14°

parma centro

Quei due leoni che ruggiscono nel degrado

Le statue, antichissime, dimenticate in un angolo della Pilotta

Uno dei leoni di pietra sotto i voltoni della Pilotta

Uno dei leoni di pietra sotto i voltoni della Pilotta

0

 

Margherita Portelli
Adesso se ne stanno lì, dietro un paio di cancelli, quei  simboli di fierezza per antonomasia relegati oltre le sbarre, a guardia di un angolo di Parma preso di mira dall’inciviltà. Eppure, i due leoni quasi nascosti sotto i voltoni della Pilotta che portano in Ghiaia sono sculture antichissime: di epoca romana  (pare che risalgano al primo secolo avanti Cristo),   facevano parte di un monumento sepolcrale di età augustea e sono tra le più antiche testimonianze del passato della città.
 Le due statue in pietra di Vicenza furono ritrovate negli anni Sessanta durante alcuni  scavi in  via D’Azeglio,  e da allora trovano posto sotto le buie arcate della Pilotta. Entrambi i leoni sono piuttosto malridotti (già ai tempi del ritrovamento erano privi delle zampe) e visto il degrado attuale della zona viene da chiedersi se la collocazione scelta cinquant’anni fa per ospitare questi due reperti sia ancora quella ideale, o se la conservazione delle opere ne risenta.
 «Si tratta di statue concepite per stare all’aperto e tutto sommato sotto i voltoni sarebbero anche abbastanza protette dagli agenti atmosferici  - commenta  Manuela Catarsi, vice direttore del museo archeologico nazionale di Parma, cui appartengono i leoni -. Al tempo del ritrovamento di queste sculture si decise di collocarle sotto i voltoni,  perché fossero un richiamo per i passanti, parmigiani e turisti che, trovandosi di fronte a queste fiere, venissero incuriositi e magari invogliati a una visita al museo. Quella zona, in effetti, da qualche anno è teatro di diverse espressioni di inciviltà. C’è chi getta cartacce, chi lega le biciclette alle sbarre delle cancellate, chi addirittura orina sotto i voltoni. Come ormai tutti sanno, però, i fondi alla cultura sono stati tagliati e quindi anche le risorse destinate alle pulizie hanno subito un razionamento.  Si tende perciò a privilegiare la manutenzione degli spazi interni». 
Ma le stanze del museo archeologico, in Pilotta, non sono adeguate ad ospitare i leoni. «Si era presa in esame la possibilità di realizzare delle vetrate per proteggere le statue, ma poi si correrebbe il rischio di vederle distrutte - aggiunge la Catarsi -, senza contare che, come accennavo prima, i soldi sono pochi». 
In fondo,  le due fiere sono in «buona compagnia», basti pensare al triste stato di abbandono in cui da qualche anno versa il ponte romano, poche decine di metri più in là. Per il momento, quindi, il destino delle imponenti belve di pietra sembra quello di rimanersene lì dove sono, nella speranza che i comportamenti di chi transita da quelle parti siano un po’ meno «bestiali». 
Margherita Portelli
Adesso se ne stanno lì, dietro un paio di cancelli, quei  simboli di fierezza per antonomasia relegati oltre le sbarre, a guardia di un angolo di Parma preso di mira dall’inciviltà. Eppure, i due leoni quasi nascosti sotto i voltoni della Pilotta che portano in Ghiaia sono sculture antichissime: di epoca romana  (pare che risalgano al primo secolo avanti Cristo),   facevano parte di un monumento sepolcrale di età augustea e sono tra le più antiche testimonianze del passato della città. Le due statue in pietra di Vicenza furono ritrovate negli anni Sessanta durante alcuni  scavi in  via D’Azeglio,  e da allora trovano posto sotto le buie arcate della Pilotta. Entrambi i leoni sono piuttosto malridotti (già ai tempi del ritrovamento erano privi delle zampe) e visto il degrado attuale della zona viene da chiedersi se la collocazione scelta cinquant’anni fa per ospitare questi due reperti sia ancora quella ideale, o se la conservazione delle opere ne risenta. «Si tratta di statue concepite per stare all’aperto e tutto sommato sotto i voltoni sarebbero anche abbastanza protette dagli agenti atmosferici  - commenta  Manuela Catarsi, vice direttore del museo archeologico nazionale di Parma, cui appartengono i leoni -. Al tempo del ritrovamento di queste sculture si decise di collocarle sotto i voltoni,  perché fossero un richiamo per i passanti, parmigiani e turisti che, trovandosi di fronte a queste fiere, venissero incuriositi e magari invogliati a una visita al museo.
Quella zona, in effetti, da qualche anno è teatro di diverse espressioni di inciviltà. C’è chi getta cartacce, chi lega le biciclette alle sbarre delle cancellate, chi addirittura orina sotto i voltoni. Come ormai tutti sanno, però, i fondi alla cultura sono stati tagliati e quindi anche le risorse destinate alle pulizie hanno subito un razionamento.  Si tende perciò a privilegiare la manutenzione degli spazi interni». Ma le stanze del museo archeologico, in Pilotta, non sono adeguate ad ospitare i leoni. «Si era presa in esame la possibilità di realizzare delle vetrate per proteggere le statue, ma poi si correrebbe il rischio di vederle distrutte - aggiunge la Catarsi -, senza contare che, come accennavo prima, i soldi sono pochi». In fondo,  le due fiere sono in «buona compagnia», basti pensare al triste stato di abbandono in cui da qualche anno versa il ponte romano, poche decine di metri più in là. Per il momento, quindi, il destino delle imponenti belve di pietra sembra quello di rimanersene lì dove sono, nella speranza che i comportamenti di chi transita da quelle parti siano un po’ meno «bestiali». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il lago Santo visto dal drone

Fotografia

Il lago Santo visto dal drone Foto

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora

Napoli

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

IL VINO

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Investe una donna in via Venezia e si dilegua: caccia all'auto

Parma

Investe una donna in via Venezia e si dilegua: caccia all'auto pirata

Il conducente si è fermato dopo l'incidente ma poi è ripartito: ora la polizia municipale lo cerca

1commento

TG PARMA

Corniglio: un tir resta bloccato fra le case Video

Anteprima Gazzetta

Auto di lusso rubate e rivendute all'estero: 88 richieste di rinvio a giudizio Video

Parma

"Spazio verde": quinto furto in tre anni Foto

Ricerca

Top 500: imprenditoria sana, buoni risultati per tutti i settori a Parma Video Foto

Il presidente dell'Upi Alberto Figna spiega i contenuti della ricerca

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

5commenti

Inchiesta

Tecnici Bonatti uccisi in Libia: rischio di processo per 6 persone

Trasporto pubblico

Con Busitalia tornerà Mauro Piazza: "I timori per il personale? Solo terrorismo"

14commenti

Gazzareporter

Ponte delle Nazioni: aiuola nel degrado Foto

parma calcio

Parma, manca l'insostituibile Baraye: Scaglia in attacco? Video

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

3commenti

Langhirano

Bimbo di due anni cade dalla finestra

1commento

vigili

Sicurezza e giovani, Noè: "Nessun allarme" Video

Nel 2016 400 interventi del Nucleo antiviolenza per tutelare donne e minori

11commenti

langhirano

Camion ribaltato a Cascinapiano: Massese chiusa per due ore Foto

Scuola

Iscrizioni: scientifico e tecnici, il «sorpasso»

RICERCA

Batteri resistenti agli antibiotici: l'Efsa lancia l'allarme

L'Italia è fra i Paesi più a rischio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

9commenti

GAZZETTA

Enogastronomia: un inserto di 6 pagine

ITALIA/MONDO

NASA

Scoperto un sistema solare con 7 pianeti simili alla Terra Foto

BIELLA

Crolla la copertura di un pilastro, muore una bambina

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

3commenti

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

RUGBY

Palazzani: "Sei Nazioni, un'emozione unica. Zebre: domenica c'è l'Ulster" Video

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

MOTORI

motori

Ecco Stelvio, il primo suv Alfa Romeo Video

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv