16°

Spettacoli

Film recensioni - J. Edgar

Film recensioni - J. Edgar
1

 Filiberto Molossi

Ha conosciuto (e ricattato...) otto presidenti, ha ideato e usato per primo (quando Ris e Csi erano ancora sigle senza senso) le più moderne tecniche di indagine, è stato - per 50 anni - l'uomo più potente e temuto d'America. E non ha mai, ma dico mai, abbassato la guardia. Eppure, tra tutti i nemici pubblici che ha inseguito per una vita J. Edgar Hoover, uno gli è sempre sfuggito, si è fatto gioco di lui, dandogli, sino all'ultimo giorno dell'ultimo respiro, filo da torcere: se stesso.
Fanatico, implacabile, solitario, innovativo, egocentrico, paranoico, represso: il signor Fbi secondo l'ispettore Callaghan. Dal «pericolo rosso» a Dillinger, dal caso Lindbergh all'assassinio di Kennedy: tutto in chiaroscuro come il secolo che racconta, pieno di ombre e di misteri, un film che oltrepassa di slancio i confini del biopic, del pur complesso e affascinante ritratto del gigantesco paladino dell'America più conservatrice, ostinato cultore dell'ordine e della strategia della paura, per riflettere, in maniera attualissima, sulla debolezza e sulle falle della democrazia, fragile e vituperato vessillo di chi – ieri come oggi – è convinto che «a volte occorre piegare un po' le regole per garantire la sicurezza del Paese».
Affresco privato e insieme pubblico di un uomo e di un'epoca, l'ultimo, magistrale, film dell'icona Clint Eastwood, rilegge uno scorcio decisivo di Storia moderna tracciando l'identikit dell'ex bimbo balbuziente che mise paura ai potenti, il leggendario e assai controverso capo dell'Fbi che dal suo ufficio tirò i fili del destino del Grande Paese, influenzandone la politica, le scelte, lo sguardo. Dalla guerra dichiarata ai comunisti a quella contro i gangster, dai processi sommari all'odio feroce per Martin Luther King: privo di amici, incapace davvero di amare, Hoover è soprattutto nella fotografia in controluce  di Eastwood l'emblema e la cartina di tornasole del cuore nero di un'America ammalata di delirio di onnipotenza, brillante certo, ma non più innocente nel momento in cui è disposta  a manipolare, ricattare, calpestare leggi e negare diritti pur di difendere un presunto ma assai labile «bene supremo». 
Curatissimo nella ricostruzione (splendidi in particolare i costumi), denso nell'alternanza continua tra passato e presente, ricco di soluzioni di gran classe (come quando Hoover ascolta la registrazione di un amplesso di cui vediamo solo le ombre proiettate sul muro...), «J. Edgar»  ha in sé i crismi della metafora morale, ma al di là del fatto puramente «politico» è anche un grande melodramma intimo, laddove anche l'uomo più potente è indifeso come gli altri, come tutti, di fronte alle sue debolezze, alle proprie molteplici ossessioni. 
Dominato dalla figura materna, incapace di ammettere la propria omosessualità e di accettare, fino in fondo, l'amore del suo braccio destro Clyde Tolson (sul rapporto tra i due Eastwood costruisce l'anima nevralgica della pellicola), Hoover nelle mani di Clint assume i contorni di una figura tragica, quanto umanissima; ma se il film appassiona nonostante gli spigoli di un personaggio per certi versi difficile e velenoso, molto del merito va alla mostruosa interpretazione di un Leonardo DiCaprio da Oscar, letteralmente straordinario nel trasformarsi, anche fisicamente (mascella serrata e bocca sottile: e un trucco che gli «regala» 50 anni di più....) nel capo indiscusso dell'Fbi. In un gioco raffinatissimo dove verità e finzione ballano avvinghiate: là dove, come Hoover insegna, «più falsa è la storia, più drammatico è l'impatto». E i segreti del mondo finiscono nel tritacarte. 

Giudizio: 4/5
 
SCHEDA
REGIA:  CLINT EASTWOOD
SCENEGGIATURA:  DUSTIN LANCE BLACK
FOTOGRAFIA: TOM STERN
MONTAGGIO: JOEL COX E GARY ROACH
MUSICA: CLINT EASTWOOD
INTERPRETI:  LEONARDO DICAPRIO, ARMIE HAMMER, NAOMI WATTS, JUDI DENCH, JOSH LUCAS
GENERE:  BIOGRAFICO/DRAMMATICO
Usa 2011, colore, 2 h e 17'
DOVE: D'AZEGLIO, THE SPACE BARILLA CENTER, THE SPACE CINECITY
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • simona

    09 Gennaio @ 19.33

    ...meravigliosa recensione: avvincente, penetrante,ricercata nel dettaglio nella descrizione di sfumature esistenziali colte fino in fondo... tanto potere e tanto delirio di onnipotenza, nell'ostentata ricerca di controllo demoniaco per inseguire quella pseudo convinzione della "moral majority" americana che fa di lui, sempre e solo un uomo !!!! complimenti al giornalista!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen tra bacio passionale e vestito d'oro: il web impazzisce

social

Belen tra bacio passionale e vestito (sexy) d'oro: il web impazzisce Gallery

Alessia sposa Michele, prima trans a dire 'sì'

CASERTA

Alessia sposa Michele, prima trans a dire sì

Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti

Parma

Rimandato il concerto di Giovanni Lindo Ferretti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

SALUTE

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

di Patrizia Celi

Lealtrenotizie

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

Raggiri

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

1commento

Bullismo

La vittima di una bulla: «Non voglio più andare a scuola»

1commento

gazzareporter

Rottura a un tombino: cortile della Pilotta allagato Video

1commento

IL CASO

Ponte Verdi, i sindaci pronti alla disobbedienza civile

gazzareporter

Quando il buongiorno è uno spettacolo: l'arcobaleno "in posa" Foto

Inviate anche le vostre foto

LEGA PRO

Parma, pronto a cambiare

Noceto

L'appello: «Salviamo l'oratorio di San Lazzaro»

INTERVISTA

L'8 maggio Nucci al Regio per l'Hospice

PARMA

Bocconi avvelenati: caccia ai killer dei cani

tg parma

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione Video

Alimentare

Parmacotto, previsti 60 milioni di ricavi

foto dei lettori

Spettacolo (della natura) nei cieli di Parma Gallery

2commenti

Parma

Maltempo: vento forte in Appennino

Tribunale

Molotov contro gli spacciatori: patteggiano in tre

36a giornata

I play-off se il campionato finisse oggi: rientra l'Albinoleffe (partite e date)

parma

Si rompe un tubo: strada allagata in via Montebello, operai al lavoro e traffico deviato Foto

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

nepal

Intrappolato in un burrone nell' Himalaya, trovato vivo dopo 47 giorni

francia

Baby gang circonda il pensionato al bancomat ma... 

2commenti

SOCIETA'

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Bologna

Pranza al ristorante e si sente male: donna muore dopo 5 giorni

SPORT

calcio

Ecco la nuova maglia della Juve: ce la svela (con gaffe) Cuadrado

calcio

Moggi, radiato in Italia, riparte dall'Albania

MOTORI

PSA

DS 7 Crossback, in vendita la versione di lancio "La Premiére"

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling