12°

Spettacoli

"Un ballo in maschera splendidissimo"

"Un ballo in maschera splendidissimo"
0

 Bisogna confessare il senso di soddisfazione creato da una messa in scena che, una volta tanto, non ti costringa a leggere dietro le apparenze chissà quali significati occulti, senza quei cortocircuiti spesso gratuiti che ti riportano all’attualità. Solo rimandi a certi climi pittorici, a certe atmosfere con l’abilità che Pier Luigi Samaritani sapeva evocare, sempre nella consapevolezza della preminenza delle istanze poste dalla retorica del melodramma; tratti che il tempo - un tempo vorace come il nostro nella ricerca di novità, già insidiate dall’effimero - non ha per nulla appannato, a ricordare la prima apparizione al Regio di questa messa in scena nel gennaio del 1989, quindi la ripresa di dieci anni dopo per ritrovarci ora di fronte allo stesso progetto, nella rivisitazione registica di Massimo Gasparon che ha rimesso a fuoco alcuni scorci aggiungendo anche qualche tocco sul registro del grottesco. Condizione questa definita da una messa in scena non prevaricante che appare oltremodo necessaria a non turbare i caratteri di un’opera come il «Ballo» che trovano la propria ragione, anche di novità nello spettro verdiano, in quel sottilissimo integrarsi di dramma e di comicità che penetra l’andamento musicale, in termini di flessibilità formale e di sensibilità coloristica; un discorso che procede coi toni di una commedia e che stempera non poco l’incombenza pessimistica che solitamente grava sulla drammaturgia verdiana. Una diversa «leggerezza», insomma, che Gelmetti ha inteso riscattare in tutta la sua sfrangiata sottigliezza con quella sua disinvoltura nello snodare il filo che se ha assicurato la continuità del narrare non ha evitato qualche opacità sulla qualità del colore e qualche esuberanza nel rapporto col palcoscenico. Dove la proverbiale «difficoltà» di quest’opera, nella diversificata articolazione dei caratteri vocali, trovava una risposta piuttosto consistente da parte dei tre principali interpreti: in particolare nella prova di Kristin Lewis, che in quella vocalità tesa, toccata da luci sideree, benché talora rasentanti una certa asprezza, è parsa centrare il profilo di Amelia, prima vera apparizione sull'orizzonte verdiano di quel soprano drammatico che trova la sua definizione nell’ampiezza e nell’intensità del respiro, e pure in quel lirismo che il sapiente controllo mostrato dalla Lewis ha reso intimamente struggente. Non meno complessa la fisionomia di Riccardo, il personaggio musicale, diceva Baldini, più felice di vivere e più disperato di morire, ciò che chiede tutta quella mobilità di affetti, tra inflessioni liriche e slanci appassionati e pure quella brillantezza di modi imposti dal ruolo pubblico (non certo marginale, è stato giustamente rilevato da chi ha sottolineato come il suo estremo commiato sia alla «diletta America» e non alla «diletta Amelia»); un ruolo che Francesco Meli ha affrontato con pienezza d’intenti, forse esternando non senza qualche senso di sforzo la disperazione e sciogliendo più sensibilmente la felicità, intrisa di fugaci strazi, quelli che ha dosato con finezza nell’ardua ultima aria (con le insidie della «la zona di “passaggio”!»). Più lineare il filo svolto da Vladimir Stoyanov per calarsi nel personaggio di Renato, emblematico «baritono verdiano» ricreato dal compositore come portatore, nella nobiltà dell’immagine, di quei rovelli segreti che Stoyanov ha fatto suoi, più che con la seduzione del timbro, con la forza penetrante e con la naturalezza del fraseggio. A contorno dei tre agenti del tragico triangolo due voci in certo qual senso anomale, e anche per questo imprescindibili entro la singolare scacchiera del « Ballo», quella di Ulrica e di Oscar. Contralto che trascolora a mezzosoprano quella di Ulrica, soprano brillante quella di Oscar. La prima gestita con una certa sommarietà da Elisabetta Fiorillo, l’altra affidata alla voce mobile e brillante di una musicalissima Serena Gamberoni. Completavano il quadro con sicurezza e piena dedizione Antonio Barbagallo e Enrico Rinaldo nel ruolo dei due congiurati ed ancora Filippo Polinelli in quello di Silvano, Cosimo Vassallo(Un giudice), Enrico Paolillo (Un servo). Come sempre molto apprezzabile il coro diretto da Martino Faggiani.g.p.m.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

cinema

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

gossip

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese

Stadio Tardini

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese Foto Video

I crociati tengono il passo del Venezia. Partita numero 300 per capitan Lucarelli con la maglia del Parma

1commento

Parma-Samb

D'Aversa: "Nel primo tempo non eravamo aggressivi. Importante l'atteggiamento" Video

1commento

Polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco la mappa dei controlli a Parma

lega pro

Reggiana avanti con il Lumezzane: 1-0

L'INCHIESTA

Telefonini in classe? A Parma per lo più spenti

6commenti

SCUOLA

Traversetolo, in bagno solo all'intervallo

5commenti

il caso

Bocconi avvelenati al Parco Martini: e Otto muore in poche ore

5commenti

Gazzareporter

La foto di un lettore: "Parco del Cinghio finito e mai aperto"

la domenica

Sapore di Carnevale, ciaspole e... Schifitombola: l'agenda

FIDENZA

Lisca conficcata in gola: bambina all'ospedale

2commenti

Soragna

Senza patente da sempre, maxi-multa

8commenti

Gazzareporter

Il sole "accende" i colori in Ghiaia

sert

"I minorenni? Usano la droga per calmarsi"

Parla la dirigente del Sert: "Oggi arrivano persone dalla vita apparentemente normale"

4commenti

gazzareporter

Furgone "incastrato" nel fossato tra Fugazzolo e Casaselvatica: foto

Milano

Meningite, 14enne grave: anche Signorelli dell'Università di Parma nella task force della Regione

SCUOLA

Troppe richieste per il Marconi: si andrà al sorteggio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La risposta che occorre per placare la rabbia

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

1commento

ITALIA/MONDO

Sant'Ilario d'Enza

Mezzo nudo e in perizoma fa l'esibizionista davanti a una bimba: arrestato 

Austria

Cadavere nel bagagliaio: italiano ricercato per omicidio

WEEKEND

L'INDISCRETO

I belli delle donne

1commento

il disco

45 ANNI FA - Mu, il mito secondo Cocciante

SPORT

Parma-Samb

Il Parma tira fuori il carattere: l'analisi di Sandro Piovani Video

Parma-Samb

Lucarelli: "Partenza lenta, pericolo scampato" Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

LA PROVA

Countryman: anche Mini ha il suo Suv