-4°

Spettacoli

Di Caprio perfido schiavista: "Ho dovuto essere credibile"

Di Caprio perfido schiavista: "Ho dovuto essere credibile"
0

 E' un film rivoluzionario. Così Leonardo DiCaprio descrive «Django Unchained» di Quentin Tarantino, in uscita oggi nelle sale italiane e già presentato dallo stesso regista a Roma, insieme a Jamie Foxx e Franco Nero (che nel film ha un cameo), la scorsa settimana. «Solo un artista audace e unico come Tarantino poteva correre il rischio di fare un western alla Sergio Leone - ha detto DiCaprio alla stampa americana - con uno schiavo afro-americano per protagonista che decide di infliggere la sua vendetta personale contro il Sud schiavista per l’amore di una donna»

«Django Unchained»  è candidato all’Oscar come miglior film, migliore sceneggiatura (scritta da Tarantino, che per questo script ha già vinto un Golden Globe) migliore attore non protagonista (Christoph Waltz, anche lui già in possesso di un Globo d’oro) migliore fotografia e montaggio soloro. Niente invece per Di Caprio, che qui ha il ruolo di un perfido schiavista: l'attore di «Titanic» dovrà rimandare ancora l’appuntamento con la statuetta più importante. Ii membri dell’Academy infatti non lo hanno annoverato fra i candidati nonostante la sua interpretazione di Calvin Candie, spietato proprietario di una piantagione del Sud degli Stati Uniti, negli anni immediatamente precedenti la Guerra Civile che avrebbe portato all’abolizione della schiavitù, Candie ha tra i suoi hobby quello di organizzare combattimenti a due tra schiavi, vince chi uccide l’altro. Un personaggio così cattivo DiCaprio non l’aveva mai interpretato: «E' la prima volta che ho l’opportunità di cimentarmi con un tale bastardo, un uomo del Sud orrendo, un narcisista pieno di sè, un sadico razzista presuntuoso. Non è stato facile essere così brutale con i colleghi, è forse stato questo l’aspetto più duro di questa mia interpretazione».  Il film, come spesso succede con Tarantino, ha già provocato molte controversie, innanzitutto per il delicato tema che tratta, la schiavitù e il retaggio di razzismo che si porta dietro, un argomento che Hollywood ha spesso timore a trattare. Il film è stato accusato di fare un uso eccessivo della parola «nigger», negro, tabù assoluto negli Stati Uniti. «All’inizio delle riprese, ho espresso chiaramente a Samuel Jackson e Jamie Foxx (rispettivamente il fedele schiavo di Candie, Stephen, e Django, il protagonista della storia, ndr) la mia difficoltà a dovermi relazionare a loro in quel modo, ma sin da subito mi hanno detto che era mio dovere farlo, e che se non avessi reso il mio personaggio orribile, se non lo avessi spinto fino all’estremo, il pubblico avrebbe pensato che stavo cercando di nascondere l'atrocità della vicenda e che non volevo dire la verità». 
 Poi c'è anche chi accusa il film di prendersi molte libertà nella rappresentazione storica dello schiavismo del Sud. Ma DiCaprio ci tiene a sottolineare che tutto quello mostrato nel film non solo è accurato, ma addirittura nella realtà fu anche peggio: «Quando ho cominciato a studiare per il ruolo e ho letto dei proprietari di schiavi e di quello che succedeva nelle piantagioni, e ho visto certe immagini, è stato raccapricciante. È un film che tratta la parte peggiore della storia americana». Per l’attore di origini italiane il razzismo è ancora molto presente negli Stati Uniti: «E' un problema attuale le cui radici si sono impiantate proprio allora. L’idea di considerare un nero non come un essere umano è nata nel momento in cui si è deciso di trasformare il Sud e il resto del paese in una potenza economica. Per farlo c'era bisogno di forza lavoro. L’audacia di arrivare a trattare delle persone in quel modo è davvero la parte più brutta della nostra storia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Café: il party messicano

Pgn feste

Hub Café: il party messicano Foto

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Casa Bianca

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Addio a Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

brasile

Morta carbonizzata Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Incidente Cascinapiano

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: sabato il funerale a Langhirano Video

IL FATTO DEL GIORNO

Massese pericolosa, Brambilla: "Il rimpallo di responsabilità è inaccettabile" Video

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

SISMA E GELO

Il Soccorso Alpino di Parma salva famiglie intrappolate sotto due metri di neve Video

I tecnici di Parma operano sull'Appennino di Ascoli Piceno per raggiungere le frazioni isolate

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

polizia

Raffica di furti in viale Fratti e viale Mentana: arrestato 26enne

2commenti

tg parma

Via Marmolada: si fingono avvocato e maresciallo per truffare anziani Video

Dati Bankitalia

Le rimesse degli immigrati: 24,5 milioni inviati all'estero in 6 mesi  Video

Gli indiani superano i romeni 

14commenti

Tragedia

Morto in via Pintor: parenti rintracciati grazie a facebook

carabinieri

Borseggia anziano sul bus: arrestato un senegalese

5commenti

Mercato

Guazzo, niente Modena

sabato

Per tenere viva la Curva Nord torna la riffa dei Boys

1commento

Gazzareporter

Massimo Mari: "Parma, inverno"

1commento

Wopa

I genitori omosessuali fra difficoltà e pregiudizi

Presentato libro a Parma in un dibattito moderato da Chiara Cacciani

VALMOZZOLA

Entra in casa, raggira e deruba due anziani

1commento

Salsomaggiore

«Lasciavamo le porte aperte, ora siamo terrorizzati»

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

2commenti

EDITORIALE

L’America di mio padre cinquant'anni dopo

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

Rigopiano (Pescara)

Hotel sommerso da una slavina: due vittime accertate, decine di dispersi Foto

2commenti

PADOVA

Orge in canonica, con il prete c'era anche un trans

2commenti

SOCIETA'

AGENDA DELL'AUTO

Bollo auto, ecco cosa bisogna sapere

Pescara

Cantante del "Volo": "Dovevo essere all'hotel Rigopiano"

SPORT

Moto

La nuova Yamaha di Rossi: le foto

RUGBY

Grande festa per la città di Parma: Zebre contro London Wasps Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta