12°

Spettacoli

La "confessione" di Bernardo Bertolucci: "Io e Marlon Brando colpevoli verso Maria Schneider"

La "confessione" di Bernardo Bertolucci: "Io e Marlon Brando colpevoli verso Maria Schneider"
Ricevi gratis le news
21

"Forse sono stato colpevole per Maria Schneider, ma non potranno condannarmi per questo": è la confessione shock di Bernardo Bertolucci a Parigi durante la masterclass sul cinema organizzata alla Cinematheque francaise, che fino al 13 ottobre dedica all’opera del regista una retrospettiva.

Commentando con il direttore della cineteca, Serge Toubiana, e davanti a una sala gremita – tra i presenti anche l'ambasciatore d’Italia a Parigi, Giandomenico Magliano, e la direttrice dell’Istituto italiano di cultura, Marina Valensise - i retroscena di 'Ultimo tango a Parigì (1972), Bertolucci si sofferma in particolare sulla scandalosa 'scena del burrò tra la Schneider e Marlon Brando, a suo tempo censurata (in Italia dopo varie traversie giudiziarie il film finì al rogo), che fu il motivo della rottura tra lui e la Schneider.
 
"L'idea di come girare questa scena è venuta a me e a Marlon Brando mentre stavamo facendo colazione seduti sulla moquette dell’appartamento parigino e ad un certo punto lui ha cominciato a spalmare del burro su una baguette: subito ci siamo dati un’occhiata complice – ha detto il regista -. Abbiamo deciso di non dire niente a Maria per avere una reazione più realistica".
Alla domanda se non ritenga che sarebbe considerato "immorale al giorno d’oggi" comportarsi così sul set con i propri attori, il regista ha risposto ironico di "non essere un uomo di oggi". Per poi ritornare serio: "Maria voleva fare cinema a tutti i costi, era molto giovane, aveva appena vent'anni all’epoca del film – ha raccontato Bertolucci -. Per tutta la sua vita poi è stata molto rancorosa sia nei miei confronti che nei confronti di questo film. Rancorosa perchè si è sentita sfruttata. E' purtroppo quello che spesso succede quando si è dentro un’avventura che non si comprende. Lei aveva un’intelligenza istintiva. Non aveva i mezzi per filtrare quello che gli è successo". E ha concluso: "Forse sono stato colpevole per Maria Schneider ma non potranno condannarmi per questo".
 
Nonostante le sia valsa la celebrità planetaria, Maria Schneider, ha dichiarato in più occasioni che la famosa scena di sesso anale non era nella sceneggiatura e potendo avrebbe voluto non girarla perchè l’ha considerata una manipolazione, una violenza e un’umiliazione. Seguirono scompensi psicologici e anni di dipendenza da stupefacenti. Solo alla sua morte prematura, nel 2011, a 58 anni, dopo una lunga malattia, Bertolucci ha ammesso per la prima volta che avrebbe voluto "chiederle scusa".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Filippo Bertozzi

    18 Settembre @ 14.08

    @ William They sono morti il padre (poeta) ed il fratello: il regista è vivo e vegeto (e starà toccando ferro...), ha appena fatto il presidente alla Mostra del Cinema a Venezia...

    Rispondi

  • medioman

    18 Settembre @ 12.57

    @cristina: io, invece, penso che Maria fosse perfettamente consapevole, e "coinvolta" nella "nouvelle vogue" di moda allora; ha presente "Jules e Jim" di Truffaut? Non a caso, Bertolucci era osannato dalla critica "di sinistra" di allora. La pubblicità al film fu dovuta più al repentino sequestro, che a singole scene. Furono le mille parodie successive, ad evidenziare quel particolare, tralasciando la storia ed atmosfera del film. Comunque, da allora, quando giravamo nei supermercati a cercare burro, le nostre morose ci guardavano con sospetto!

    Rispondi

  • gulli

    18 Settembre @ 11.30

    Sono convinta che si è trovata coinvolta suo malgrado in qualcosa che non ha potuto evitare e che purtroppo per lei l'ha resa famosa solo per quello: certo è che il buon Bernardo è stato un codardo, perché riconoscendo la sua scorrettezza, poteva chiederle scusa e comportarsi da signore senza aver paura che diminuisse la curiosità della gente di vedere o parlare del film (come penso sia successo). Pessima figura.

    Rispondi

  • medioman

    18 Settembre @ 08.54

    @bila: non so' se lei abbia visto il film. Io fui tra i pochi "fortunati" che ci riuscirono, nei pochi giorni che rimase in circolazione, prima di essere sequestrato. La famosa scena del burro (che, in realtà, era margarina, come da una battuta precedente) non era assolutamente "da macchiette", lo divenne in seguito, grazie alle mille parodie che ne fecero; minore fortuna ebbe, invece, la reciproca "penetrazione" del protagonista maschile. Comunque, obiettivamente, penso che quando sullo schermo comparvero le "rotondità" della Marietta, e Brando infilò due dita nella margarina, il cervello di noi maschietti abbia avuto una reazione "univoca" e "concordante"!

    Rispondi

  • medioman

    17 Settembre @ 18.13

    @cambogiano: a volte, è vero anche l'inverso; ci sono "dipendenti" che "sfruttano" il contratto di lavoro, magari ottenuto grazie ad amicizie o a tessere di partito, per usufruire di permessi, malattia e quant'altro. Nel caso della Schneider, potrebbe essere che lei, attricetta sconosciuta, abbia "sfruttato" i nomi di Bertolucci e Marlon Brando per diventare famosa a livello internazionale. Per il resto, a mio parere, il film ha similarità con "Il portiere di notte" della Cavani, e con "Non ti muovere" di Castellitto, ma penso che nessuno definirebbe "sfruttate" Charlotte Rampling o Penelope Cruz.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Cani e gatti: sai tutto su di loro?

GAZZAFUN

Cani e gatti: sai tutto su di loro?

'Chi' annuncia: tra Belen e Iannone è finita

Gossip Sportivo

Lui la vuole sposare, lei no: Belen e Iannone si lasciano

Fausto Leali sui social, "io derubato da 4 slavi"

MONZA BRIANZA

Fausto Leali sui social: "Derubato da quattro slavi"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso: Giorgio Pasotti dagli spot del Mulino Bianco al Pezzani

VELLUTO ROSSO

Giorgio Pasotti dagli spot del Mulino Bianco al Pezzani Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Furto presso la concessionaria Boselli Moto di via La Spezia, 189/C

Parma

Sfondano la vetrina della concessionaria Boselli e rubano quattro moto nuove

Intervento della polizia in via La Spezia

CARABINIERI

Coltivano marijuana in casa: coppia agli arresti domiciliari a Colorno

Due 37enni sono stati arrestati in flagrante: sequestrate piante e 180 di marijuana in essiccazione

PARMA

Inseguimento nella notte a San Pancrazio: un uomo abbandona l'auto e fugge

Dopo l'alt dei carabinieri, un africano alla guida di una Peugeot 307 è fuggito a fari spenti a tutta velocità

Furto

Il ladro va in cantina e trova... il grande fratello

PARMA

Centro Antiviolenza, aumentano le donne che chiedono aiuto: 265 quest'anno

Sono aumentate rispetto al 2016 le vittime di violenza che si sono rivolte all'associazione

L'intervista

Il carabiniere investito: «Voglio tornare sulla strada»

Lutto

Addio Roberta, maestra di una volta

Sicurezza

La Cittadella al buio: nessuno ci va più

1commento

ospedale

Ortopedia: ecco le nuove sale operatorie

Sono dotate delle più moderne attrezzature. Vaienti: «Più qualità e più sicurezza»

SOLIDARIETA'

La lotta di Isabella contro la Fop: via alla raccolta fondi

IL COMPLEANNO

I settant'anni di Nevio Scala

1commento

Libro

Mazzamurro: «Quando eravamo in trincea, negli anni di piombo»

TRIBUNALE

Guerra tra vicini, 82enne patteggia 1 anno

social

Rimosse le condoglianze per Riina: Facebook si scusa con la famiglia del boss

La salma del boss tumulata a Corleone (Guarda)

Intervista esclusiva

Francesca Archibugi in Gazzetta: "Vi racconto 'Gli sdraiati' " Video

La regista romana parla con Filiberto Molossi del suo film, uno dei più attesi della stagione

sciame sismico

Quattro piccole scosse di terremoto tra Fornovo, Corniglio e Varano

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Milano sconfitta dalla politica incapace

di Vittorio Testa

LETTERE

Il primo posto è di Mattia

4commenti

ITALIA/MONDO

POLIZIA

Donna uccisa in un parco a Milano

VERCELLI

Maltrattamenti all'asilo: arrestate tre maestre

SPORT

CHAMPIONS

Finisce senza reti la sfida fra Juve e Barcellona

rugby

Andrea De Marchi: 100 presenze con le Zebre

SOCIETA'

SPECIALE ORIENTAMENTO

Al via le iscrizioni 3.0: si fanno solo on line

Musica

«Sei un mito»: in tantissimi all'Euro Torri per Max Pezzali Gallery

MOTORI

Motori

Tesla Roadster 2, da 0 a 100 km/h in 1,9 secondi Gallery

GAS

Suzuki, la gamma Hybrid acquista l'alimentazione a GPL Fotogallery