13°

31°

Spettacoli

Battistoni: "Qui c'è il Verdi che verrà"

Battistoni: "Qui c'è il Verdi che verrà"
0

Lucia Brighenti
Qui è già Aida» suggerisce Andrea Battistoni all’Orchestra del Teatro Regio durante le  prove di «Stiffelio», per far capire come interpretare un certo passaggio. Scritta nel 1850, l’opera di Giuseppe Verdi che andrà in scena al Teatro Regio (la «prima» domani alle 20) è in effetti considerata lavoro di preparazione per le opere successive. Battistoni, che dirigerà un cast formato da Roberto Aronica (Stiffelio), Yu Guanqun (Lina) e Roberto Frontali (Stankar), spiega: «Stiffelio è il momento di passaggio dagli anni di galera ai drammi borghesi, in cui si sviluppa l’indagine sui personaggi e tutto quanto costituirà il grande lascito verdiano. Quest’opera precede di poco Rigoletto, anticipa le atmosfere di Traviata e Trovatore, per certi aspetti della scrittura vocale ricorda Otello o Aida, il duetto tra Lina e Stankar è un cartone preparatorio per quello tra Violetta e Germont. È in tutto un’opera di studio sull’introspezione dei personaggi». Così, nell’interpretazione di un’opera che è una prima esecuzione per quasi tutti gli interpreti, i riferimenti a titoli più noti fanno da traccia, perché, spiega Battistoni: «Verdi ha una lingua tutta sua che, pur cambiando da opera a opera, si mantiene sempre molto riconoscibile. In questo caso è mirabile come sia riuscito a non far cadere il ritmo: Verdi rende musicalmente il meccanismo vero dell’opera, cioè il confronto drammatico tra moralità opprimente della religione da un lato e gli istinti più umani dall’altro». Per dare spessore a questo meccanismo Battistoni ha trovato una buona intesa con il regista Guy Montavon, che nasce musicista (fagottista per l’esattezza): «La sua preparazione musicale aiuta molto - afferma il direttore - perché una regia è efficace se si muove assieme alla musica. Da questo punto di vista Montavon ha fatto un’attualizzazione della vicenda centrata sulla partitura, ha colto un’atmosfera musicale che anch’io ho riconosciuto subito e ha deciso di ambientare la vicenda in una comunità Amish, rendendo bene la chiusura opprimente della setta religiosa».
 Ormai conosciuto a Parma in quanto primo direttore ospite del Teatro Regio, Battistoni fa parlare di sé anche nel resto d’Italia: recentemente ha pubblicato il libro «Non è musica per vecchi», presentato nella trasmissione di RaiTre «Che tempo che fa», scritto, spiega, «con il desiderio sincero di comunicare ai miei coetanei la passione per una musica che non ha niente di elitario ma appartiene a tutti». Dal 23 marzo Battistoni è inoltre il più giovane direttore d’orchestra a essere salito sul podio del Teatro alla Scala, dove ha debuttato con «Le Nozze di Figaro»: «È andata molto bene - ammette - nonostante qualche contestazione da parte dei loggionisti: forse il loggione è formato da persone che amano troppo il passato e poco disposte ad ascoltare un giovane direttore». Il 26 aprile Battistoni sarà ancora al Teatro Regio per dirigere la Quarta e la Settima Sinfonia di Beethoven, mentre è ancora da stabilire la data per la Nona Sinfonia («Che assolutamente faremo» assicura). La prossima estate lo aspetta la «Turandot» all’Arena di Verona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Insinna social network

tv e polemiche

Insinna si vendica: «Il Tapiro censurato da Striscia»

Il rock piange anche Gregg Allman

Gregg Allman

musica

Il rock piange anche Gregg Allman

Superbike: bellezze a bordo pista a Donington

Sport

Superbike: bellezze a bordo pista a Donington Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Les Caves

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

Lealtrenotizie

Auto fuori strada a Porporano: un ferito grave

Parma

Auto fuori strada a Porporano: un ferito grave Foto

Incidente anche a Casaltone: auto ribaltata, ferita una donna

San Leonardo

Al matrimonio arrivano i carabinieri

Sorbolo

Cassaforte smurata, ladri a colpo sicuro

Furti

Vicofertile, gli abitanti vogliono i vigilantes

Personaggio

Il pilota Leonardi: «Il rally mi ha salvato dal tumore»

Lega Pro

Lucca? Parla Longobardi

Criminalità

Salso, anziana rapinata: le rubano catenina e orologio d'oro

L'EVENTO

Cantine aperte: il vino di Parma protagonista

Satira

Elezioni: i candidati nel mirino

COLLECCHIO

Furti e auto forzate nel parcheggio dell'EgoVillage: abitanti esasperati

PIETRA DI BISMANTOVA

Scivola sulla ferrata e resta appeso al cavo di sicurezza: ferito 25enne di Parma

PARMA

A fuoco deposito di carta e campana del vetro: due incendi in viale Fratti e via Trieste

truffa

Falso avvocato raggirava immigrati tra Parma e Reggio: denunciato

INCIDENTE

E' morta l'anziana investita in via Pellico

berceto

Scontro tra moto sulla strada del Cento Croci: cadono in tre

sorbolo

L'ultimo binario dell'idiozia: dopo le auto, fingono di finire sotto il treno

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

EDITORIALE

Miss Italia, Salso saprà ricominciare?

di Leonardo Sozzi

ITALIA/MONDO

ROMA

L'addio di Totti, il capitano in lacrime abbraccia i figli: "Starei qui altri 25 anni" Foto

URBINO

Bimbo morto di otite: indagati il medico e i genitori, donati gli organi

SOCIETA'

LA PEPPA

La ricetta - Verdure farcite per l’estate

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

SPORT

FORMULA UNO

Doppietta Ferrari dopo 16 anni a Montecarlo. Gelo tra Vettel e Raikkonen

Montecarlo

La doppietta Ferrari è di quelle pesanti. Hamilton è il vero sconfitto (ma anche Raikkonen...)

MOTORI

motori

BMW Serie 8, a Villa d'Este il concept della futura generazione

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover