-2°

Spettacoli

Immigrazione, arriva il docu-choc sui respingimenti italiani

Immigrazione, arriva il docu-choc sui respingimenti italiani
3

ROMA,–  (di Francesco Gallo)

"Mare chiuso", il documentario di Stefano Liberti e Andrea Segre, presentato oggi alla Stampa estera e che sarà in poche sale da domani distribuito da Zalab, inizia non a caso con una sentenza, quella della Corte Europea dei Diritti dell’uomo di Strasburgo, che ha condannato il nostro Paese il 23 febbraio scorso per aver violato la Convenzione Europea per i respingimenti dei clandestini in acque internazionali tra il maggio 2009 e il 2010.  E questo in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi che prevedevano che tutte le barche dei migranti intercettate in acque internazionali fossero ricondotte in territorio libico. Peccato che in Libia non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia poteva, come sembra fece, esercitare indisturbata varie forme di abusi e violenze. Senza dimenticare che molti dei respinti erano richiedenti asilo.  Un documentario per certi versi shock, quello presentato stamani, non tanto per alcune immagini originali con i migranti in preghiera ed esultanti alla vista di una nave italiana (era capitata in quell'occasione una troupe tv straniera che raccontò e testimoniò di quel primo respingimento anche con alcune suggestive sequenze), ma per le testimonianze di alcune delle vittime dei respingimenti. Voci di migranti più che delusi verso un’Italia solo inizialmente amata.  In "Mare chiuso", che domani sarà presentato in anteprima al Cinema Farnese di Roma e di cui è prevista una proiezione alla Camera, anche alcune immagini di repertorio dell’allora ministro Roberto Maroni che indica come primo compito «di impedire l’ingresso degli immigrati» e di quelle del premier Berlusconi che dichiara come i boat people sono in genere non delle persone in fuga dai loro paesi, ma solo persone «reclutate da organizzazioni criminali».  Di fatto i respinti dalla Libia grazie a questa legge sono stati circa 2000 persone. Invece più difficile accertare quante persone siano scomparse durante la traversata.  «Volevo andare in Europa, in Italia, per avere protezione e cercare lavoro, stavamo andando in un Paese migliore, poi sono arrivati gli italiani: dalla posizione del sole ho capito che stavamo tornando a Tripoli» dice un immigrato nel documentario presentato stamani oltre che dai due registi, anche, tra gli altri, da uno degli avvocati Anton Giulio Lana vincitori dell’appello a Strasburgo, da Laura Boldrini, portavoce dell’alto commissariato Onu per i rifugiati, dall’onorevole del Pd, Jean-Leonard Touadi, dal rappresentante di Amnesty International Serafino Murri.  «Il cosiddetto pacchetto-sicurezza è stato solo una grande sconfitta della cultura democratica del nostro paese» ha detto Touadi che poi non ha mancato di rinnovare l’impegno che vada rivisto quel vergognoso accordo italo-libico. Un appello all’attuale premier Mario Monti, «che non stipuli o permetta alcun accordo che vada contro la sentenza di Strasburgo».  Il film, prodotto da ZaLab e realizzato con il sostegno di Open Society Foundation, è stato in gran parte fatto con interviste realizzate al confine libico-tunisino, ovvero al campo profughi di Shousha.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • ELISABETTA

    15 Marzo @ 09.33

    Beh mi sembra giusto, noi siamo dei delinquenti se li rimandiamo indietro mentre loro sono liberi di delinquere e fare i propri comodii nel nostro Paese....che schifo!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi

  • Giuio

    14 Marzo @ 18.46

    E vi pareva che da Bruxelles e da strasburgo ci dovessero imporre questa gente. Le sorti dell'Italia vengono decise là, non dagli italiani o dai politici scelti da loro. Sono gli allegri menefreghisti di Bruxelles che da anni ci impongono questa società degradata e questa Italia pattumiera. Nessuno però che si senta in colpa per i reati che gran parte di questi delinquenti compiono ai danni degli italiani. NESSUNO ! Si vergognino questi euro fanatici della iper migrazione. Li insulterei a dovere se sapessi che giunge a loro la mia voce, e se non fossi censurato. Questa è la più orrenda epoca fatta di distorsioni della verità, di demagogia e nauseante buonismo. Tutto deciso e pianificato. E noi impotenti a lamentarci !!!

    Rispondi

  • cristina

    14 Marzo @ 18.16

    INSOMMA NOI ITALIANI CI DOBBIAMO SENTIRE SEMPRE IN COLPA!!!! MA FATEMI IL PIACERE !!!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La solignanese Giulia De Napoli vince 85mila euro all'«eredità»

RAI UNO

Giulia De Napoli di Solignano vince 85mila euro all'«Eredità»

All’asta su Catawiki la Seat 1430 di Julio Iglesias

AUTO

All’asta su internet la Seat 1430 di Julio Iglesias

1commento

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Pasticcio di patate formaggi e verdure

LA PEPPA 

La ricetta - Pasticcio di patate formaggi e verdure

Lealtrenotizie

I gelati migliori d'Italia: Parma e Salso al top nella guida del Gambero Rosso

Rimini

I gelati migliori d'Italia: Parma e Salso al top nella guida del Gambero Rosso

Gli ispettori della guida hanno assegnato i "tre coni" a 36 gelaterie in tutto il Paese

4commenti

Amministrative 2017

Pizzarotti: "Saremo una vera lista civica, non come Ubaldi e Vignali"

Il sindaco ha presentato la sua candidatura: "Mi ripresento perchè i cittadini me lo chiedono" Video

2commenti

San Leonardo

Picchiata e scaraventata giù da un'auto in via Doberdò

Prende corpo l'ipotesi di una lite per motivi personali

21commenti

Parma

Palazzo Pallavicino sarà donato alla Fondazione Cariparma

Piovani

"Cura D'Aversa efficace. E da confermare a Venezia" Video

Questa sera Bar Sport (Tv Parma 20.30): mercato, big match, Evacuo e tanto altro

tribunale

Rappresentante, si prende le porte blindate dello stand: condannato

L'accusa era anche di pagamenti con assegni oggetti di furto e protestati

sponsor tecnico

Nazionali di volley, un quadriennio olimpico con l'Erreà

L'azienda di Parma firmerà le nuove divise da gara e la linea di abbigliamento fino al 31 gennaio 2021

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

TERREMOTO

In elicottero salva 41 persone: "Ma non chiamatemi eroe"

Parla Gabriele Graiani, vigile del fuoco di Parma: merito di una squadra formidabile

1commento

reggio emilia

I tifosi della Reggiana ci ricascano: assalto al bus dei veneziani

Dopo il derby contro il Parma nuovo agguato degli ultras granata con pietre e fumogeni

4commenti

Porporano

Incendio di canna fumaria: sono intervenuti i vigili del fuoco

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

1commento

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

1commento

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

industria

Trump alza il primo muro: Usa fuori dal TPP

Gran Sasso

Ecco i cuccioli sopravvissuti fra le macerie dell'albergo di Rigopiano Foto

1commento

SOCIETA'

PADOVA

Orge in canonica, don Cavazzana ai fedeli: "Pregate per me"

3commenti

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

13commenti

SPORT

lega pro

Reggiana: Colucci esonerato. Arriva Menichini 

uefa

25 anni di Champions: il Parma è 85°. 7° in Italia

MOTORI

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto

Prova su strada

Renault Scenic, adatta a tutto (e tutti)