12°

23°

Spettacoli

A Cannes sbarca l'amore al femminile

A Cannes sbarca l'amore al femminile
Ricevi gratis le news
0

Filiberto Molossi
Nei grandi e anonimi spazi di una «provincia» infinita, dove la principale occupazione è guardare passare la vita con una birra in mano, a volte sono solo le illusioni che tengono insieme tutti i pezzi: là, tra le steak house col karaoke, i pub tutti uguali, le camicie a quadrettoni e i parenti serpenti, dove anche un viaggio inutile non lo è affatto, e una promessa fasulla il fantasma di un affetto a cui aggrapparsi. Ha un titolo springsteeniano e un’aria da ballata a tratti malinconica eppure tenerissima, «Nebraska», il film in cui Alexander Payne fonde alcuni temi fondamentali del suo cinema - l’on the road esistenziale (come in «Sideways»), il rapporto padri/figli (trattato assai bene nel recente «Paradiso amaro»), il tempo dei bilanci («A proposito di Schmidt») -, per raccontare, sul filo della riconciliazione (e di un’umanissima comprensione), le crepe sanabili e le distanze ricucibili dell’universo famiglia, in una scoperta dell’altro che è soprattutto accoglienza e accettazione, oltre che tacito rinnovo di un patto mai veramente rispettato.
Girato con coraggio ma coerenza in un bianco e nero che assomiglia a certe fotografie d’autore, fermi immagine dell’America minima che sbadiglia ai margini del sogno, «Nebraska», salutato a Cannes da un lungo applauso, dà corpo all’errata convinzione di Woody (Bruce Dern, in corsa per la Palma per il migliore attore), anziano male in arnese sicuro di avere vinto un milione alla lotteria: testardo ma anche ingenuo, con un passato da alcolizzato («anche tu berresti se fossi sposato con tua madre...»), l’uomo vuole andare a ritirare i «suoi» soldi. Per limitare i danni e metterlo davanti alla verità, allora, il figlio David decide di accompagnarlo... Scritto molto bene, con dialoghi brillanti e un umorismo un po' alla Coen, il film di Payne (che a tratti ricorda «Una storia vera» di Lynch) riscatta un intreccio non particolarmente originale grazie a personaggi ben caratterizzati e dalle facce giuste, dosando con attenzione, cinismo e sentimento, ironia e pietas, difendendo la dignità e il diritto alla rivincita (e alle illusioni) di una terza età altrimenti oltraggiata.
Ma che era un buon giorno per il concorso al Festival si era capito anche guardando «La vie d’Adele», il film in cui Abdellatif Kechiche (è il grande regista de «La schivata» e di «Cous cous») ci conquista nuovamente con il naturalismo spinto e il realismo partecipe di un cinema che, tra dialoghi serrati e quotidiani, primissimi piani e macchina a majno, ti porta sempre dentro a quello che racconta, accanto ai protagonisti, riducendo drasticamente (una particolarità comune a tutte o quasi le pellicole dell’autore franco tunisino) la distanza tra schermo e spettatore. Ellittico, lungo (dura tre ore) ma appassionante, il film di Kechiche, nel racconto dell’amore travolgente tra due ragazze dipinge il volto del desiderio, andando al di là delle sue stesse logiche, per consumarsi nell’attesa di un bacio oppure nel rimpianto di qualcosa che è per sempre anche se è già finito.
Adele ha 15 anni e frequenta il liceo: ha un moroso che fa la sua stessa scuola, ma un giorno resta folgorata da una ragazza coi capelli blu... Marivaux e l’amore a prima vista, le relazioni pericolose, la rivoluzione intellettuale di Sartre, ma anche Klimt, Schiele e l’arte moderna: passata al setaccio di fonti letterarie e iconografice «alte» la graphic novel «Le blue est une couleur chaude» da cui la pellicola è tratta, Kechiche ha girato, con impressionante energia, un bellissimo film di testa ma soprattutto di pancia - fisico, carnale (c'è da scommettere che le ultra esplicite e prolungate sequenze degli amplessi faranno discutere quelli che ben pensano...), vitale e dolente - , sviscerando con un funzionale linguaggio dei corpi su cui disegnare le curve del destino una passione assoluta, in cui, inevitabilmente, un giorno irrompe la vita. Jeans stretti sul sedere, le sigarette fuori dalla scuola, la scoperta della propria sessualità: narratore sincero ed entusiasta dell’adolescenza, Kechiche, che sogna di trasformare la sua Adele in una nuova Antoine Doinel (il personaggio feticcio di Truffaut) per ritrovarla (questi sono solo i primi due capitoli del suo viaggio) in altri film, è non poco aiutato nella riuscita della pellicola da due interpreti fantastiche come Adele Exarchopoulos, scelta tra centinaia di candidate, e la meno inedita Lea Seydoux (vista anche in «Midnight in Paris»): non sarà facile immaginare un palmares senza di loro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Andrea Spigaroli

Andrea Spigaroli

MUSICA

X Factor, il parmigiano Andrea Spigaroli va avanti (Con polemica)

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

AUTOVELOX

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

Lealtrenotizie

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

2commenti

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

Trasporto pubblico

Autobus: accolto dal Tar il ricorso Tep

Inchiesta

I ragazzi a scuola da soli? tutti d'accordo

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 il finalista del gruppo 8

Lutto

Neviano piange il sarto Daniele Mazza: vestì tutto il paese

Fidenza

I ladri si ripresentano alla Pinko

Dramma

Tragica maratona, muore 49enne di Polignano Video

L'esperto: "Non sottovalutare i campanelli di allarme" (Video)

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Solomon incapace di intendere e di volere

1commento

Tg Parma

Via Langhirano: 16enne a piedi travolta da un'auto, è al Maggiore Video

Parco Bizzozero

Donna presa a pugni dai tifosi pescaresi

5commenti

sicurezza idrica

Ecco come funziona la "diga" sulla Parma

A "lezione" dai tecnici dell'Aipo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

NOSTRE INIZIATIVE

Con la Gazzetta lo speciale Salute e benessere

EDITORIALE

La stretta di mano che va oltre la retorica

di Patrizia Ginepri

1commento

ITALIA/MONDO

Catalogna

Due leader indipendentisti arrestati per sedizione

BUSTO ARSIZIO

La ventenne scomparsa si chiama Dafne Di Scipio. Aperto un fascicolo

SPORT

Indonesia

Portiere muore dopo scontro in campo Video choc

SERIE B

Parma, bisogna cambiare rotta

SOCIETA'

meteo

Ophelia (polveri del Sahara) colora di rosso Londra e l'Inghilterra

tg parma

Gattile: ecco il corso per volontari

MOTORI

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»

EMISSIONI

Slovenia, dal 2030 stop ad auto benzina o diesel