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Donadoni: "Per fermare la Juve dovremo fare una gran partita"

E sul sito della Fifa: "Convocazioni di giocatori in Nazionale motivo di soddisfazione per tutto il Parma"

Donadoni: "Per fermare la Juve dovremo fare una gran partita"
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"Incontriamo la prima della classe che da piu di due anni sta dettando legge in Italia. Dovremo provare a giocare una gran partita. Per fermare la Juve, o almeno provarci, dovremo tirar fuori qualcosa in più dei nostri limiti personali e di squadra". L'allenatore dei crociati Roberto Donadoni ha presentato così la sfida tra Juventus e Parma, che si disputerà alle 20,45 a Torino. 
La partita sarà arbitrata da Luca Banti di Livorno. 

 

Donadoni commenta la Nazionale sul sito della Fifa: "Le convocazioni di Parolo e Paletta? Motivo di soddisfazione per tutto il Parma"
ZURIGO (ITALPRESS) - Roberto Donadoni sulla panchina della Nazionale azzurra c'è stato. Un’avventura di due anni, nel biennio dopo il trionfo ai Mondiali di Berlino con Lippi ct. La sua esperienza si chiuse ai quarti di Euro2008 quando la Spagna, che poi avrebbe vinto tutto quello che c'era da vincere, eliminò gli azzurri ai rigori. "Per me è stato un grande privilegio guidare l’Italia - spiega in un’intervista concessa al sito della Fifa -, una parentesi importante, significativa e positiva per la mia carriera, sono molto orgoglioso di avere avuto questa opportunità. Lasciai la Nazionale al secondo posto del ranking Fifa e questo è il segnale che abbiamo lavorato bene". Adesso sulla panchina della Nazionale c'è Prandelli, la sua Italia è arrivata seconda agli Europei del 2012 e si presenta ai Mondiali del 2014 con buone credenziali. "Azzurri in finale in Brasile? Può succedere - spiega l’allenatore del Parma -. Sicuramente non sarà facile, ma credo sia possibile. Per potenziale umano e bagaglio tecnico, l’Italia è senza alcun dubbio una delle squadre che può arrivare in finale, poi dipende sempre dallo stato di forma dei giocatori al termine di una stagione lunga e faticosa". Tra i 23 di Prandelli potrebbero trovare posto anche i "suoi" Marco Parolo e Gabriel Paletta, oltre ad Antonio Cassano, che però il sito della Fifa non cita. "Le loro convocazioni in queste ultime partite sono state motivo di soddisfazione per tutto il Parma e in special modo per loro - commenta Donadoni -. Come allenatore spero di trasmettere ai miei giocatori tutto quello che ho imparato da calciatore e vedere che alcuni di loro fanno parte della Nazionale mi dà ancora più energia e forza per affrontare il mio lavoro".

 

Donadoni parla anche del momento del calcio italiano che ultimamente, secondo la Fifa, propone un gioco più offensivo, non solo nei club ma anche in Nazionale. "Una crescita che mi piace molto - commenta l’ex ct -. Conosco bene Cesare Prandelli, ho giocato con lui nell’Atalanta, è una persona di grande esperienza che ha un’idea di calcio che io condivido e che gli permette di ottenere buoni risultati. Non è facile dare una mentalità positiva alla propria squadra, richiede molto tempo e infatti non tutti i club in Italia hanno cambiato filosofia, ma sono convinto che arriverà anche per loro questo momento". A proposito di club, il Parma sta facendo benissimo e la Fifa chiede a Donadoni se la società non stia tornando ai livelli degli anni '90. "Non credo che il Parma possa tornare alla dimensione che aveva nel miglior periodo della sua storia. La società ha investito molto, ma è evidente che bisognerebbe puntare sui giocatori più importanti che sono sempre più cari". E intanto lui fa miracoli e tutta Parma sogna l’Europa.

 

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  • Michela

    26 Marzo @ 13.09

    Forza Parma VINCERE

    Rispondi

  • gigiprimo

    26 Marzo @ 11.37

    vignolipierluigi@alice.it

    ma ci volete andare in Europa? e allora, dopo l'allenamento di domenica, vedete di giocarvela e speriamo che si spelacchi bene il gatto di Conte!

    Rispondi

  • David€

    26 Marzo @ 11.30

    bravo DAVIDE, comincia a piangere e mettere le mani avanti...

    Rispondi

  • VELENOSO

    26 Marzo @ 07.23

    Questa volta e per la PRIMA volta della stagione con Donadoni NON SONO D'ACCORDO. Da un'intervista fatta, il nostro Mister ha detto che per portare a casa dallo Juventus stadium un risultato positivo, bisogna tirar fuori il 110% No caro DONADONI, per portar via un risultato positivo, in casa loro oltre a non concedere nemmeno un minuto di rilassamento in tutta la gara perchè saresti IRRIMEDIABILMENTE PUNITO, bisogna dare non un misero 110% ma bisogna dare dal 129% AL 130% altrimenti non si va da nessuna parte. In parole povere, al di là dell'ironia, bisogna IMMOLARSI SUL CAMPO e lottare SU OGNI PALLA con la bava alla bocca e gli occhi cerchiati di sangue.Di occasioni per segnare ne avremo poche per cui su quelle poche dovremo essere cinici e non FARFALLONI e SPRECONI come nelle ultime gare.

    Rispondi

  • DAVIDE

    25 Marzo @ 20.18

    Come scrissi sul post di ieri, Conte e Maran non sono stati squalificati. Ovviamente. Come si suol dire "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci s'indovina". Peccato Mister. Mi sa tanto che ci dovremo fermare a 17 ...............

    Rispondi

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