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ATLETICA LEGGERA

Cus, la 4x100 vince il tricolore

Cus, la 4x100 vince il tricolore

Da sinistra: Azzoni, Manfredi, Abe e Orsatti con la medaglia d'oro al collo

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Vola come il vento la staffetta maschile Juniores 4x100 e a Bressanone – ai campionati italiani individuali Juniores e Promesse di atletica leggera – porta la casacca del Cus Parma Lanzi Trasporti sul gradino più alto del podio, superando la Cari Rieti (42’’06) e la Pro Sesto (42’’62).

Il quartetto rossonero, composto da Alessandro Azzoni, Antonio Manfredi, Matteo Orsatti e Steve Abe è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 41 secondi, chiudendo il giro di pista in 41’’89.

Sfuma invece di un soffio il titolo italiano per Sara Fantini nel lancio del martello (60,55), che si è vista superare in finale da Lucia Prinetti (61,09). Un pizzico di rammarico ovviamente resta per la campionessa italiana di Rieti 2015, ma la cussina ha già fatto vedere tante volte il suo reale valore.

Terzo gradino del podio invece per Marta Baruffini nel lancio del peso Juniores: davanti a lei Martina Carnevale – 14,12 e personal best – e Danielle Madam (13.34).

Tornando allo splendido oro della staffetta, è un vero e proprio successo di squadra per i quattro rossoneri allenati da Stefano Bisbano, Alessandro Straser e Giacomo Zilocchi.

«Siamo felicissimi di quello che abbiamo fatto – racconta Steve Abe, che nella giornata di ieri ha corso l’ultima frazione – perché sapevamo di avere il tempo per vincere, ma nella staffetta le incognite sono tante. Invece tutto è stato perfetto: le parti di corsa le abbiamo veramente fatte al massimo, cambi perfetti. Tutto è andato come speravamo che andasse. Io nell’ultima frazione ho amministrato il vantaggio che i miei compagni hanno creato alle mie spalle, sono felice di quello che ho fatto, visto il rammarico di venerdì, dove per pochi centesimi non sono andato a podio nei 100 metri».

«Sono alcune gare che non mi sento al top della forma – spiega invece Sara Fantini – mentre Lucia comunque, per superare il mio 60,55, ha dovuto fare il suo nuovo personal best. Ora bisogna andare avanti, nonostante ovviamente sia arrabbiata perché tenevo molto a vincere il titolo di campionessa italiana. Ci sono i mondiali da preparare, si deve lavorare duro per ottenere risultati all’altezza».

Tra i rossoneri in gara a Bressanone anche Ayomide Folorunso e Tobia Bocchi. Ieri in qualifica la velocista rossonera in forza alla Polizia di stato ha chiuso con il primo tempo di 58’’90 la batteria dei 400h Promesse, mentre Bocchi tra gli Juniores ha accorciato la rincorsa nel salto triplo ed ha messo a segno, al suo esordio agli Italiani con la divisa dell’Esercito, la seconda misura di 14,51. Per entrambi oggi finale, con ovviamente il titolo italiano nel mirino.

Tra gli altri cussini in gara, ottimo quarto posto per Matteo Orsatti (14’’63, 110 ostacoli), mentre Steve Abe ha chiuso i 200 metri in 21’’97, quinto tempo di qualificazione. Anche per lui oggi la finale, con l’obbiettivo «di scendere sotto il mio personale di 21’’91, so che posso provare a farlo». Nei 400 h infine, hanno ben figurato Jonata Zenobi (55’’22) tra le Promesse, e Matteo Bergamaschi (58’’60) negli Juniores.

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