-1°

Spettacoli

Per Temirkanov il trionfo in casa è "targato" Regio

Per Temirkanov il trionfo in casa è "targato" Regio
3

SAN PIETROBURGO
Dal nostro inviato Mara Pedrabissi

Un Requiem per pensare e - perché no? - un Requiem per sognare. La quarta volta di Yuri Temirkanov «faccia a faccia» con la grandiosa partitura sacra di Giuseppe Verdi è qui, nella «sua» San Pietroburgo, nella Sala Grande della Filarmonica, incesellata nella preziosa trama di Piazza delle Arti. Per architettura degli interni, è una delle più belle sale da concerto al mondo. Al tempo degli zar vi si tenevano sontuosi balli di corte; ora - sopravvissuta a guerre, rivoluzioni e regimi - ospita la miglior musica classica della metropoli (l'opera, invece, si fa al Mariinskij). Qui, fino al 25 dicembre, è in corso il XII International Winter Festival, direttore artistico Yuri Temirkanov che venerdì sera - per la terza serata del Festival - ha voluto il Requiem di Verdi. Anzi, per la precisione, il Requiem di Verdi fatto con i complessi artistici del Teatro Regio di Parma. Il filo di un discorso ripreso, idealmente, dall’ottobre scorso quando il maestro russo diresse le stesse pagine a Parma, al Teatro Farnese. Un abbraccio più che simbolico con i «suoi» musicisti di Parma, l’Orchestra del Teatro Regio, foriera di verace verdianità, qui integrata con alcuni musicisti dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, e il Coro del Teatro Regio, eccellente come sempre sotto la guida di Martino Faggiani, specialmente in questa partitura in cui il Coro è il «quinto solista». E, ovviamente, il quartetto dei solisti: il soprano Dimitra Theodossiou, che già era nel cast del Farnese, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Stefano Secco (la sera precedente impegnato con successo, sempre in questa Sala, nel Verdi Gala diretto da Andrea Battistoni) e il basso Alexander Vinogradov. Un quartetto, ben rodato dall’attento lavoro di prove dei giorni precedenti, che ha saputo essere davvero generoso di emozioni con i 1500 spettatori, attenti e consapevoli. Un quartetto che è diventato, con Coro e Orchestra, quasi un unico strumento, suonato a mani nude, con la potenza del gesto e l’eloquenza dello sguardo, da Temirkanov, guida sempre più raffinata per addentrarsi negli interminati spazi e sovrumani silenzi che il Requiem dischiude. Un’emozione materiale, crescente, che alla fine ha liberato un applauso lungo quasi dieci minuti. Un’emozione che non ha lasciato indenne Svetlana Zakharova, star del balletto, ospite in platea: la prima ballerina del Bolshoi Ballet di Mosca sarà in Italia a febbraio, al Teatro alla Scala, con «Giselle». Un’iniezione di adrenalina di fiducia, alla fine la tournée a San Pietroburgo. «Momenti come questi rappresentano un grande investimento in termini di marketing per noi perché il nome del Teatro gira nel mondo, ma anche un premio straordinario per il lavoro di tutti, specie quando si ha l’onore di essere invitati da una Sala come questa in cui hanno suonato davvero i più grandi e che ha ospitato la prima assoluta di importanti lavori di giganti della tradizione russa come Cajkowsij o Rimsky Korsakov» riflette a fine serata il sovrintendente Mauro Meli, che sta lavorando a futuri progetti analoghi. «I mesi su cui puntiamo - spiega - sono quelli liberi dalle nostre Stagioni, quindi giugno-luglio e novembre-dicembre». Prematuro, per ora, pensare di sapere di più. Qui si dice, però, che Temirkanov dirigerà al prossimo Festival Verdi. «Da svidànija!» (arrivederci) Maestro. «Spassìba» (grazie) San Pietroburgo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Federico

    20 Dicembre @ 07.29

    Egregio signor Gregorio, nessuno vuole che Parma ritorni il teatrino di provincia che NON è mai stato. Sicuramente è meglio essere il primo dei teatri di provincia che l'ultimo dei teatri di eccellenza, e soprattutto non essere derisi e ridicolizzati da tutta la stampa nazionale. Non ricorda il tenorino coreano con lo spartito in mano? Roba da Scala? Non ricorda il maestro Temirkanov indisposto mentre dirigeva, sanissimo, a Vienna? Non ricorda la Azucena del Trovatore? Il "teatrino" di prima, quello provinciale ha ospitato artisti quali Kraus, Cappuccilli, Bruson, Caballè, Christoff, Freni, Ghiaurov, Caballè, Cossotto, e non so quanti altri. D'accordo, alcuni se ne sono andati per sempre e altri si sono ritirati. Onestamente, però, non vedo bazzicare per Parma le Netrebko, i Kaufmann, i Florez, le Garancha. Provinciali anche loro? Se poi si riferisce alle tournèe "il provinciale teatrino di prima" le ha effettuate in Spagna, Corea, Messico, Regno Unito e Francia. Paesi provinciali? Ah, dimenticavo: "il provinciale teatrino di prima" costava la metà.

    Rispondi

  • Guido

    19 Dicembre @ 14.32

    Strana città,signora Pedrabissi.Qualunque eccellenza che spinga la città verso un respiro internazionale è controbilanciata da una forza contraria che la risospinge nelle nebbie della provincia.S.Pietroburgo?Era meglio Valera.Questa maledizione ha invaso tutti i campi:Industria,cultura,politica......Mentre si legge il suo articolo ci si imbatte in quello in cui si parla di un noto circolo culturale(Il Borgo e la parola è già un programma) dove si stanno per stappare bottiglie augurali per un prossimo funerale del Festival Verdi.Con tutte le contraddizioni del caso,mai il nome di Parma è stato tanto riconosciuto nel mondo.No,non è possibile,bisogna correre ai ripari:affidiamo la direzione principale a Sebastiano Rolli e ritorniamo ad essere il teatrino di prima! evviva la parmigianità e le festicciole nei retropalchi.Ci sarà cibo per tutti i cosiddetti talenti nostrani e per i mediocri politici che li sostengono.E che dire di una classe imprenditoriale che ha beneficiato della visibilità internazionale e che preferisce sponsorizzare manifestazioni di quartiere?Lo faranno per incentivare il mercato interno o perchè alla parola cultura mettono mano al revolver?E' deprimente dover procedere col freno tirato per quella parte della città che non si rassegna alla marginalità.Ci si accontenta di essere davanti a Reggio o Modena nella classifica del sole 24 ore,ma ci atterrisce pretendere di superare Bologna.Ma ogni "bagolone" pensa in cuor suo di essere meglio degli altri,e se nessuno lo riconosce può sempre fregiarsi del titolo di genio incompreso.Piccolo è bello,così a nessuno verrà l'ansia da prestazione.

    Rispondi

  • Walter

    19 Dicembre @ 08.34

    con tutti i soldi che ha preso dai parmigiani (ma quanti concerti ha fatto a Parma?? ) era doveroso portare l'orchestra a fare un giretto a casa sua...

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

concerti

musica

Caos biglietti U2: ira dei fan, seconda data e esposto Codacons

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

televisione

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini

via emilia

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini Video

ladri in azione

Secondo furto in pochi giorni alla fattoria di Vigheffio Video

1commento

i nuovi acquisti

Munari e Edera: "Parma, un buon progetto" Video

anteprima

Polemica clochard, contro la Chiesa un attacco "strano" Video

Parma

Due milioni di euro per ristrutturare il ponte sul Taro

2commenti

Ausl

Meningite e vaccini: attivata un'e-mail per chiedere informazioni ai medici

CLASSIFICA 

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

36commenti

Parma

Trovati in un giorno 3 veicoli rubati: uno scooter, una Clio e una Fiat Ritmo

Parma

Ancora una settimana di gelo, possibili nuove nevicate in Appennino Video

LA STORIA

«Grazie a mio marito ho una nuova vita»

Berceto

Dopo 67 anni la cicogna torna a Pelerzo

Senzatetto

Tante iniziative per i senzatetto. E' polemica fra il Comune e la Diocesi

5commenti

Parma

Terremoto: scossa di magnitudo 2.2 in Appennino

il caso

Minacce e insulti: Bello FiGo, a rischio concerti di Foligno e Torino

Al rapper parmigiano-ghanese sono state cancellate tre date in meno di un mese

23commenti

musica

Giulia, una stella del jazz pronta a brillare

La felinese è in finale al Concorso Bettinardi

Gazzareporter

Il Mondo di Flo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

11commenti

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

sindacati

Trasporto aereo, differito lo sciopero del 20

Motori

La Germania chiede il richiamo di Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade

SOCIETA'

roma

Colosseo nel mirino dei vandali: scritte con lo spray su un pilastro

Tendenza

Anche a Parma è vinilmania

SPORT

auto

L'auto protagonista alla Dakar? La Panda 4x4

ARBITRI

Fischietto, che passione. Un'epopea lunga un secolo

ANIMALI

sant'antonio

Benedizione degli animali a Bannone  Gallery Video

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video