-5°

Spettacoli

"Rigoletto", debutto assoluto in Oman

"Rigoletto", debutto assoluto in Oman
0

Lucia Brighenti
La musica è uno dei linguaggi che meglio mettono in comunicazione culture lontane e Giuseppe Verdi, mercoledì sera, è stato ambasciatore italiano in Oman, punto di incontro tra Occidente e Oriente. Nella capitale della cultura araba, Muscat, la nuova Royal Opera House ha avuto il suo battesimo lirico con «Rigoletto» del Teatro Regio di Parma, davanti a un pubblico formato sia da omaniti che da occidentali, tutti invitati della Royal Court of Affairs. Note italiane si sono confrontate con l’architettura di un teatro prezioso costruito in linea con la tradizione locale, colmato per la serata da aromi profumati d’oriente e controllato da guardie che indossavano il costume tradizionale con il khanjar, il tipico pugnale ricurvo in argento. Uomini in caftano e kefiah e donne in abito nero con il capo coperto dal velo hanno sancito il successo della serata con applausi prolungati al termine della rappresentazione e fischi di approvazione che, in modo per noi curioso, hanno accompagnato l’aprirsi del sipario sulla sfarzosa scena iniziale, salutando poi a più riprese tutti gli interpreti durante la rappresentazione e al suo termine. Se qualche momento di batticuore c'è stato, è avvenuto quando alcuni colpi di tosse hanno sottolineato un bacio troppo appassionato tra Rigoletto e Gilda. Del resto l’allestimento storico del Teatro Regio, in cui Carlo Bellamio ha ripreso la regia di Stefano Vizioli, è venuto incontro alacremente alle richieste dei membri del Royal Estate, che hanno seguito con attenzione le prove per verificare che nulla potesse offendere la sensibilità dei loro invitati: la foggia dei costumi è stata leggermente modificata e la regia dei movimenti è stata attenuata in alcune scene, cosa che, seppure ha lasciato intravedere qualche momentanea incertezza negli interpreti, è d’altronde una bella prova di capacità di rinnovarsi e di venire incontro a un’altra cultura. Buona la prova di un cast di veterani quali Roberto Aronica (il Duca di Mantova), Vladimir Stoyanov (Rigoletto) con la più giovane Barbara Bargnesi, una tenera Gilda. Con loro sempre all’altezza Felipe Bou (Sparafucile), Daniela Pini (Maddalena), Katarina Nikolic (Giovanna), Gabriele Sagona (Monterone), Giovanni Guagliardo (Marullo). Salutati da applausi il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio, il maestro del Coro Martino Faggiani e il direttore Andrea Battistoni che ha recentemente debuttato in «Rigoletto» e, in questa occasione, ha dimostrato di ricercare sfumature d’espressione e l’adattamento a un’acustica non semplice, ma non è sempre riuscito a ottenere un appiombo perfetto tra orchestra, coro e solisti. Se gli spettatori si sono dimostrati entusiasti di questo primo incontro con l’opera, anche gli artisti hanno apprezzato e accolto con curiosità le reazioni del nuovo pubblico: «Siamo dei pionieri, in un certo senso - ha detto Vladimir Stoyanov - secondo me è una bellissima cosa, perché l’arte avvicina sempre la gente e non fa mai male. Questo è un Paese che ha una sua storia ma che guarda avanti». «Le reazioni del pubblico confermano che la musica e il teatro parlano una lingua universale - ha commentato Andrea Battistoni - che colpisce profondamente qualsiasi persona, di ogni nazionalità». «C'è un entusiasmo che da noi non c'è quasi più» ha affermato Barbara Bargnesi a cui fa eco Roberto Aronica: «E' un pubblico vergine, che non sempre sa dove applaudire ma almeno non è prevenuto, mentre a volte nei teatri italiani tira una brutta aria già prima dell’inizio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

«Preso a calci e pugni per divertimento»

Weekend

Una domenica tra musica e fuoristrada: l'agenda

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

PEDEMONTANA

Polizia municipale, multe in aumento

GRANDE FIUME

Il Po in secca? Attrazione per i turisti

Protezione civile

I volontari parmigiani al lavoro nelle Marche

Lega Pro

Parma tra novità e cerotti

Cinema

Caschi made in Parma per «Alien»

Langhirano

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

2commenti

bedonia

Violenze sul padre per anni, arrestato un 40enne Video

commozione

Langhiranese: un minuto di silenzio per Filippo Video

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

elezioni

Pizzarotti, è ufficiale: "Mi ricandido" Video . Dall'Olio si ritira: "Sostengo Scarpa"

13commenti

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

EDITORIALE

Trump, il presidente del «Prima l'America»

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

Stati Uniti

Una marea rosa contro Trump invade le città americane Video

Libia

Tripoli: autobomba vicino all'ambasciata italiana

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato e una copertina leggendaria

1commento

SPORT

sport

Il Coni premia i suoi campioni parmigiani: le foto

Sport Invernali

Il cielo è azzurro a Kitzbühel: Paris fa l'impresa

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto