12°

22°

Coppa Italia

Spari prima della finale: un ultrà in fin di vita, altri due feriti. Due arresti

Un 48enne supporter della Roma accusato di tentanto omicidio. Un tifoso napoletano in manette per lesioni a pubblico ufficiale

Spari prima della finale: un ultrà in fin di vita, altri due feriti. Due arresti
Ricevi gratis le news
6


Gli utlimi aggiornamenti: due arresti

 Arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio Daniele De Santis, l’ultrà della Roma ritenuto responsabile del ferimento di tre tifosi del Napoli ieri prima della finale di Coppa Italia, nella Capitale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe provocato i tifosi napoletani lanciando fumogeni contro di loro. Alla loro violenta reazione l’uomo avrebbe risposto esplodendo colpi di pistola. De Santis, 48 anni, ha precedenti di polizia ed è titolare di un chiosco nei pressi del luogo dell’aggressione.

Un trentatreenne tifoso napoletano è stato arrestato ieri nella Capitale, dove si è svolta la finale di Coppa Italia. L’accusa è di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giovane è stato sanzionato con un Daspo per cinque anni. Altri due supporter partenopei sono stati denunciati rispettivamente per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di petardo, entrambi sono stati sanzionati anche con Daspo.

La cronaca della serata di violenza

Tre feriti per colpi di pistola a Roma, prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, in una giornata segnata da incidenti e caos. Un ultrà della Roma, anche lui ferito e ricoverato in ospedale con una gamba rotta, accusato di aver fatto fuoco. 
Gli spari nel pomeriggio, nei pressi di Viale Tor di Quinto, vicino allo stadio Olimpico. Vittime tre tifosi napoletani: uno dei tre, Ciro Esposito, trentenne, è gravissimo. Un proiettile ha raggiunto la colonna vertebrale ed è stato estratto durante un delicato intervento chirurgico. La situazione è definita dai medici "stabile, ma critica". Gli altri coinvolti sono un uomo di 43 anni, colpito alla mano destra ed uno di 32 anni, colpito ad un braccio e ad una mano. I feriti sono stati soccorsi dalla polizia che ha anche recuperato la pistola che ha sparato. 
A notte non era ancora del tutto chiara la dinamica. Secondo una prima ricostruzione della questura il ferimento non sarebbe "collegato a scontri tra tifosi, ma avrebbe cause occasionali". Ma con il passar del tempo si è concretizzata la pista della lite tra ultrà che è poi drammaticamente degenerata. 
In particolare, secondo una delle versioni che si stanno verificando, alcuni tifosi partenopei si sarebbero avvicinati a un’area verde - dove c'è il "Ciak", un ex locale - vicino allo stadio Olimpico. Qui avrebbero riconosciuto un ultrà della Roma da alcuni tatuaggi e lo avrebbero prima offeso, poi aggredito. L'uomo avrebbe quindi sparato. Al vaglio della polizia c'è però anche un’altra versione, quella secondo cui l’ultrà della Roma avrebbe prima esploso i colpi di arma da fuoco e poi sarebbe stato colpito dai tifosi napoletani, che avrebbero reagito picchiandolo. 
L’ultrà è stato interrogato a lungo nell’ospedale dove è ricoverato e per lui, a notte, veniva dato per imminente un provvedimento di fermo. Gli investigatori, infatti, ritengono di aver raccolto elementi sufficienti per indiziarlo del triplice ferimento. L’uomo non è sconosciuto alle forze di polizia. Fu infatti coinvolto, secondo quanto si è appreso, in una vicenda giudiziaria, poi prescritta, sulla sospensione del derby Lazio-Roma del 21 marzo 2004. La partita venne fermata in seguito alle pressanti richieste dei leader delle curve per le voci, poi rivelatesi infondate, della morte di un bambino investito da un’auto della polizia. L’ultrà avrebbe scavalcato, con altre persone, il recinto di gioco. 
Stasera allo stadio c'era anche il premier Matteo Renzi, con moglie e figli, scortato da polizia e carabinieri. La partita è poi iniziata con 45 minuti di ritardo in un clima surreale. "Una partita di calcio non si può trasformare in una guerra tra bande con episodi di violenza", ha commentato il presidente del Senato, Pietro Grasso, all’arrivo allo stadio Olimpico. 
Roma è stata 'invasà da decine di migliaia di tifosi giunti da Napoli e Firenze. La giornata è stata caratterizzata da incidenti tra i tifosi e tafferugli: una decina complessivamente i feriti. La tensione è salita nel tardo pomeriggio, quando sono cominciati gli scontri tra i supporter delle due squadre, cui avrebbero partecipato anche ultras della Roma, e tra questi e le forze dell’ordine. Contro gli agenti che scortavano le tifoserie perchè non venissero a contatto, nei pressi di Ponte Milvio, sono stati lanciati bottiglie ed oggetti vari. Tafferugli tra i gruppi di sostenitori si sono verificati in altre zone vicino all’Olimpico. Anche nello stadio, poi, ci sono stati lanci di petardi e bombe carta. 
Naturalmente la partita si è poi giocata in un clima di palpabile tensione sugli spalti. Un capo tifoso del Napoli, seduto su una grata della curva Nord, ha partecipato alla convulsa trattativa che ha preceduto l’inizio dell’incontro. E' stato lui, riconoscibile per un vistoso tatuaggio su tutto il braccio destro, che ha parlato col capitano del Napoli Hamsik, scendendo sul campo di gioco; ed è stato ancora lui, con ampi gesti, prima a chiedere il ritorno della calma in curva da cui erano state lanciate alcune bombe carta, e poi a dare l'assenso all’inizio della partita quando i funzionari delle forze dell’ordine sono andati sotto gli spalti per comunicare la decisione di giocare.(ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • PEPOMAN

    05 Maggio @ 10.44

    TUTTI UGUALI....FORSE I NOSTRI UN PO' MENO....A CASA TUTTI GLI ULTRAS....E GIU' MANGANELLATE A CHE SGARRA... GLI HOOLIGANS...CHE FINE HANNO FATTO ? AT SALUT

    Rispondi

  • Beo

    05 Maggio @ 07.58

    vorrei far presente al signor Davide che frange estremiste ci sono in tutte le tifoserie,a prescindere dalla squadra.Qui come al solito si fa di tutta l'erba un fascio.solo perché napoletani o romani si grida allo scandalo.Se fosse successo a Torino e fosse stato un tifoso juventino il commento sarebbe stato uguale? Quando i tifosi genoani obbligarono i giocatori a togliersi la maglia?Quelli no,sono santi in terra,avranno avuto le loro ragioni.

    Rispondi

  • Silvia

    04 Maggio @ 16.57

    PIETA' A QUESTE persone non interssano le partite interssa solo approffittare di queste occasioni x fare guerriglia urbana.Di trasferte a rischio ne ho viste tante ma arrivare a questo punto mai ...PIETA' PIETA'

    Rispondi

  • Biffo

    04 Maggio @ 11.09

    Le partite di calcio, da decenni, sono decise ed arbitrate da elementi come Genny 'a Carogna

    Rispondi

  • Davide

    04 Maggio @ 10.20

    Strano!?!? Dove c sono tifosi c'è sangue e delirio. Poi dai napoletani e dai romani c'è da aspettarsi di tutto, gente che va allo stadio sempre con i coltelli in tasca. Siete la vergogna dell'Italia intera!!!!!!!! Imparate dal rugby

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: in passerella anche "lui", il bello di Parma (1996)

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Ari Berlin volo radente

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

«Anziana scippata, evento traumatico»

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

VIAGGI NELLA FRAZIONE

«Carignano, auto troppo veloci e pochi controlli»

FIDENZA

Muore a 51 anni 11 giorni dopo l'incidente in bici

SORBOLO

«Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Guastalla

Sequestrati 3 quintali di dolci mal conservati: erano destinati anche al Parmense

La Municipale ha sequestrato un autocarro di un cittadino indiano che lavora per una ditta mantovana

Anteprima Gazzetta

Anziani scippati, danni devastanti

Le anticipazioni della Gazzetta del direttore Michele Brambilla

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

3commenti

Borgotaro

Auto ribaltata sulla fondovalle a Ostia Parmense: un ferito

E' intervenuto anche l'elicottero del 118

PARMA

Via Muzzi, anziana scippata cade e si ferisce

2commenti

Carabinieri

Tentato furto alle cantine Ceci: un arresto

Nello stabilimento di Torrile

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

chiesa

Smentite le voci sulla salute di Papa Ratzinger

2commenti

MILANO

Arrestato il geometra "re dei trans"

SPORT

CHAMPIONS

La Juve soffre e vince, la Roma strappa il pari in casa del Chelsea

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»