22°

34°

Spettacoli

Concerto di Capodanno della Fenice all'insegna di Verdi. Vienna in differita, è polemica sul web

Concerto di Capodanno della Fenice all'insegna di Verdi. Vienna in differita, è polemica sul web
16

(ANSA) - Doveva essere la Fenice di Venezia, dove nell’Ottocento debuttarono Traviata e Rigoletto, a dare il "la" ai festeggiamenti del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, celebrato nel 2013. Così è stato, nel modo più convincente e spettacolare: con il Concerto di Capodanno diretto da Sir John Eliot Gardiner, trasmesso in diretta tv da Rai1. Un evento che da 10 anni anni vede questi due campioni nazionali - la rete tv pubblica e il teatro veneziano - promuovere la cultura italiana nel mondo.
Un omaggio quindi alle musiche del "cigno di Busseto", che hanno monopolizzato il concerto veneziano, con l’unica concessione per la Sinfonia n.2 di Cajkovskij. Ma Sir Gardiner spera che la Fenice e la Rai possano "osare" di più per il prossimo concerto di Capodanno: nella patria della musica e del melodramma, l’incipit musicale del concerto del 1° gennaio è opportunità unica per la valorizzazione delle partiture made in Italy. Un desiderio espresso dal direttore d’orchestra che troverebbe riscontro nel seguito di pubblico che oggi ha gremito il Teatro la Fenice.

Proprio da Rigoletto e Traviata, che qui videro il loro inizio, sono stati tratti molti brani proposti dal programma di Capodanno. Gardiner ha diretto con grande sensibilità, evitando impostazioni "bandistiche", valorizzando invece le sfumature intimiste e le diverse inclinazioni creative verdiane. Sia la prima parte del concerto, interamente strumentale e non trasmessa in diretta tv, sia la seconda, hanno mantenuto sotto la direzione del maestro britannico una coerenza e un estremo rispetto della traduzione dei ritmi sintattici e delle linee di forza di Verdi. Caratteri manifestatisi soprattutto durante il "Va' pensiero" del Nabucco, nel quale il coro della Fenice ha rivelato una duttilità e una compattezza armonica ancora più alte del passato. Guidata dalla bacchetta di Gardiner, anche l'orchestra del teatro veneziano ha fornito una prova di grande qualità, soprattutto nel livello esecutivo dei solisti.
Scroscianti gli applausi per il soprano Desiree Rancatore - splendida l’interpretazione nella "Sempre Libera degg'io" della Traviata – e per il tenore Saimir Pirgu, che, com'è tradizione, hanno dovuto concedere il bis del "Libiam nè lieti calici", quando la soprano ha coinvolto in passi di valzer il maestro Gardiner, mentre una pioggia di coriandoli multicolori inondava il palcoscenico.

CONCERTO DI VIENNA IN DIFFERITA, POLEMICA SU TWITTER. «Ma che Capodanno è senza il Concerto di Vienna?», «Eddai, ridateci la diretta!». Su Rai2 scorrono, in differita, le immagini maestose della sala d’Oro del Musikverein di Vienna con il Valzer di Strauss affidato ai Wiener Philarmoniker. E su Twitter riesplode la mai sopita polemica per il "trasloco" del tradizionalissimo evento, da qualche anno sostituito sull'ammiraglia Rai1 dal più nostrano concerto della Fenice di Venezia. Un malumore intercettato dal neo direttore di Rai1 Giancarlo Leone, che all’alba del suo nuovo mandato sembra voler lanciare un segnale di apertura: «Bisogna tener conto dei molti commenti sul desiderio di vedere in diretta il Concerto di Capodanno di Vienna - scrive anche lui su Twitter - siete in tanti».
Il dibattito è di quelli che infiamma. A scrivere, anche direttamente a Leone, come la deputata Pd Paola Concia o l’ex (RPT ex) presidente dell’Autorità per la Privacy Francesco Pizzetti (RPT Pizzetti)(«Si.Buono far competere Venezia e Vienna, Nabucco e Marcia Radetzky, Danubio blu e Libiam nei lieti calici. Ma 1 delle 3 dia Vienna»), sono in tanti. «Il concerto di Capodanno di Venezia sta a quello di Vienna, come il concerto dei Cugini di Campagna sta a quello degli U2», posta Andrea. «Venezianissima amo la Fenice. Ma il concerto di Capodanno è Vienna!», insiste una signora.
Da Nord a Sud, senza distinzione di età, genere, classe sociale, il plotone di chi vorrebbe veder onorata con il ritorno alla diretta su Rai1 la storica tradizione del pranzo del primo dell’anno consumato sulle note popolari di Strauss si manifesta agguerrito. «Niente contro Verdi e la Fenice e soprattutto Bolle, ma cosa c'è di più provinciale del concerto di Capodanno autarchico non lo so», commenta ad esempio Chiara. «E' arrivato il momento di odiare pubblicamente il vero lascito del Berlusconismo, il finto concerto italiano di Capodanno», arringa Simone. Ma c'e anche chi vorrebbe godersi l’uno e l'altro: «Ora fra quello de la Fenice e quello da Vienna vorremmo il dono dell’ubiquità visiva. Possibile 1 al mattino e 1 al pomeriggio?».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco

    02 Gennaio @ 17.29

    @fp: <<si sperava che l'autarchia fosse finita...>> Se in ITALIA, con i nostri limiti, si saluta l'anno con Strauss... è come se a Parigi brindassero con il lambrusco. Normale che le marcette piacciano a Tokyo e a Detroit... ma se a Parma sentiamo la mancanza della Radetzky marsch dopo aver sentito "libiam" (...fosse anche cantata male) ... à sèma mìs mèl... ma BOMBéN

    Rispondi

  • Uomo In Castigo

    02 Gennaio @ 12.53

    La prima edizione del Concerto di Capodanno da Venezia fu nel 2004, in occasione della riapertura dopo i restauri seguiti all\'incendio del 1996. Era un'occasione speciale e una deroga alla tradizione si poteva anche fare, per una volta. Ma la politica ci mise lo zampino. Non quello di Berlusconi, però, ma quello dell'allora capo dello stato Ciampi. Il Carlo Azeglio era pervaso da quel piccolo nazionalismo di campagna che lo portava a pensare alle cinque giornate di Milano quando sentiva la Marcia di Radetzky (nonché a PRETENDERE di essere accolto dall'Inno di Mameli quando si recava alla prima della Scala, manco fosse il re d'Italia). Egli dunque decise che da allora in poi il concerto di capodanno dovesse essere quello italianissimo della Fenica. Bello certamente, ma insomma si sperava che l'autarchia fosse finita con piazzale Loreto. Ora Ciampi non è più presidente da sette anni (grazie Signore grazie), sarebbe anche ora di rimediare agli errori del passato. PS per red.: comunque Ciampi era premier nella primavera del 1993, questo è innegabile, e vorrà pure dire qualcosa...

    Rispondi

  • arnaldo

    02 Gennaio @ 12.01

    che meraviglia il concerto di verdi alla fenice .ok ottimo inizio anno.

    Rispondi

  • federico

    02 Gennaio @ 09.05

    @RENZ intanto sono 150 anni che non abbiamo una festa per l'unità d'ITALIA e forse mi sembra un po' più grave. Poi sto parlando di una simpatica marcetta, che da 30 anni mi sveglia il primo giorno dell'anno e sinceramente penso ad altro che non al generale e alle 5 giornate. Se per molti, non solo per me, in giro per il mondo quella musica è sinonimo di inizio anno, forse .... in 170 anni ha cambiato significato. Fossi in te mi metterei a fare anche un confronto tra il Po e il Danubio....dai....ce la puoi fare. Ribadisco il concetto, visto che è possibile salvare " capra e cavoli" non si capisce perchè non si propone un orario alternativo per il concerto della Fenice....visto che è "venuto dopo"

    Rispondi

  • casadio giorgia

    02 Gennaio @ 08.49

    A me personalmente e' piaciuto tantissimo il concerto italiano,bravissimi i cantanti,simpaticissimi,allegri come del resto il direttore d'orchestra,Ci voleva questo momento brioso a Capodanno!!E poi le opere di Verdi sono il vanto della nostra tradizione musicale,l'onore a un grande artista della nostra terra!!!Che facciamo,vogliamo sminuire le nostre ricchezze culturali???Bravi ,bravi,bravissimi tutti!!!!Emozionanti!!!! Deliziosa pure l'orchestra di Vienna,molto delicata e raffinata nell'esecuzione dei brani,nonostante non mi abbia tenuto su il morale come negli anni passati,e' stata un po' troppo seriosa

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

fori imperiali

degrado

Sesso (degrado) ai Fori imperiali davanti ai turisti: è polemica

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

Fabio Fazio, in una foto d'archivio

Tv

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

2commenti

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

francia

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

La presentazione dei volumi in vendita in abbinamento con la Gazzetta di Parma

NOSTRE INIZIATIVE

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

Lealtrenotizie

Siccità mai così grave dal 1878

EMERGENZA

Crisi idrica mai così grave dal 1878 (La mappa della siccità)

Il ministro: "Dobbiamo aumentare i bacini" - Leggi

vacanze

A1, traffico intenso tra Piacenza-Fidenza. Ad Aulla sull'Autocisa la coda ora è di 7 km

Al Campus

Ladri in azione a Biologia e Fisica

1commento

DUE FOSCARI

Busseto piange il ristoratore Roberto Morsia

L'AGENDA

Il primo sabato d'estate da vivere nel Parmense

L'INTERVISTA

Cassano: «Parma vorrei riportati in A»

Langhirano

I 5 stelle contro il fuoriuscito: proteste in consiglio

Fidenza

Ballotta, un restyling da 200mila euro

Suore

Due vietnamite diventano Orsoline

Lutto

Colorno piange Cadmo Padovani

Tg Parma

Samboseto, 75enne esce di strada e muore Video

polizia

Minacciato con coltello, sequestrato e rapinato in stazione: in carcere due dei tre aggressori Video

8commenti

mercato

Cassano: "Vorrei riportare il Parma in A" Audio Faggiano: "Fantantonio qui? Non lo escludo" Video

5commenti

Protezione civile

Ondata di caldo: allerta "arancione" fino a domenica - I consigli - Video

3commenti

Anteprima Gazzetta

Domenica il voto, appello a recarsi alle urne

fiamme gialle

Guardia di finanza: in 5 mesi scoperti 20 evasori totali. Tutti i numeri della Gdf

Durante la cerimonia del 240° della fondazione del Corpo 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Maturità, temi lontani dalla realtà della scuola

di Stefano Pileri

ITALIA/MONDO

cina

Frana, 141 persone sepolte vive

Lutto

E' morto il giurista Stefano Rodotà

SOCIETA'

il disco

“Amused to death”, ha 25 anni il disco di Roger Waters

ferrovie

Lavori sulla Bologna-Rimini, sabato 24 e domenica 25. Ripercussione sui collegamenti con la Riviera Romagnola.

SPORT

Calcio

Messi, convertita in multa (455 mila euro) la condanna per frode fiscale

calcio

Rivoluzione: la U20 cinese giocherà la serie D tedesca

MOTORI

anteprima

Volkswagen, la sesta Polo è diventata grande

SERIE SPECIALE

695 Rivale Abarth: lo scorpione sullo yacht...