11°

26°

Spettacoli

Assayas, il respiro del Sessantotto

Assayas, il respiro del Sessantotto
0

Giulia Ciccome
«Il ’68 ha avuto un esito più estetico che politico» sostiene Olivier Assayas, il regista di «Qualcosa nell’aria», che ha raccontato il suo ultimo film - già passato in sala qualche mese fa - al pubblico del cinema Edison. Acclamata alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il premio per la migliore sceneggiatura, questa importante pellicola racconta la storia di un gruppo di ragazzi parigini nel fervore degli anni ’70.
O meglio, come evoca il titolo originale «Après mai», dipinge ciò che accade dopo la rivoluzione mancata del Maggio ’68 nella vita e nell’educazione della generazione che lo ha vissuto.
 Assayas, classe 1955, spiega che «Qualcosa nell’aria» è nato come un romanzo di formazione: «Non volevo solo raccontare gli eventi politici di quegli anni, ma il senso del mio percorso individuale e cinematografico. A quell’epoca non sapevo cosa voleva dire fare cinema, per me il cinema era ciò vedevo alla televisione o nelle sale dei sobborghi di Parigi» e continua: «Esisteva anche un cinema sperimentale, connesso con la politica e la ribellione giovanile. Si respirava un’aria rivoluzionaria di trasformazione del mondo che si esprimeva in una nuova cultura, musica, arte e cinematografia».
Tra i film del regista francese, questa pellicola è sicuramente una delle più intime, in cui la sua autobiografia è solo un elemento di un quadro collettivo più ampio. «Ho seguito un percorso cinematografico influenzato dal mondo in cui sono cresciuto» afferma ancora: «e ho capito quanto la mia storia non fosse divisibile dall’epoca che stavo vivendo».
Gli attori scelti per interpretare il film sono tutti dei giovani non professionisti; il regista spiega così la sua decisione: «Sono andato alla ricerca di 'non-attori', volevo catturare la spontaneità che si ha quando si recita per la prima volta davanti alla macchina da presa. Era difficile trovare dei soggetti che fossero credibili nel contesto del ’68, quindi ho deciso di cercare degli individui singolari, strani, che avessero una vocazione artistica. Attraverso la loro fede nell’arte ho trovato la chiave per accedere all’atmosfera degli anni ‘70».
È proprio quello spirito di contestazioni e scelte drastiche che Assayas fa toccare con mano in «Qualcosa nell’aria», ricostruendo l’atmosfera di un momento epocale attraverso la voglia di combattere per un’idea politica e la ricerca di una strada artistica. Quando il protagonista del film afferma :«Io vivo nella mia fantasia. Se la realtà bussa alla mia porta, non apro», si coglie il desiderio di evasione da un mondo che andava cambiato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Insinna insulta i concorrenti: "Avevamo 7 dementi, ha giocato una nana"

striscia la notizia

Insinna insulta i concorrenti di "Affari tuoi": infuria la polemica Video

3commenti

Prometteva la vittoria a Miss Mondo in cambio di sesso: smascherato da "Striscia la notizia"

MISS MONDO

Chiedeva sesso in cambio della vittoria: smascherato da "Striscia la notizia" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Candidati: lancio Chiara

SPECIALE ELEZIONI 

Candidati sindaci, 15 risposte su Parma in 2' I video

di Chiara Cacciani

6commenti

Lealtrenotizie

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

1commento

sondaggio

Dall'anno prossimo torna la Serie C (addio Lega Pro): siete d'accordo?

calcio

Gian Marco Ferrari, dalle giovanili del Parma alla Nazionale

tardini

Da domani (sabato 27) la prevendita di Parma-Lucchese

COLLECCHIO

Guardia di Finanza alla Copador

Roncole Verdi

Uno scandalo sessuale nel passato del nuovo prete

4commenti

sorbolo

A caccia di Igor? No, l'elicottero misterioso sulla Bassa è di Enel

3commenti

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

4commenti

polizia

Danneggia un'auto nel cuore della notte in via Emilio Casa: denunciato 48enne

La denuncia

Asili e materne, graduatorie col «trucco»

3commenti

Lega Pro

Parma, e adesso la Lucchese

1commento

Intervista al dG

Fabi: «Così rilancerò il Maggiore»

Iniziativa

Per il mese di giugno acqua gratis nelle casette Iren

Criminalità

Le «ronde elettroniche» funzionano. Già 260 i parmigiani coinvolti

4commenti

Iniziativa

Acer Parma, bollette listate a lutto per le vittime di Manchester

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Loro criminali paranoici. Noi troppo deboli e divisi

di Paolo Ferrandi

2commenti

ITALIA/MONDO

made in italy

Addio a Laura Biagiotti, "signora della moda" - Gallery

ISLANDA

Turista italiano 20enne muore in un incidente in bici

WEEKEND

L'INDISCRETO

Nove telegiornaliste che bucano il piccolo schermo

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

SPORT

Moto

Rossi, notte serena all'ospedale

playoff ritorno

Parma - Piacenza 2 - 0: gli highlights del match Video

2commenti

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima