10°

24°

Spettacoli

Fazio e Saviano, le parole sono come pietre

Fazio e Saviano, le parole sono come pietre
Ricevi gratis le news
0

«Filastrocche delle parole: si faccia avanti chi ne vuole. Di parole ho la testa piena, con dentro "la luna" e "la balena"». Parole morbide, come il «bacio» evocato dalla giornalista iraniana Lila Azam Zanganeh.  Parole di vita, come quelle inanellate, sussurrate o declamate, da Pierfrancesco Favino, tutte rivolte a una figlia che deve nascere. Che questa figlia non senta mai, al contrario, parole come «burlesque, cognato e cognata, briffare, performante, Padania, reality, escort...»: che le stiano lontane anni luce, augura Fabio Fazio in diretta  su La7 alla prima puntata di «Quello che (non) ho». Ma le parole più dure, spigolose come pietre, riflettenti come uno specchio dei nostri tempi sono quelle di Roberto Saviano. La crisi mondiale, il lavoro che non c'è, i suicidi di chi non ce la fa più ad agire nella legalità tra le banche che chiudono i rubinetti e i pagamenti che arrivano a 180 giorni vale a dire sei mesi: sono i temi del monologo di Saviano. Un monologo circolare, che parte e arriva dalla pericolosità delle mafie.  «Interloquire è una parola che può non piacere, ma è vera»: dice lo scrittore quando entra in scena e - quasi a riprendere il filo di un discorso interrotto - sceglie come primo termine quel verbo che nella precedente trasmissione di RaiTre («Vieni via con me», record di ascolti) «fece arrabbiare tutti, anche l'allora ministro degli Interni» Maroni, che chiese una replica. «Dicemmo che la 'ndrangheta cercava di interloquire con tutti i partiti, anche con la Lega. Ci dissero che era inammissibile pensare una cosa del genere. Invece il tesoriere della Lega interloquiva eccome, conosceva benissimo i broker del clan De Stefano» va avanti Saviano. E ancora: «Che bello se invece di arrabbiarsi, avessero avuto voglia di interloquire con la procura antimafia. O magari nessuno nella Lega sapeva che il suo tesoriere interloquisse con la ndrangheta, chissà. Quindi interloquire è una parola, che può non piacere, ma è vera». Anche il lavoro, che è sinonimo di vita, può diventare una parola scura, quando non c'è. O quando fa togliere la vita. Sono legate da un unico filo le tragiche sorti di tanti disperati. Saviano torna a fare un elenco come ai tempi di RaiTre, questa volta pietoso: l'operaio marocchino, la pensionata di Gela, il portinaio di Napoli che con il lavoro perde anche la casa e si toglie la vita. Ma quello dei suicidi, oggi, dice Saviano: «è un  dramma che riguarda soprattutto gli imprenditori»  che mettono in atto l'estremo gesto: «nelle loro aziende, il luogo che ha dato un senso alla loro vita». Ecco che lo scrittore rivolge un «appello al governo: aprire sportelli dove la gente possa rivolgersi per capire come affrontare il debito, le tasse, il denaro per pagarle, sarebbe già qualcosa».  Perché gli imprenditori strozzati dai ritardi nei pagamenti, costretti «a fare debito non per errori commessi da loro», a confrontarsi con le banche che poi «chiudono i rubinetti», finiscono nelle mani di «finanziarie che spessissimo sono usura mascherata». Tassi del 120% annuo, come emerge da un'indagine portata avanti «non nella Locride ma a Padova» dalla DDA di Venezia, che stana le modalità della malavita di infiltrarsi nelle aziende del nord.  «Quello che mi preme dire con urgenza – conclude lo scrittore, che chiude il suo intervento con una citazione di Piero Calamandrei del 1956 – è che lo Stato lo senti nemico quando senti che il tuo talento, la voglia di lavorare non è difesa. Lo Stato dovrebbe difenderti, le leggi dovrebbero difenderti, ma questa cosa non succede». Una parola a difesa delle donne è quella che porta Luciana Littizzetto, ospite fissa (insieme alla cantante Elisa) delle tre puntate di «Quello che (non) ho». Sì perché «dall'inizio dell'annosono morte 54 donne ammazzate, dai loro mariti e compagni». Stasera e domani le altre due puntate: in attesa di conoscere gli ascolti della serata di ieri, l'ufficio stampa di La7 ieri sera faceva notare che dopo pochi minuti di trasmissione «Quello che (non) ho» stava infiammando Twitter e l’hashtag ufficiale del programma era nei top trends mondiali. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grande Fratello doccia

televisione

Doccia "hot" della "piccola" Belen: ascolti alle stelle e polemiche

1commento

Claudio Baglioni

Claudio Baglioni

spettacoli

Sanremo, Baglioni sarà conduttore e direttore artistico

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

DOMANI

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La parola all'esperto

ECONOMIA

Torna "La parola all'esperto". Inviate i vostri quesiti

Lealtrenotizie

Cade in bici, è grave

nel pomeriggio

Cade in bici in via Garibaldi: ottantenne ricoverato in gravi condizioni Video

tg parma

Viadotto sul Po chiuso, il Governo vaglia la fattibilità del ponte di barche Video

4commenti

anteprima gazzetta

Massese, i mesi passano e nulla cambia: resta pericolosa

gazzareporter

Strada allagata in via Gramsci

venezia-Parma

Brutto momento, D'Aversa: "Dobbiamo uscirne con la voglia di lottare" Video

1commento

Dramma

Sfrattato, si toglie la vita

27commenti

fauna selvatica

Trasporto di animali feriti, affidato l'incarico

Il responsabile del servizio è il dr.Giovanni Maria Pisani

tg parma

Blitz col coltello in farmacia, è caccia ai rapinatori Video

1commento

PROCESSO

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

ROCCABIANCA

Ponte sul Po, prima i disagi ora gli incidenti

Università

Mercoledì 27 si vota per il nuovo rettore: dove e come

in serata

Fiamme tra Parola e Sanguinaro: alta colonna di fumo, spente le fiamme

FRODE

Wally Bonvicini parla e si difende

2commenti

TORRECHIARA

Il mistero della settima porta

gazzareporter

Rifiuti "in bella mostra": la segnalazione dalla zona ospedale

4commenti

PARMA

Finti poliziotti picchiano e rapinano prostitute in via Emilia Ovest

Gli agenti delle Volanti sono stati contattati da una "unità di strada anti-tratta"

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

La Catalogna e il ritorno delle piccole patrie

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

Massa Carrara

Le spese pazze di don Euro: indagato anche il vescovo di Massa

Russia

Sulla statua di Kalashnikov c'è il mitra sbagliato

SPORT

motogp

Aragon, seconde libere: Rossi 20° Domina Pedrosa

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

Brianza

Laura, la prima sposa single d'Italia: abito, festa e viaggio di nozze Foto

turismo

A Forte dei Marmi prorogata la chiusura degli stabilimenti: 5 novembre

MOTORI

LA NOVITA'

Al volante della nuova Volvo XC60. Ecco come va

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery