10°

22°

Spettacoli

Assayas, il respiro del Sessantotto

Assayas, il respiro del Sessantotto
Ricevi gratis le news
0

Giulia Ciccome
«Il ’68 ha avuto un esito più estetico che politico» sostiene Olivier Assayas, il regista di «Qualcosa nell’aria», che ha raccontato il suo ultimo film - già passato in sala qualche mese fa - al pubblico del cinema Edison. Acclamata alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il premio per la migliore sceneggiatura, questa importante pellicola racconta la storia di un gruppo di ragazzi parigini nel fervore degli anni ’70.
O meglio, come evoca il titolo originale «Après mai», dipinge ciò che accade dopo la rivoluzione mancata del Maggio ’68 nella vita e nell’educazione della generazione che lo ha vissuto.
 Assayas, classe 1955, spiega che «Qualcosa nell’aria» è nato come un romanzo di formazione: «Non volevo solo raccontare gli eventi politici di quegli anni, ma il senso del mio percorso individuale e cinematografico. A quell’epoca non sapevo cosa voleva dire fare cinema, per me il cinema era ciò vedevo alla televisione o nelle sale dei sobborghi di Parigi» e continua: «Esisteva anche un cinema sperimentale, connesso con la politica e la ribellione giovanile. Si respirava un’aria rivoluzionaria di trasformazione del mondo che si esprimeva in una nuova cultura, musica, arte e cinematografia».
Tra i film del regista francese, questa pellicola è sicuramente una delle più intime, in cui la sua autobiografia è solo un elemento di un quadro collettivo più ampio. «Ho seguito un percorso cinematografico influenzato dal mondo in cui sono cresciuto» afferma ancora: «e ho capito quanto la mia storia non fosse divisibile dall’epoca che stavo vivendo».
Gli attori scelti per interpretare il film sono tutti dei giovani non professionisti; il regista spiega così la sua decisione: «Sono andato alla ricerca di 'non-attori', volevo catturare la spontaneità che si ha quando si recita per la prima volta davanti alla macchina da presa. Era difficile trovare dei soggetti che fossero credibili nel contesto del ’68, quindi ho deciso di cercare degli individui singolari, strani, che avessero una vocazione artistica. Attraverso la loro fede nell’arte ho trovato la chiave per accedere all’atmosfera degli anni ‘70».
È proprio quello spirito di contestazioni e scelte drastiche che Assayas fa toccare con mano in «Qualcosa nell’aria», ricostruendo l’atmosfera di un momento epocale attraverso la voglia di combattere per un’idea politica e la ricerca di una strada artistica. Quando il protagonista del film afferma :«Io vivo nella mia fantasia. Se la realtà bussa alla mia porta, non apro», si coglie il desiderio di evasione da un mondo che andava cambiato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Luciano Ligabue

Luciano Ligabue

28 settembre

Ligabue, incasso del concerto Reggio Emilia a due onlus

Jovanotti annuncia nuovo tour, album esce 1 dicembre

MUSICA

Jovanotti nuovo album e nuovo tour

Oscar: è A ciambra il candidato italiano

cinema

E' "A ciambra" il candidato italiano agli Oscar

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Rogito, la novità è il conto di deposito. Ma è facoltativo

L'ESPERTO

Rogito, la novità è il conto di deposito. Ma è facoltativo

di Arturo Dalla Tana

Lealtrenotizie

Tenta di scipparla fuori dal Maggiore e le fa sbattere la testa

sicurezza

Donna scippata in pieno giorno all'ospedale cade e sbatte la testa Video

il parma

Carra e il futuro: "Puntiamo ai play-off", "Closing entro ottobre"

L'ad del Parma: "Abbiamo sempre mantenuto le promesse: mai detto che vogliamo vincere la B. 4 squadre più attrezzate di noi per la A"

1commento

PARMA

San Leonardo, la Casa delle associazioni nel mirino dei ladri Video

E' intervenuta la polizia

1commento

gazzareporter

Scontro fra bici in via D'Azeglio: vistosa ferita al volto per una donna

anteprima gazzetta

Delitto di Natale, così sono stati uccisi Gabriela e Kelly

gazzareporter

E se capitasse davvero? Asfalto pericoloso a Roccabianca

BARILLA

Il futuro della pasta secondo 19 giovani chef. Video: "The Pasta Opera"

Al via il "Pasta world championship" fra Milano e Parma. Il "campionato" ha una giuria internazionale

municipale

Incidente all'incrocio via Firenze- via Pasubio

1commento

trasporti

"Disservizi sulla Parma-Brescia", Pagliari si rivolge al ministro

bassa

Colorno-Casalmaggiore: l'esercito esclude l'ipotesi di un ponte di barche Video

Curiosità: un ponte di barche in una foto del 1920 dal libro Ricordo di Colorno di Franco Piccoli

2commenti

PARMA

Moletolo e Botteghino: due investiti in poche ore

Scontro auto-bici a Botteghino: un ferito. Davanti alla Overmach, dirigente dell'azienda investito da un'auto

Allarme

Tetti in eternit nell'ex fornace di Felegara: la paura dei cittadini

2commenti

salsomaggiore

Da mercoledì, una stagione da vivere con il Teatro Nuovo. Tutto il programma

CROCETTA

Scontro in via Emilia Ovest

PARMA

La Comunità nigeriana organizza una marcia contro razzismo, illegalità e violenza

Appuntamento domenica 1° ottobre

4commenti

FIDENZA

Uova contro le vetrine dei negozi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La piccola vittoria di una grande Merkel

di Paolo Ferrandi

1commento

PARMA

Offerte di lavoro: 20 annunci per chi cerca un impiego

ITALIA/MONDO

Genova

Lo vede scassinare la finestra: "Che fai?". Il ladro: "Rubo". Arrestato

2commenti

Social network

Mosca contro Facebook: "Sposti i server in Russia o sarà fermato come Linkedin"

SPORT

Formula 1

Kvyat silurato dalla Toro Rosso

MOTOCROSS

Kiara Fontanesi si mette «in piega»

SOCIETA'

dubai

Testato il primo taxi volante (senza pilota ai 100 km/h) Video

Fisco

Spesometro: una settimana di proroga

MOTORI

LA NOVITA'

Al volante della nuova Volvo XC60. Ecco come va

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery