19°

34°

Spettacoli

Film recensioni - La regola del silenzio

Film recensioni - La regola del silenzio
Ricevi gratis le news
1

Lara Ampollini

«Trent’anni fa un ragazzo sveglio come te sarebbe stato sensibile alla nostra causa». E’ tutto in una frase il senso di uno sguardo: quello che vede il nostro presente attraverso il filtro di un’altra epoca, fatta di ideali che oggi sembrano fanatismi, di giovani che lottavano contro il sistema mentre oggi combattono gli altri per entrarci, di attenzione per le verità nascoste contro un giornalismo tutto scoop e cinismo.
La compagnia che ti scegli, il titolo originale, rendeva meglio l’idea. Perché per Robert Redford, ogni film è una dichiarazione di campo, sempre la stessa che noi ritroviamo con somma delizia, come la sua zazzera color grano, sopra il viso sempre più stropicciato.
Redford ha 76 anni ma è sempre buono, bravo, bello, giusto. Un regista che crede nell’impegno civile, nel cinema di Sidney Pollack, negli ideali degli anni Settanta. Qui, in più, si serve dello schema del thriller, per intrappolarci con lui in una lunga fuga e ricerca di quegli ideali, una lotta per la vita, non solo quella fisica, ma fatta di tutte le sue scelte e conseguenze. Ecco allora un passato che ritorna, un futuro da difendere con il cuore di un papà affettuoso, la passione di un vero democratico e la scaltrezza di chi ha già vissuto tre giorni da condor. Robert Redford è di nuovo un uomo braccato da un sistema che tenta inutilmente di scalfire la sua integrità (che poi ricalca il credo del regista in fatto di politica, di rapporto con gli altri esseri umani, e qui, anche di cinema).
Thriller classico, ben impostato sulle prove di attori come Susan Sarandon, Shia LaBeouf, Julie Christie, Nick Nolte, il film è tratto da un romanzo di Neil Gordon che offre a Redford regista molti spunti che gli sono congeniali. Il suo personaggio, Jim Grant, è un avvocato vedovo con una bambina che viene smascherato da un cronista locale (LaBeouf): nel suo passato c’è l’appartenenza al gruppo di sinistra radicale dei Weather Underground, impegnati nei primi anni Settanta nelle proteste anti-Vietnam, e forse coinvolti in un omicidio. Anticipando l’Fbi, Grant organizza un ingegnoso piano di fuga grazie alle sue capacità logiche e alle esperienze del passato. L’unico che sembra intuirne le intenzioni è il giovane cronista. Appoggiandosi alla rete silente degli ex militanti del movimento (un’occasione per far luce sulle loro vite e sui loro ideali quarant’anni dopo), Grant persegue un obiettivo, il vero motivo per cui l’uomo non cerca semplicemente di fuggire. Sta in quel motivo il colpo di scena del film e l’insegnamento che farà crescere umanamente il cronista aspirante cinico LaBoeuf.
C’è una parte giusta da cui stare, afferma senza incertezze il film, la parte della pace, della giustizia, degli affetti (l’«american dream» politicamente corretto che Redford ha messo a disposizione anche di Obama). In una parola, della verità. Niente di nuovo, forse, ma non lo puoi chiedere a un’icona.

LA REGOLA DEL SILENZIO
REGIA: ROBERT REDFORD
SCENEGGIATURA: LEM DOBBS, dal romanzo di Neil Gordon
FOTOGRAFIA: ADRIANO GOLDMAN
MONTAGGIO: MARK DAY
MUSICHE: CLIFF MARTINEZ
INTERPRETI: ROBERT REDFORD, SHIA LABEOUF, NICK NOLTE, CHRIS COOPER, JULIE CHRISTIE, BRENDAN GLEESON, RICHARD JENKINS, STANLEY TUCCI
GENERE: THRILLER
Usa 2012, colore, 1 h e 57'
DOVE: D'AZEGLIO  E THE SPACE CINECITY
GIUDIZIO: ●●●●●

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Claudio

    23 Dicembre @ 09.53

    Francamente deludente. Il film ha una sceneggiatura inverosimile in molti punti : l'arrivo di tutti alla baita nei boschi fa sorridere, come pure la storiella dell'adozione e della mamma che si ricorda dopo trent'anni della figlia e di nascosto la va a vedere... I dialoghi sono scontati, gli attori mettono tristezza, dovrebbero essere cinquantenni (sono trascorsi trent' anni da quando erano ventenni non cinquanta!) Per non parlare della notte brava dei due vecchietti (questo ci fa capire il regista birichino inquadrando i suoi ex pettorali sotto un lenzuolo che deve aver trascorso una notte impegnativa poverino. La conclusione buonista con repentino pentimento in mezzo al lago, confessione lampo e scarcerazione istantanea, beh siamo alle favole. Ridicolo il non dialogo finale tra padre (78 anni..) e figlia di nove. Insomma una buona occasione persa per stare fermi ed evitare di rovinare l'immagine di tanti grandi attori del passato ormai remoto. Si salvano solo la Sherandon e l'ossidato Nolte, oltre alle quattro note d'organo che melanconicamente ci ricordano l' autentico involontario messaggio del film: che e' proprio brutto invecchiare male.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Laura Freddi a 45 anni sarà mamma

gossip

Laura Freddi sarà mamma: è al quarto mese

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e giocali subito

GIOCHI ESTIVI

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e gioca subito

Lealtrenotizie

Numerosi incendi lungo la ferrovia fra Sanguinaro e Parma: chieste squadre da Reggio e Modena

EMERGENZA

Numerosi incendi lungo la ferrovia fra Sanguinaro e Parma: chieste squadre da Reggio e Modena Foto

La circolazione dei treni è ripresa alle 17,45

Tragedia

La disperazione degli amici di Diawara: «Non siamo riusciti a salvarlo»

1commento

tg parma

Charlie Alpha, 27 anni fa la tragedia: il racconto e le immagini dell'epoca Video

DELITTO DI NATALE

Suicidio di Turco, si indaga per omicidio colposo

1commento

CONCORSO

Miss Italia, Bedonia incorona Asia. Secondo posto per Miss Parma Foto

Eletta la quinta delle 11 ragazze che andranno alle prefinali di Jesolo

BUSSETO

Auto fuori strada a Roncole: paura per una bimba di 4 mesi

La piccola non è grave

CALCIO

Parma, domani amichevole con l'Empoli: Gagliolo, Dezi e Insigne osservati speciali Video

Il TgParma fa il punto sulla preparazione della squadra

SALSO

In nove giorni due visite dei ladri

NOCETO

Incendio vicino ai binari: vigili del fuoco al lavoro fino alle 5 di questa mattina

Disagi sulla ferrovia Fidenza-Fornovo. Le foto dei nostri lettori

Medesano

Cade dalla finestra e resta sospesa nel vuoto: paura per una donna a Ramiola

Sul posto il 118 e i vigili del fuoco

PARMA

L'«altro» Ferragosto all'insegna della solidarietà

chiesa

Parroci, si cambia. Dalla città alla montagna: le nomine del vescovo

Il saluto degli "storici" don Mora e don Fontana. Novità anche per Marano, Langhirano, Corniglio

3commenti

Traversetolo

Croce azzurra, volontari cercansi

STAZIONE

Parcheggi «kiss and go»: dopo 15 minuti a Parma scatta il pedaggio Foto

2commenti

Lutto

Addio a Giovanni Mori, il medico filosofo

1commento

Appello

«Parma aiuti la Sierra Leone»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Bassa reggiana

Violenta brutalmente un minorenne: arrestato 21enne richiedente asilo

2commenti

MIGRANTI

L'Austria invia i militari al Brennero, ira dell'Italia

3commenti

SPORT

FORMULA 1

Alonso (McLaren): "Senza un progetto vincente lascio"

YOUTUBE

Totti passa la palla a un tifoso... da una barca all'altra

SOCIETA'

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

1commento

CANADA

Perde l’anello nell’orto: lo ritrova 13 anni dopo... intorno a una carota

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti