15°

Spettacoli

Il "senso" di Temirkanov per il Requiem

Il "senso" di Temirkanov per il Requiem
0

 L'attesa di quella «Messa da Requiem» con cui Temirkanov avrebbe dovuto inaugurare il «Festival Verdi» del 2009 è stata finalmente esaudita, aggiungendosi così un tassello particolarmente significativo al tributo che il grande direttore ha offerto all’interpretazione verdiana. Le testimonianze legate alla sua presenza a Parma hanno infatti mostrato la superciliosa banalità di chi pensava che la personalità di Temirkanov trovasse un’unica definizione, anche se altissima, entro la cornice della musica russa, valutazione smentita dal suo primo approdo sul podio del Regio, con quella «Traviata» che ha lasciato stupefatti per l’intensità rapinosa con cui il direttore si è calato nella drammaturgia così particolare di quest’opera, senza sovraccarichi esteriori né quella prevaricazione strumentale di certi direttori sinfonici, anche di forte segno, quando si sono accostati al melodramma, svelando nella pulsante elasticità dei contrasti e nella freschezza con cui evocare un colore emozionale, quella classicità che costituisce una fibra portante della sua visione musicale. 

Aspetto riconoscibile anche quando Temirkanov si muove entro la sfera della propria tradizione, quel suo Caikovskij mai spinto verso la declinazione decadente ma vissuto come un classico, nell’essenza più che nella pura costrizione formale. 
Lungo tali coordinate ci è par-
so cogliere la forza interpretati-
va di questa esecuzione del «Requiem», davvero unica nella mobilità e nella naturalezza con cui Temirkanov ha saputo tracciare il senso di continuità tra lo snodarsi delle varie situazioni emotive; come un “racconto” scandito da forti contrasti e pur pervaso più intimamente da un comune sentimento, che traluce a volte da una semplice inflessione vocale, da un’armonia inattesa, il che sembrava accrescerne la dimensione più segreta, della confessione, quasi a trattenere certa ostentazione melodrammatica, e pur innervato di una forte “rappresentatività”, nel senso inteso da Pizzetti nel suo bellissimo saggio sul «Requiem» verdiano: «un rappresentare, quello di Verdi, che è piuttosto un esprimere, lo so: ma un esprimere che è, anche, un rappresentare».
Fin dall’inizio, dal trepido sus-
surrio del coro al moto di speranza consolatrice del «lux perpetua», trapasso di ineffabile suggestione, Temirkanov ha indicato l’interiorità del percorso, nel modo con cui ha evocato l’alternarsi di luci e ombre attraverso la sinuosa mobilità del tessuto orchestrale; e poi soprattutto nell’avvolgere il fluire del discorso con quel respiro che, nella stessa scansione delle pause, dei silenzi, portava a «guardar dentro», scandagli entro la stessa violenza drammatica. Un’interiorità, infatti, che pareva non dissolversi anche nei momenti più esposti, come l’esplosione del «Dies irae», preludio ad una sequenza di situazioni emotive contrastanti che Temirkanov è andato ricreando: la stupefazione, la trepidazione, la poetica evocazione e la tenerezza affettuosa, fino al groppo del «Lacrymosa», della cui mestizia Verdi aveva già intriso il compianto di Filippo davanti alla salma del Marchese di Posa: straordinaria esplorazione dell’animo umano quella racchiusa nel potente blocco suggellato dal terrifico gesto. 
Ma poi ancora tanti i momenti affioranti da questa avvolgente continuità, dalla leggerezza con cui la melodia si apre entro la liberatoria frenesia contrappuntistica del «Sanctus» alla visionarietà ansiosa del «Lux aeterna», attraversata da corrusche modulazioni tra la luce proposta dal mezzosoprano e la cupa risposta del basso. 
Naturalezza magica quella di Temirkanov, nel modo con cui riplasma gli strumenti, ottenendo duttilità dall’orchestra e piena rispondenza dall’ottimo coro di Faggiani come pure nella misura ottenuta dai quattro solisti: tenendo controllato l’estro a volte inquieto di Dimitra Theodossiou, assecondando la vocalità sinuosa di Sonia Ganassi nella parte, quella mezzosopranile concepita da Verdi per Maria Waldmann, forse più interiorizzata, gestendo sapientemente le voci maschili, quelle di Roberta Aronica - bello lo stupefatto «Hostias» - e del musicale Riccardo Zanellato.g. p. m.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Clooney "Avere figli? Sarà un'avventura"

cinema

Clooney "Avere figli? Sarà un'avventura"

David: i candidati ai premi per attori e attrici

cinema

David: ecco chi sarà in corsa

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

È il momento di rinnovare casa sfruttando le agevolazioni fiscali

COSTRUIRE ARREDARE

Agevolazioni fiscali: è il momento di rinnovare casa

Lealtrenotizie

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

procura

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

3commenti

tg parma

Multe dei varchi: il Comune propone una risoluzione bonaria Video

2commenti

giudice

Parma a Salò senza Baraye. Parma multato per lancio di bottigliette

ente

Provincia, assegnate le deleghe. Bodria è vicepresidente

3commenti

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

4commenti

Sicurezza

Parma, blitz nelle cattedrali del degrado

2commenti

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

Corsa contro il tempo per comunicare le spese di ristrutturazione e di risparmio energetico

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis che fine ha fatto?

1commento

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

carabinieri

Lite tra vicini, donna esplode colpi in aria a Boretto

E' stata denunciata, ha usato una scacciacani

quartieri

Ventuno progetti per Parma

Le proposte dei consigli dei cittadini volontari

1commento

L'INTERVISTA

Cerri, che gioia il primo gol in A

1commento

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

5commenti

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

5commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

8commenti

ITALIA/MONDO

avetrana

Omicidio di Sarah, confermato l'ergastolo per Cosima e Sabrina. E Michele Misseri torna in carcere

2commenti

il caso

Killer del catamarano: De Cristofaro è scomparso dal Portogallo

SOCIETA'

denuncia

Bebe Vio minacciata di violenza sessuale sui social network

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti