12°

Spettacoli

Battistoni entusiasma il Regio: è partito con lo "spirito" giusto

Battistoni entusiasma il Regio: è partito con lo "spirito" giusto
Ricevi gratis le news
0

 L'entusiasmo con cui il pubblico ha salutato l’esordio del ciclo beethoveniano intrapreso da Andrea Battistoni costituisce un viatico certamente importante ad un’impresa così ardua come l’esecuzione dell’intero ciclo delle Sinfonie.

 Occasione oltretutto rara anche per chi ha familiarità con le singole opere; osservarle prospetticamente, una dopo l’altra, consente infatti di ricomporre, nella complessità dei rapporti, quella straordinaria scorciatoia verso il presente tracciata dal musicista, comprendere quindi la forza premente di un linguaggio quale va affiorando con sconcertante originalità già dalle prime due Sinfonie ponendo all’interprete sempre nuovi interrogativi; quelli che, come confessava Gavazzeni con il suo impagabile umor nero nel saggio «Non eseguire Beethoven», lo mettevano non poco a disagio.
 L’idea del ciclo mancava del resto da tempo dalla nostra città: lo aveva avviato agli inizi degli anni novanta col suo entusiasmante fervore il grande Delman, iniziando emblematicamente dalla Nona, senza tuttavia che giungesse a compimento. Ora questa nuova proposta, sostenuta integralmente dal giovane direttore dell'Orchestra del Regio, sembra rimandarci ad un anello più lontano della nostra storia musicale, legato al progetto chiesto con lungimiranza da Maria Luigia a Paganini per ridare un assetto più efficiente all’orchestra Ducale, progetto - rimasto poi sulla carta, insabbiato tra le secche intriganti della Corte - che prevedeva, appunto, l’esecuzione di tutte le Sinfonie di Beethoven quale terreno fondamentale di rinsaldamento e di crescita della compagine.
 Un significato che è parso mantenere una sua precisa incidenza anche attraverso l’ascolto di questa prima «tranche» offerta da Battistoni, centrata sulle due Sinfonie centrali, la Quinta e la Sesta, nonché complementari nel carattere, «stringata» l’una, «poetica» l’altra. Con quel tratto deciso che si è avuto già occasione di sottolineare, Battistoni ha infatti più che mai serrato le briglie nel guidare l’orchestra con una determinazione ben riconoscibile e con una tensione che si coglieva soprattutto nei contrasti dinamici e nel deciso spicco ritmico. 
Un’evidenza di profili che trovava una sua indubbia efficacia nella Quinta sinfonia, per la prospettiva scorciata di quest’opera che muove dalla primarietà della fatidica provocazione tematica per giungere, quasi senza respiro, alla apoteosi finale, così eroicamente rivelata e come rabbiosamente ribadita dal ribattere degli accordi conclusivi; prospettiva che Battistoni ha «bruciato» con totale coinvolgimento emotivo, lo stesso con cui ha ricreato l’episodio «tempestoso» della Sesta, confermando quella sua visione fortemente contrastata che sembra talora lasciare in ombra certi aspetti meno esposti della trama, non meno significativi tuttavia nella definizione di quella eloquenza con cui Beethoven esplora le zone più segrete, sospinto da un passo regolato su una pulsazione sotterranea che attraversa come nervatura impalpabile il tessuto, illuminandone le screziature timbriche e alimentandone la tensione, senza che questa mai diventi enfasi. Nel segno dell’entusiasmo che ha salutato questo felice decollo ci avviamo verso il prossimo appuntamento.  g.p.m.  
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

"Indietro tutta 30 e lode!" sfiora i 4 milioni di spettatori

televisione

"Indietro tutta" sfiora i 4 milioni di spettatori Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Il Marconi piange Giulia

LUTTO

Il Marconi piange Giulia

Vicino a Coenzo

«Noi, i dimenticati dell'alluvione»

Copermio

«Pensavamo di morire annegati. Mio figlio vivo grazie al maresciallo»

Il noto ex calciatore

Cosa manca a Beckham dell'Italia? La trattoria Cocchi di Parma

Processo

«Spese pazze» in Regione, assolti Ferrari e Garbi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Montagna

Corniglio, si pensa a una eventuale «class action» contro Enel

Dopo piena

Lentigione, gli sfollati a casa per Natale

Colorno

Oltre un milione di danni per l'Alma

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

1commento

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Monza

Trovato il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa: era nel bagagliaio di un’auto

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS