21°

Spettacoli

«Non è solo un concerto, è anche un grazie a Verdi»

«Non è solo un concerto, è anche un grazie a Verdi»
Ricevi gratis le news
0

Vincenzo Raffaele Segreto

Tutto partì da qui, vien da dire: da quest’incrocio tra due vie di campagna, quattro case, una chiesa. E una casa più importante di tutte, quella dove duecento anni fa nasceva Giuseppe Verdi. E proprio qui alle Roncole, sabato alle 21.30 la sua musica rivivrà in un concerto molto particolare fin dal titolo, «Dalla casa del Maestro. Echi notturni di incanti verdiani», un progetto artistico del Ravenna Festival presentato dal cartellone di Busseto Verdi 200 in collaborazione con Rai1, che poi la trasmetterà giovedì 22 agosto. Un gruppo di giovani, selezionati cantanti, un’orchestra, un coro e, soprattutto, alcune scene scelte, tra quelle della «trilogia popolare», e non solo: a legarle, un progetto che non è solo musicale, ma più propriamente drammaturgico. E su questo, e sulle caratteristiche peculiari di questa serata, abbiamo avuto la possibilità di parlare a lungo con Cristina Mazzavillani Muti, che di questo progetto firma la regia e l’ideazione scenica. Un incontro difficile da riassumere nel consueto canone domanda-risposta dell’intervista: lasciamo dunque che sia solo lei a parlare.
«È un concerto, ma non solo: è un grazie che tutti noi vogliamo dire a Verdi dal profondo del cuore, un grazie per tutti i doni che ci ha fatto. È una carezza, piena di amore e poesia, è un incontro tra il pubblico, gli interpreti e il grande creatore Verdi, in un posto speciale, che io considero sacro, quale è la sua casa natale. Davanti a questa scenografia meravigliosamente suggestiva, a questa casa che sarà la protagonista assoluta della serata, in questa notte illuminata dalla luna piena che ci sarà donata dal regista assoluto, quello che è sopra di noi, le tre eroine della sua trilogia popolare si incontrano, e si conoscono, per regalare un suono, un fiore, una carezza al volto di Giuseppe Verdi che, allo stesso tempo severo e paterno, ci guarda dall’entrata della casa. E perché per un attimo non immaginare che quella casa si trasformi, si animi, si riempia di canti che tracciano un cammino che dal coro del popolo oppresso, il canto del Macbeth, giunge a quello pieno di speranza del Nabucco? Ancora una volta sentiremo la voce di Verdi cantare per noi, cantare la fede, la speranza, il dubbio, che sono le ragioni per le quali lo sentiamo ancora così vicino, così moderno: un nostro contemporaneo, un compagno di viaggio al nostro fianco che vive e parla con noi, con la nostra stessa voce. Una attualità, quella di Verdi, che vado scoprendo sempre più profonda e vera mano a mano che vivo dal di dentro le sue opere mettendole in scena, come la 'trilogia popolare' lo scorso autunno, o le tre opere shakespeariane (Macbeth, Otello, Falstaff) che proporremo il prossimo novembre. Verdi era un uomo di teatro totale, attento e incontentabile su ogni aspetto della messa in scena, modernissimo nel coglierne le più sottili implicazioni e a pensare a tutte le implicazioni drammaturgiche della sua musica. Mille sarebbero gli esempi in questo senso, basterebbe pensare alla sua attenzione nella scelta della posizione dei cantanti in palcoscenico alla ricerca di un utilizzo dello spazio sonoro che ci fa capire la sua intuizione strepitosa e davvero innovativa per il suo tempo, o la sua capacità di fare degli zoom 'cinematografici' attraverso la musica, mettendo in primo piano il cantante e quello che in quel preciso momento rappresenta, quello che significa, il suo canto. Spesso mi confronto su queste cose con mio marito (Riccardo Muti, ndr), in un cammino di continua scoperta che per lui, come per me, è sempre in atto. A mio avviso è sempre dalla partitura che bisogna partire, perché è Verdi stesso colui che ci fa scegliere la strada giusta, che ci dice sì, o no. Parlando da regista, mai nessun altro ha a mio avviso 'comandato' la messa in scena di un’opera quanto Verdi. Per tornare a questa serata alle Roncole, vorrei concludere sperando che tutti quelli che amano Verdi vorranno condividere con noi questo omaggio in cui sarà bello essere tutti insieme, artisti e pubblico, a dire il nostro grazie a Verdi, raccolti davanti alla casa in cui egli nacque: una casa che questa sera canta, sospira, vive».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza

PGN FESTE

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Gestione rifiuti: bando da 44 milioni per 15 anni di affidamento del servizio

PARMA

Gestione rifiuti: bando per 15 anni di affidamento del servizio Video

Il Comune ha presentato il bando europeo sulla gestione rifiuti

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

2commenti

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

4commenti

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

salute

Un'équipe dell'Università di Parma studia la chirurgia mini-invasiva contro la cefalea da cervicale

In oltre il 90% dei pazienti trattati con l’intervento ha visto la completa scomparsa dei sintomi (8 su 10) o una loro netta diminuzione

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

2commenti

LUTTO

In duomo a Fidenza l'ultimo saluto a Luca Moroni

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 10

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

7commenti

Traffico

Nebbia a Parma: ancora disagi in mattinata

Guastalla

Sequestrati 3 quintali di dolci mal conservati: erano destinati anche al Parmense

La Municipale ha sequestrato un autocarro di un cittadino indiano che lavora per una ditta mantovana

FRAZIONE

«Carignano, auto troppo veloci e pochi controlli»

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

CRIMINALITA'

Delitti di 'Ndrangheta nel 1992 a a Reggio Emilia: tre arresti della polizia

Massa

Lite per un parcheggio: gli spara e lo ferisce al volto

SPORT

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

3commenti

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

MOTORI

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compattodi Seat in 5 mosse Foto

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»