al misticismo soul di una «Getting ready for Christmas day» con tanto di sermone campionato. Il risultato lo premia con un album «profondo e gioioso» che merita ampiamente «di essere indicato come uno tra i più grandi traguardi di Paul Simon» come scrive Elvis Costello nelle note di copertina. Tutto in attesa del tour che vedrà Simon, 70 anni ad ottobre, impegnato pure in Italia il 17 luglio per un unico concerto all’Arena Civica di Milano. A parlarne è lui stesso al telefono dalla casa nel Connecticut in cui vive con la (terza) moglie Edie Brickell e i loro tre figli.
Da brani come «Getting ready for Christmas day» affiora una certa spiritualità.
«Sono d’accordo. Anche se non necessariamente religiosa. Mi guardo dentro per raccontare attraverso la mia prospettiva quello che sta succedendo nel mondo, la mia vita e nella mia testa».
Nell’era delle playlist, dovendo puntare su tre soli brani di questo nuovo cd, quali sceglierebbe?
«Sicuramente ‘Getting ready for Christmas day’ perché è un’ottima introduzione all’album. Metterei poi una ballata come ‘Love and hard times’ o ‘Questions for the angels’ e forse ‘Rewrite’, per la sua semplicità della costruzione e l’interesse delle liriche». 
Va ripetendo che in cima ai suoi gusti musicali ci sono Bo Diddley e «Mystery train» di Elvis. E subito sotto?
«La stagione d’oro del rock’n roll è stata quella degli anni Cinquanta e mi piace la combinazione di quel suono con i ritmi africani. Per questo amo Chuck Berry, Fats Domino, l’Elvis del periodo Sun Records, una straordinaria coppia d'autori come quella formata da Jerry Leiber e Mike Stoller, ma pure tanti eroi del doo-wop che in quegli anni potevi ascoltare nei club di New York. Credo che in questo mio nuovo album canzoni come ‘Getting ready for Christmas day’, ‘The afterlife’ o la stessa ‘So beautiful so what’ stiano su quella lunghezza d’onda».
Forse è perché ha ricominciato a comporre canzoni con la chitarra.
 «L’ho sempre fatto. Solo che oggi conosco la chitarra molto meglio di prima; ci si siede e si lascia andare le dita ovunque vogliano aspettando di cominciare a sentire qualcosa. Ad una prima frase musicale se ne aggiunge una seconda ed una terza. La musica va coltivata, infatti, passaggio dopo passaggio fino a farla esprimere in maniera compiuta». 
Lei viene citato come una leggenda pure da giovani campioni del circuito indie-rock come Vampire Weekend o Bright Eyes. Soddisfatto?
«Premesso che quando un artista diventa una leggenda vuol dire che sta invecchiando, tendo l’orecchio per capire quel che si muove grazie soprattutto a mio figlio Adrian, che ha 18 anni e ascolta di tutto. Alcuni giorni fa mi è capitato tra le mani un suo disco di James Blake, molto interessante. Sono andato a vedermi pure i Bright Eyes e gli Arcade Fire. In casa si parla molto di canzoni perché tutti in un modo o nell’altro siamo musicisti, tranne il mio ultimogenito che invece gioca a baseball. Così le discussioni in famiglia spaziano tranquillamente dal mio nuovo album alla sua ultima partita». 
Broadway continua a rivelarsi spietata con le popstar che fanno il grande salto nel musical. Ora a soffrire sono gli U2 di «Spiderman» ma nel ‘98 era già toccato a lei con «The capeman».
«Quell’esperienza mi ha insegnato l’importanza di una trama forte. Oltre a buone musiche, ad un cast di valore e ad un regista abile, occorre soprattutto una sceneggiatura ben fatta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

6commenti

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Officina alimentare dedicata"

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

Lealtrenotizie

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Intervista

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

TERREMOTO

Graiani, il vigile del fuoco volante

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

INTERVISTA

Silvia Olari «londinese»

Intervista

Dossena: «Non ho mai creduto al suicidio di Tenco»

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

Stadio Tardini

Parma batte Santarcangelo 1-0 e si avvicina alla vetta Foto Video

Evacuo firma il gol della vittoria. Il Parma è secondo in classifica a 42 punti

1commento

Parma-Santarcangelo

Evacuo spera di rimanere al Parma Video

Anche Mazzocchi in sala stampa

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

Prima «attacco» con i biscotti, poi calci e pugni: parla la vittima della baby gang

7commenti

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

10commenti

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

Gran Sasso

Rigopiano, individuata la sesta vittima: è un uomo

modena

Calcio: genitore picchia ragazzi e dirigenti

SOCIETA'

Reggiolo

Rave party con 600 giovani: fra loro una minorenne scomparsa da giorni

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

SPORT

6 febbraio

Superbowl: sfida dell'anno tra Patriots e Falcons

Parma Calcio

Baraye "50 volte Crociato": targa con la foto dell'esultanza col passamontagna

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ELETTRICHE

Entro tre anni 200 colonnine in autostrada tra l'Italia e l'Austria