20°

31°

Spettacoli

Enrico Medioli: "Al principio fu Bertolucci"

Enrico Medioli: "Al principio fu Bertolucci"
0

 Vanni Buttasi

Ha messo la firma ad alcuni dei più noti capolavori del cinema italiano. Ha firmato sette film di Luchino Visconti ma nel suo blasonato curriculum ci sono registi come Valerio Zurlini, Sergio Leone, Mauro Bolognini, Alberto Lattuada, Vittorio Caprioli e Liliana Cavani. E, in televisione, ha adattato "La Certosa di Parma", "Gli indifferenti", "I promessi sposi" e "Guerra e pace". Enrico Medioli, nato a Parma, 88 anni, da 25 anni risiede a Orvieto. Ha vinto un Nastro d’argento nel 1961 per la sceneggiatura di "Rocco e i suoi fratelli" di Visconti e, sempre con un film di Visconti "La caduta degli Dei", nel 1969 ha ottenuto una nomination all’Oscar. A proposito di quella pellicola rivela: «E', a tutti gli effetti, un film americano: i produttori italiani, finiti i soldi, si rivolsero oltreoceano, alla consorteria hollywoodiana e i fratelli Warner, dopo aver visionato "La notte dei lunghi coltelli", finanziarono il film. Per questo concorsi all’Oscar». Nel 2006, ha ricevuto dal Comune di Parma il Premio Sant'Ilario («La pergamena è in bella mostra davanti a me» puntualizza durante la nostra intervista telefonica). Conversando con Enrico Medioli hai davvero l’impressione che il mondo si sia fermato e confessiamo che, dopo l’intervista, rivedremo più volentieri le pellicole da lui sceneggiate.
 Come è nata la passione della scrittura per il cinema?
«Ho frequentato le scuole al Maria Luigia e avevo come insegnante di storia e lettere il grande Attilio Bertolucci, padre di Bernardo. Nelle sue lezioni ci faceva notare Dante ma anche Marlene (Dietrich ndr). E poi c'era un professore ai tavoli del caffè che era Pietrino Bianchi. E soprattutto mi divertiva andare al cinema. Forse era nel mio Dna. Ho avuto due grandi educatori che mi hanno permesso di coltivare questa mia passione»
Le sceneggiature a cui rimane più legato?
«In maggioranza potrei dire un film di Visconti: "Ludwig" o "Gruppo di famiglia in un interno", di cui sono anche soggettista. Ma nel cuore c'è "C'era una volta in America" di Sergio Leone»
Lei ha quasi sempre lavorato su trascrizioni tratte da celebri romanzi. Un grande amore per il cinema ma anche per la letteratura: qual è nato prima?
«Insieme. Mi piace la grande letteratura inglese e francese, le due lingue che parlo: così leggo i libri in lingua originale. E non voglio dimenticare neppure la letteratura russa: sono state tratte delle fiction da "Guerra e pace" e "Anna Karenina". Quando parlo con dei giovani che vogliono intraprendere questo lavoro, li invito a leggere molto. La letteratura è una fonte di storia. Penso a Dickens, a Balzac. Ricordo, con piacere, una frase che diceva spesso Luchino Visconti: "Uno sceneggiatore deve saper rubare nei posti giusti". Ha pienamente ragione, l’ispirazione può arrivare da più parti»
Qual è stato il romanzo che ha adattato per lo schermo e che l’ha coinvolta affettivamente più degli altri?
«Penso "Il Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa. La trama è molto attuale. Il film diretto da Visconti, ancora oggi, è molto bello e ben interpretato»
 Quale consiglio darebbe ad un giovane sceneggiatore?
«In parte  ho già risposto ma ribadisco che deve andare al cinema, deve leggere tanto»
Perché non ha mai pensato di dedicarsi alla regia?
«Me l’hanno chiesto ma a me piace lavorare a casa mia, nel silenzio, quando lo decido io. Interrompere un lavoro, poi ricominciare, senza avere degli orari. Poi non mi sono mai sentito di affrontare la vitale confusione che c'è su un set. Lo ribadisco, preferisco la scrittura alla regia»
Ha lavorato con i più grandi registi: ha qualche rammarico?
«Sicuramente, mi sarebbe piaciuto lavorare con Stanley Kubrick, con Federico Fellini, con Martin Scorsese. Ma anche con i grandi vecchi del cinema americano»
Cosa pensa del cinema italiano di oggi?
«E' degno di attenzione, penso a Sorrentino, a Garrone. A proposito di Sorrentino, sono molto curioso di vedere l’ultimo suo film, "La grande bellezza": purtroppo qui a Orvieto deve ancora arrivare. Meritano di essere menzionati anche Tornatore e Moretti. E lo stesso Bernardo Bertolucci. Certamente la stagione del cinema italiano è completamente diversa da quando uscivano "Il Gattopardo" o "La dolce vita", pellicole come queste oggi sarebbero impossibili da realizzare»
E’ vero che la televisione ha rovinato il cinema?
«No, ha un’altra sintassi. Ci sono delle cose degne di essere viste nelle sale. Certamente la televisione offre vantaggi perché puoi vedere tutto a casa, in poltrona. Ma i film vanno visti al cinema. Bernardo (Bertolucci ndr) ha detto che "il cinema è un sogno collettivo". Ed è sicuramente così»
Che rapporto ha con Parma?
«Vengo spesso. Ho dei nipoti che abitano lì. Torno sempre volentieri nei luoghi dove sono nato e ho vissuto. Nostalgia? Vengo, come ho detto, con grande piacere. Mi fa ricordare di quando ero ragazzo». 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

sassari

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera»

PERSONAGGI

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera» Foto

Grande Fratello UK

televisione

Rissa al Grande Fratello UK: interviene la security Video

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Cani da adottare

ANIMALI

Cani da adottare

Lealtrenotizie

Spaccata nella notte al barino: i ladri se ne vanno con la cassa  (vuota)

furto

Folle notte al Barino, video 1: i ladri se ne vanno con la cassa, video 2  il secondo "visitatore" con 2 bottigliette d'acqua

3commenti

Il personaggio

Spadi, il maturando che dirigerà il Consiglio

3commenti

Consigliera marocchina

Nabila: «Io, al servizio di Parma»

4commenti

musica

Silvia Olari ci racconta "Fuori di Testa" Videointervista

L'INTERVISTA

Pizzarotti: «Bocciata la politica che sa solo criticare»

2commenti

Lutto

Di Camillo, il sorriso sopra il camice

Via Venezia

Devastati gli orti sociali

1commento

l'attimo

Ballando sotto la pioggia La foto fa boom di clic

FIDENZA

Bagno notturno alla Guatelli: giovani multati

1commento

IL CASO

Omicidio di Alessia, nessun accordo per l'estradizione: Jella processato in Tunisia

Poggio di Sant'Ilario

L'ivoriano temeva di essere lasciato dalla moglie

PARMA

Vento e forte pioggia: danni a Marore e Monticelli, rami in strada in città Foto

Le foto dei lettori (scarica l'app Gazzareporter per inviarci foto e video)

4commenti

PARMA

Scontro auto-bici in via Europa: grave una 16enne

10commenti

Assemblea Upi

Figna al ministro Delrio: "Si trovino le risorse per TiBre, Pontremolese e aeroporto Verdi"

Bene l'economia di Parma, fiducia delle imprese ai massimi. Delrio promette defiscalizzazione e sostegno al lavoro

2commenti

Asessuali

Vivere senza sesso: il documentario della parmigiana Soresini

5commenti

Lo sconfitto

Scarpa: "Il Pd ha adottato Pizzarotti, trattandolo come enfant prodige"

Il Pd regionale: "Impariamo dalle sconfitte in Emilia-Romagna"

25commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Cinque anni fa vinse Grillo. Questa volta ha vinto lui

di Stefano Pileri

1commento

ITALIA/MONDO

lutto

E' morto Paolo Limiti: conduttore e paroliere. Scrisse per Mina - Gallery - Video

delitto

Italiano assassinato a Londra: è giallo sulla morte

SOCIETA'

MALTEMPO

Albero sradicato a Monticelli: la foto di una lettrice

archeologia

Scoperta una piccola Pompei sotto la metro di Roma Gallery Video

SPORT

vela

America's Cup, trionfo New Zealand

Moto

Viñales ringrazia Dovizioso: "Grazie per avermi evitato"

2commenti

MOTORI

OPEL

Grandland X, via agli ordini. Si parte da 26 mila euro

MINI SUV

Citroën: la C3 Aircross in tre mosse