Spettacoli

Venezia70 L'inno alla dignità di Gianni Amelio

Venezia70 L'inno alla dignità di Gianni Amelio
Ricevi gratis le news
0

VENEZIA

Dal nostro inviato
Filiberto Molossi
«Non c'è più grande eroe dell’uomo della strada, di chi ha la forza di uscire di casa tutte le mattine e inseguire un altrove». Uno che non si fa corrompere dal mondo, un coraggioso: anzi, «L'intrepido», proprio come il fumetto. O come Antonio, che è tanto buono che di cognome fa addirittura Pane. E di lavori ne fa mille, anzi di più: badante, lavandaio, persino l’autista di tram. Ma sempre a ore: rimpiazzando per un pugno (o nemmeno) di euro chi lavora sul serio. Una sorta di panchinaro della vita, sempre pronto a subentrare, alla bisogna, a quelli che un mestiere ce l’hanno per davvero.
Non era affatto male (anzi...) l’idea di partenza del nuovo film di Gianni Amelio (secondo italiano in concorso qui a Venezia), l’ostinato darsi da fare di un paradossale Candido ai tempi di un precariato anche morale, esistenziale, variabile umana in un Paese che è una scatola vuota, piccolo Charlot senza bastone a cui piace ancora andare a testa alta. 
Peccato però che «L'intrepido» (di nome più che di fatto), dopo una buona mezz'ora giocata sul filo del paradosso, denunci problemi non piccoli di sceneggiatura, tra dialoghi fasulli, eccessivamente letterari o comunque privi di vissuto (la ragazza che dice «io tifo per i tifosi», ad esempio...), interpreti approssimativi (Albanese, il protagonista, fa il suo dovere, altri molto meno) e rapporti interpersonali irrisolti. E allora, se alla conferenza stampa sono solo applausi, carezze e elogi, alla prima proiezioni di fischi ne piovono un bel po'. E ti ritrovi a chiederti cosa ne avrebbe fatto di una trama così un Ken Loach ispirato. 
Ambientato in una Milano mai così «bella» (anche nel suo squallore), in cui il regista si muove come a casa sfruttando benissimo gli spazi, i pieni e i vuoti (come nella sequenza a San Siro), il film, inno agrodolce alla dignità del lavoro, è - secondo Amelio - «la storia di un uomo solo al mondo, che combatte le ingiustizie con l’arma dei valori, della fiducia. 
Un personaggio un po' charlottiano, un diseredato che esce sano dalle situazioni più malsane. Un padre chiamato a fare il gesto giusto per garantire un futuro a una nuova generazione, quella dei figli, più fragile della nostra». Ci sono chiari riferimenti al cinema muto: Chaplin appunto («Tempi moderni» su tutti), «e anche Buster Keaton». Ma qualcuno scomoda anche Zavattini e «Miracolo a Milano»: «E' un paragone che mi riempie di gioia: quello è il mio film della vita, il mio film preferito. Se solo un singolo fotogramma si avvicinasse alla pellicola di De Sica sarei l’uomo più felice del mondo». 
Felice come Antonio Albanese («il mio Brad Pitt», sorride Amelio), che un ruolo col regista de «Il ladro di bambini» lo sognava da 20 anni: «Mi piaceva potere raccontare con leggerezza l’oggi attraverso un uomo di cui invidio la dignità. Anch’io come lui ho fatto tanti mestieri: sono figlio di operai e per mantenermi all’Accademia l’ho fatto pure io. Sì, è un personaggio che mi appartiene». 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

L'INTERVISTA

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene record, perché e come è succeso

ALLUVIONE

Piene record, perché e come è succeso

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perchè Parma non capì il suo talento?

CONCERTO

Fiorella Mannoia grandiosa al Teatro Regio

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

SERIE B

Parma in crescita: lo dicono i numeri

NOCETO

Addio a nonna «Centina»

Corcagnano

Veglia di preghiera per la 15enne in Rianimazione

Danni e disagi

Piene, la situazione migliora. Riaperto il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Bonaccini: "Chiederemo al governo lo stato d'emergenza". Coldiretti: "Danni per milioni di euro"

maltempo

Strade provinciali, "emergenza finita in montagna". Ancora 5.000 senza corrente elettrica

I danni del vento al campeggio di Rigoso Video

1commento

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2 - Le foto

Sommerso anche il cortile della Reggia

2commenti

meteo

La pioggia si "sposta" al Sud. E da venerdì nuova ondata di freddo

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Venti nuove offerte di lavoro

ITALIA/MONDO

lutto

Addio a Everardo Dalla Noce: da "Tutto il calcio minuto per minuto" alla Borsa

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

SPORT

COPPA ITALIA

L'Inter spezza le reni al Pordenone (ai rigori)

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

5commenti

SOCIETA'

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS