22°

Strajè-Stranieri

Avis, porte aperte ai donatori stranieri

Avis, porte aperte ai donatori stranieri
0

Alessia Ferri
«Sono stata colpita da una grave malattia, durante la quale non sapevo quale sarebbe stamto il mio futuro. In quel periodo, promisi a me stessa che, se fossi sopravvissuta, avrei fatto qualcosa per aiutare gli altri».
 A pronunciare queste parole, con gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione, è Rebecca, tunisina di nascita ma parmigiana d’adozione, oggi perfettamente guarita. Lei, a distanza di tempo, quella promessa l’ha mantenuta, e ha cominciato, insieme al marito Benjedou Belgacem, presidente dell’associazione degli immigrati tunisini a Parma, a divulgare tra i propri connazionali, la cultura della donazione di sangue. «Nel nostro Paese, i donatori sono tanti -  spiegano i coniugi - qui, purtroppo, non è così perché, per colpa di arcaismi culturali difficili da sradicare, molti tunisini, concepiscono mal volentieri l’idea di donare a qualcuno che non appartenga al proprio Paese».


Anche grazie all’aiuto dell’Avis provinciale, tuttavia, le cose stanno, lentamente, cominciando a migliorare. «Da alcuni anni  portiamo avanti una campagna informativa rivolta a tutti gli immigrati presenti sul territorio  per invitarli a donare il sangue che, per noi, è tutto uguale», sottolineano il presidente dell’Avis provinciale, Riccardo Bertoli,  e Fiorella Scognamiglio, responsabile dell’Unità di raccolta sangue dell’Avis provinciale. Tanti i frutti del loro impegno, tra i quali, una bella iniziativa realizzata ieri, in collaborazione con la Provincia, proprio su proposta dell’associazione degli immigrati tunisini. In occasione della festa della donna, infatti, la sede dell’Avis provinciale  ha aperto le proprie porte  per un’azione di sensibilizzazione  rivolta in particolar modo alle donne straniere.


«Un’iniziativa importante per noi e per loro, oltre che un significativo passo in avanti verso la vera e concreta integrazione», continua Riccardo Bertoli. Ventisette le donne che hanno accettato l’invito, sottoponendosi agli esami di idoneità necessari per poter diventare donatore a tutti gli effetti. A loro, si sono aggiunti 34 uomini  di origine tunisina, albanese e camerunense. Numeri significativi, a coronare una giornata di festa, alla quale era presente anche l’assessore provinciale Gabriele Ferrari.
Unire il sangue è la forma di integrazione più alta che possa esistere perché rappresenta l’essenza stessa degli uomini e della donne», precisa. «Si può vivere facendo a meno di molte cose, ma non di quello. L’associazione degli immigrati tunisini l’ha capito e, per questo, ha deciso di intraprendere una percorso importante ma complicato, che ha l’obiettivo ambizioso di contribuire ad aumentare il numero di donatori tunisini, ma non solo». Una missione difficile,  che tuttavia  Rebecca non giudica impossibile perché, dice, «è soprattutto una questione di amore».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Parma 360»:uno speciale sul festival

nostre iniziative

«Parma 360»: uno speciale sul festival

Lealtrenotizie

Marito e moglie trovati morti in casa a Felegara: omicidio-suicidio?

dramma

Uccide la moglie malata e si suicida: il dramma di Felegara Foto Video

I corpi senza vita ritrovati dai figli in camera da letto

violenza sulle donne

Sviene al lavoro: era stata massacrata di botte dall'ex. Arrestato il 32enne

La donna ora versa in gravissime condizioni e si teme per la sua vita

2commenti

TESTIMONIANZA

Lucia Annibali: «Vi racconto la mia nuova vita»

1commento

elezioni 2017

Salvini domani a Parma: "Per sostenere la candidatura della Cavandoli"

omicidio

Delitto Habassi, chiuse le indagini: "C'è stata premeditazione"

Il caso

Telecamere in tilt non «vedono» le auto rubate

6commenti

Pronto soccorso

Cervellin: «Mancano medici per l'emergenza»

1commento

Salso

Auto a fuoco: movente passionale?

tg parma

D'Aversa: "Serie B ancora raggiungibile". Calaiò: "Serve miracolo"

gazzareporter

Auto ad incastro: scene da via Palermo Foto

3commenti

tribunale

Abusi nelle assunzioni a Stt, tutti prosciolti tranne Costa

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

11commenti

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

CALCIO

80 anni fa nasceva Bruno Mora

INTERVISTA

Musica Nuda e «Leggera»

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

11commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

Dal cinema italiano segnali di primavera

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

Mondo

Debbie devasta l'Australia Video

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

SOCIETA'

gastronomia etnica

La start-up che mette in tavola il talento delle donne Foto

roma

Omofobia, Shalpy: "Sputi e insulti per strada: un trauma"

1commento

SPORT

LEGA PRO

Gubbio-Parma 1-4 , gli highlights video

Amichevole

La Nazionale batte l'Olanda

MOTORI

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon