19°

33°

Spettacoli

Verdi, il miracolo italiano

Verdi, il miracolo italiano
Ricevi gratis le news
0

LONDRA

DAL NOSTRO INVIATO
Luigi Alfieri
«Uno panino con cotoletta di pollo, uno croissant vuoto, una bottiglia di acqua». La signora cinese, minuta e timida, affronta il barista dell’aeroporto di Linate con difficoltà. Lui è un omone gentile, ma l’italiano è una linguaccia ostica per chi è abituato al mandarino e la signora è un po’ stralunata. «Otto euro», fa il barista, come per dire: «Poveretta, chissà se ce li avrà, otto euro». 
Allunga il sacchetto e la mano di Zhang Xian si sporge incerta e afferra il cartoccio. Zhang Xian, un'extracomunitaria, certo, ma – il barista non può sospettarlo - non una qualsiasi. E’ il direttore musicale  dell’Orchestra  sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Musicista di fama internazionale, prima donna in Italia a dirigere un’orchestra. Intorno a lei all'uscita  numero 9, un piccolo esercito di uomini in jeans e T-shirt e di donne dall’aria vagamente hippy.  Pantaloni strappati al ginocchio, magliette improponibili con stampate bottiglie di birra e bislacche scritte in inglese. 
Tra  i maschi molti capelli lunghi tirati a coda di cavallo o sciolti sulle spalle. Barbe incolte. Più John Lennon che Arturo Toscanini. Più un’armata Brancaleone che un’orchestra lanciata alla conquista del tempio della musica popolare inglese: la Royal Albert Hall. Un mito.  Un’arena da seimila posti, che se ne sta bella e altera nel cuore del cuore di Londra: South Kensington. Rotonda come un panettone, grande come una montagna, ricamata come un pizzo. Il sogno di chi fa musica; leggera o classica non importa.  L’orchestra Giuseppe Verdi è stata invitata qui. L’ospite si chiama British Broadcasting Corporation, la BBC. Tocca ai professori un po’ casual milanesi sventolare la bandiera di Giuseppe Verdi nel più popolare festival musicale inglese, i Proms della BBC, nell’anno del bicentenario. Un compito da svolgere in diretta televisiva e radiofonica mondiale, un compito da fare tremare le vene. L’orchestra festeggia i primi vent’anni di vita in questo 2013 e un successo a Londra potrebbe essere una nuova consacrazione; un fallimento, l’inizio della fine. Sono in gioco il buon nome di Verdi e della Verdi. Della musica e del talento artistico italiani. Serve un’impresa. 
Sull’aereo per Heathrow si parla di smartphone, di Apple, di Microsoft, di pensione, di contributi, qualcuno racconta improbabili avventure erotiche, come potrebbero farlo Benigni o il povero Troisi, mai un accenno al Cigno, alla musica, alla Royal Albert. Le risate ci sono ma tirate. Sotto la spavalderia c’è la tensione. Il maestro sgranocchia il panino alla cotoletta di pollo senza entusiasmo: chissà in che lingua sta ripassando gli spartiti di Jò Green... Chissà come si traducono in mandarino le emozioni di un uomo nato lungo il Po... Alla National Gallery c’è la mostra su «Jan Vermeer e la musica nei quadri della pittura Olandese del Seicento»: sono esposti gli strumenti d’epoca. I professori in T-shirt la snobbano. Ci va solo il direttore della Fondazione Verdi, Luigi Corbani, che ostenta calma e sicurezza molto british, anche se dentro deve provare le emozioni di un candidato padre in sala parto. Sarà maschio o femmina il concerto alla Royal? Non bastano le tinte pastello e le luci soffuse del maestro fiammingo a rallentare i suoi battiti cardiaci. 
Nel pomeriggio  le prove: Il cilindro della Albert Hall è veramente immenso. Voci e suoni debbono riempire spazi infiniti. Gli orchestrali indossano i soliti costumi: magliette a righe, jeans sdruciti, scarpe da ginnastica. Fanno foto coi telefonini e le lanciano su Facebook; scolaretti in gita. Poi arriva sul podio Zhang Xian. E’ un’altra donna. Con la bacchetta in mano è elegante come Roberto Baggio, determinata come Claudio Gentile, veloce come Paolo Rossi, che sono gli italiani più conosciuti dagli inservienti del teatro. Tutti gli sguardi sono su di lei, tutte le tensioni si sfogano nei suoi gesti, l’armata Brancaleone diventa un corpo unico, compatto. Una macchina perfetta, che produce note ed emozioni. 
La Zhang è dolce e spietata. Segue il complesso e i singoli senza perdere una battuta. «Rifacciamo la Ouu, ancora, più forte». «La 123, su la 123, forza». E la voce di Verdi riempie l’Arena. Ma non va bene: «123. Ancora. Ancora». Poi un urlo: «I cooorniii. I don’t hear the corni». «Come maestro? I corni? Ma noi stiamo suonando come al solito». «Non sento i corni». Panico. Poi i corni si spostano di mezzo metro. E la loro voce esplode. «Va bene, avanti!».  Quattro ore così. A provare e riprovare, coi cameramen della Bbc stravolti dalla fatica e bagnati di sudore. Tra due ore c’è il concerto: tutti in albergo. La sera è tiepida. Il cielo rosa. Da Hyde Park arriva un venticello leggero. Alle 19 la Royal Albert è piena in ogni ordine di posti. Sold out. Ci sono ottocento persone in piedi nell’arena. Cinquemila e duecento nei posti a sedere. Sono lì per Verdi e per la Verdi. Quando entra l’orchestra è difficile riconoscere i passeggeri del volo AZ 230 da Linate. 
Vecchi Frac e vestiti neri a caviglia parlano chiaro. Adesso non si scherza più. Adesso facciamo vedere cosa sanno fare gli italiani. Da Verdi in su. Si apre con la Forza del destino: applausi. Poi, i Vespri, Traviata, la Marcia trionfale dell'Aida. Ad ogni brano sempre più applausi, urla, fischi di gioia. Piedi che battono il pavimento.
 La Zhang è sicura, leggera, magnetica. L’orchestra è una macchina perfetta. I corni squillano marcando l’aria col loro suono. Gli archi sono i soliti archi della Verdi: insuperabili. La musica del Cigno è sempre la musica del Cigno. Va dritta al cuore senza fronzoli e quando il tenore Joseph Calleja chiude la «Donna è mobile», ultimo ruffianissimo brano della parte verdiana del concerto, scoppia il teatro. Un minuto di applausi, un altro ancora. Ancora urli. Batter di piedi. Spuntano le bandiere tricolori. Cinque minuti ancora di applausi. Un altro miracolo italiano. La Zhang - si vede bene - vorrebbe concedere i bis che vengono richiesti a gran voce, ma la diretta della BBC ha i suoi tempi. C’è da suonare Tchaikovsky. Gli applausi vanno avanti ancora. E ancora. Una festa. Altro che cotolette di pollo: Verdi e la Verdi offrono caviale e champagne. E tutto è cominciato a Busseto duecento anni fa. A due passi dal Po.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Il "volo" di Tom Cruise per Mission Impossible 6

HOLLYWOOD

Tom Cruise si è rotto una caviglia sul set di "Mission Impossible 6" Video

Laura Freddi a 45 anni sarà mamma

gossip

Laura Freddi sarà mamma: è al quarto mese

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e giocali subito

GIOCHI ESTIVI

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e gioca subito

Lealtrenotizie

La disperazione degli amici di Diawara: «Non siamo riusciti a salvarlo»

Tragedia

La disperazione degli amici di Diawara: «Non siamo riusciti a salvarlo»

1commento

tg parma

Charlie Alfa, 27 anni fa la tragedia: il racconto e le immagini dell'epoca Video

DELITTO DI NATALE

Suicidio di Turco, si indaga per omicidio colposo

1commento

BUSSETO

Auto fuori strada a Roncole: paura per una bimba di 4 mesi

La piccola non è grave

CONCORSO

Miss Italia, Bedonia incorona Asia. Secondo posto per Miss Parma Foto

Eletta la quinta delle 11 ragazze che andranno alle prefinali di Jesolo

CALCIO

Parma, domani amichevole con l'Empoli: Gagliolo, Dezi e Insigne osservati speciali Video

Il TgParma fa il punto sulla preparazione della squadra

SALSO

In nove giorni due visite dei ladri

NOCETO

Incendio vicino ai binari: vigili del fuoco al lavoro fino alle 5 di questa mattina

Disagi sulla ferrovia Fidenza-Fornovo. Le foto dei nostri lettori

Medesano

Cade dalla finestra e resta sospesa nel vuoto: paura per una donna a Ramiola

Sul posto il 118 e i vigili del fuoco

PARMA

L'«altro» Ferragosto all'insegna della solidarietà

chiesa

Parroci, si cambia. Dalla città alla montagna: le nomine del vescovo

Il saluto degli "storici" don Mora e don Fontana. Novità anche per Marano, Langhirano, Corniglio

3commenti

Traversetolo

Croce azzurra, volontari cercansi

STAZIONE

Parcheggi «kiss and go»: dopo 15 minuti a Parma scatta il pedaggio Foto

2commenti

Lutto

Addio a Giovanni Mori, il medico filosofo

Appello

«Parma aiuti la Sierra Leone»

temperature

Torna l'allerta caldo: verso un giovedì e un venerdì a oltre 35°

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

MIGRANTI

L'Austria invia i militari al Brennero, ira dell'Italia

1commento

SPORT

Tg Parma

Parma, Caputo vuole un club ambizioso. Evacuo e Giorgino ai saluti Video

Gossip Sportivo

Diletta Leotta, anche il compleanno è social

SOCIETA'

CANADA

Perde l’anello nell’orto: lo ritrova 13 anni dopo... intorno a una carota

NELLA NOTTE

Fiamme sulla Torre del Mangia: paura a Siena Video

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti