17°

Spettacoli

Meli: "E' un'opera che sento molto mia"

Meli: "E' un'opera che sento molto mia"
0

Elena Formica

«Vado pazzo per il ruolo di Foresto nell’Attila e di Ismaele nel Nabucco!». Suvvia, è logico che, chiedendo a un artista come Francesco Meli quali opere più di tutte desideri cantare, non ci si può attendere una risposta così «commovente».  Persino un tenorello o un tenoraccio fra i tanti con sogni impossibili (specie se verdiani) snocciolerebbe titoli come Il Trovatore, Don Carlo, La forza del destino, Otello.
«Absit iniuria verbis», ovvero: giammai s’offenda la gran musica di Verdi, né alcuna delle sue opere (prime, ultime o mediane), né i ruoli d’ogni tipo, né i tenori d’Attila e Nabucco. Ma se a un artista del calibro di Francesco Meli – com’egli stesso racconta - il Teatro Regio rivolge al volo una domanda («che cosa vuoi cantare in gennaio a Parma?»), la risposta saettante è questa: «Riccardo. Un Ballo in maschera».  Non c’era da aspettarsi – per intenderci – un’opera dove il tenore non fosse splendido protagonista.
Affare fatto. Con Un ballo in maschera s’inaugurerà domani, al Teatro Regio, il secondo centenario della nascita di Verdi. Ed ecco, rigorosamente in fila, tre ottime ragioni: «La prima è che nel 2011 ho felicemente debuttato nel ruolo di Riccardo proprio a Parma – spiega il tenore – e finora non l’ho ripetuto altrove. Poi, essendo stato invitato dal Regio “in zona Cesarini”, cioè con un margine d’anticipo assolutamente minimo rispetto all’inaugurazione del bicentenario verdiano, non potevo che proporre a Parma un capolavoro, un’opera che sento molto “mia” come Un ballo in maschera. Vogliamo aggiungere  che potevo anche avere al fianco mia moglie (il soprano Serena Gamberoni, ndr) nel ruolo di Oscar? Una ragione di più, questa, per offrire tale titolo a Parma». 
Riavvolgendo il nastro al punto di partenza (“che cosa ti piacerebbe cantare?”), Meli parla amabilmente di Don Carlo («l’ho già studiato qualche tempo fa - dice -, adesso potrei anche debuttarlo»), della Forza del destino, di Ernani. C’è di bello che con un artista così si può vagheggiare, ma anche motivatamente sperare in un futuro emozionante e sensato (altro che certo becero presente!) dell’interpretazione verdiana: perché Meli ha voce, classe, carisma, ma soprattutto ha cultura. Non a caso, si definisce «un musicista». E non soltanto perché suona bene il pianoforte, ma anche e soprattutto perché - precisa - un cantante lirico «è a tutti gli effetti un musicista (o almeno dovrebbe esserlo), nel senso che, quando studia per conto proprio accompagnato dal pianoforte, deve decidere qualcosa di fondamentale a livello musicale: i fiati, il fraseggio, gli accenti, gli staccati, eccetera. Il cantante deve presentarsi alle prove con una propria linea musicale, deve cioè essere in grado di mettere a disposizione del “materiale” vero da condividere con i colleghi e il direttore. Ve lo immaginereste Pollini che, dovendo suonare “L’Imperatore” di Beethoven, aspettasse di fare ciò che gli ordina Abbado? La verità è che Pollini sa già come suonare “L’Imperatore” e su tale base si svilupperà l’interrelazione con Abbado. Voglio dire, con ciò, che lo stesso meccanismo deve instaurarsi nell’opera tra cantanti e direttore, ossia  tra musicisti».
Amatissimo dal pubblico parmigiano, Meli è stato acclamato al Regio in Così fan tutte, Simon Boccanegra, I Lombardi alla prima Crociata, Werther. Erano gli anni della sovrintendenza di Mauro Meli. «E’ stato un periodo importante – ricorda il tenore -, durante il quale sono stati realizzati a Parma progetti artistici straordinari. Penso alle opere allestite al Teatro Farnese, un luogo magico. Che dire: il più bel teatro del mondo, un’enorme risorsa di questa città». Adesso la Fondazione Regio è guidata da Carlo Fontana, amministratore esecutivo, e da Paolo Arcà, direttore artistico: « Conosco Arcà da parecchi anni – dice Meli -, è un musicista e un direttore artistico di valore, del quale ho grande stima. Ho lavorato con lui alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino e, prima ancora, al Carlo Felice di Genova, nella mia città. Ero molto giovane e Arcà mi ha dato fiducia: gliene sono grato. Quanto a Fontana, che è figura di indiscutibile rilievo, sono quasi imbarazzato a dirlo, ma è un mio “fan”. E’ venuto a sentirmi a Venezia nel Trovatore, mi segue da tempo come un semplice “appassionato”. Beh, non è da tutti…!».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò

Fotografia

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò Foto

Le spose di Giulia & Jean Louis David

pgn

Le spose di Giulia & Jean Louis David Foto

Incidente, grave l’attore di Un posto al Sole Giuseppe De Rosa

napoli

Incidente, grave l’attore di Un posto al Sole Giuseppe De Rosa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa

VELLUTO ROSSO

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Violenza sessuale sulla moglie e maltrattamenti, anche davanti ai bimbi: condannato

Tribunale

Violenza sessuale sulla moglie e maltrattamenti, anche davanti ai bimbi: condannato

Quattro anni e due mesi per un romeno 39enne

bilancio partecipativo

Ecco gli 11 progetti dai consigli dei cittadini volontari che il Comune finanzierà

1commento

Carabinieri

Folle inseguimento nelle vie di Guastalla: recuperata Bmw rubata a Montechiarugolo

Era una "banda delle ville"?

1commento

Montechiarugolo

Il custode era in realtà il ladro: denunciato moldavo

1commento

Guardia di Finanza

Bancarotta: 165 immobili sequestrati, Parma coinvolta nell'indagine

Sono riconducibili a 25 persone collegate a Mario Di Raffaele, costruttore ed ex presidente del Pomezia Calcio

2commenti

via mazzini

Aggressione al banchetto della Lega: un patteggiamento

Degli altri due aggressori: un'assoluzione e un rinvio a giudizio

Parma

Straniera picchiata in strada, rifiuta l'aiuto di un'anziana e scappa

3commenti

foto dei lettori

Vasche pericolose nella ex-Star di Corcagnano

segnalazione

Sporcizia nei campetti di via Giulio Cesare

Parma

Il Forlì mette a disposizione dei tifosi un pullman gratuito

Lunedì il match al Tardini (ore 20.45)

Parma Calcio

Sebastian Frey al Museo del Parma: "E' favoloso" Video

Con lui, Angelo Manfredini

PARMA

Completata la pista ciclopedonale fra Gaione e il Campus Video

Parma

Vento in città: chiusi per alcune ore Parco Ducale e Cittadella

2commenti

JOINT VENTURE

La Pizzarotti sbarca in Australia

Montanara

Esche avvelenate: nuovo allarme

4commenti

tg parma

Zuffa tra un barista di via Repubblica e un trentenne, spunta una pistola

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quanto affetto per il grande Giorgio Torelli

IL CINEFILO

L'Oscar sbagliato, "la più grande farsa della storia del premio" Video

di Filiberto Molossi

3commenti

ITALIA/MONDO

san casciano

Mostro di Firenze: è morto Pucci, ultimo compagno di merende

il caso

Biotestamento, la legge approderà alla Camera il 13 marzo

1commento

SOCIETA'

"esperimento"

Scambio di smartphone tra fidanzati: risate e imbarazzo

pazzo mondo

Gli oggetti (strani) sequestrati in aeroporto: perfino un fagiano morto

SPORT

CALCIO

Il Parma riprende l'allenamento. D'Aversa alle prese con gli infortuni Video

calcio e polemiche

Due rigori pro Juve, furia Napoli. Mazzocchi: "Inaccettabile" Video

1commento

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella del primo Suv del Biscione

PACK

Performance Line: la gamma DS sempre più esclusiva