17°

30°

Incontro

Bernardo Valli racconta l'Islam che l'Occidente fatica a capire

Il giornalista: «Il conflitto più lacerante è quello fra sciiti e sunniti»

Bernardo Valli racconta l'Islam che l'Occidente fatica a capire
0
«Dare dell'ateo a un islamico è peggio che dargli dell'ebreo»

 

Pierluigi Dallapina
La storia che racconta Bernardo Valli, parmigiano che ha conosciuto e raccontato il mondo come inviato de La Repubblica, parte da lontano per arrivare fino ai giorni nostri. Per la precisione parte dal 632 dopo Cristo, l’anno della morte di Maometto, e prosegue attraversando lo scisma fra sunniti e sciiti, percorre la via dell’espansione degli arabi in nord Africa e in Spagna, si sofferma ad ammirare le vette della loro cultura in campo medico e matematico, si fa largo fra le macerie dell’impero ottomano, crollato al termine della prima guerra mondiale, e si sofferma con precisione sugli eventi vissuti in prima persona, come le turbolenze del popolo palestinese, la decolonizzazione dell’Algeria, l’attacco americano all’Iraq, la rivoluzione khomeinista in Iran e, infine, la guerra civile che sta insanguinando la Siria. 
Una guerra che è metafora di un Islam instabile e percorso da innumerevoli fratture, più simile alle tessere di un mosaico che non alla comunità dei fedeli promessa dalla tanto agognata Umma. 
«Partii per l’oriente complicato con idee semplici», dice Valli, citando le parole di un giovane Charles De Gaulle spedito in Siria al termine della Grande guerra, per tentare di spiegare a noi occidentali, cristiani e laici, le complessità del mondo musulmano, abitato da oltre 1 miliardo di persone e tutt’altro che monolitico e coeso.
Invitato dall’associazione «Grido d’allarme» per una vera e propria lectio sul tema «L’Islam e noi», e affiancato da Umberto Squarcia, rappresentante del’associazione, dal prorettore Carlo Quintelli e dal direttore de La Repubblica Parma, Antonio Mascolo, Valli si rivolge al pubblico presente nell’Aula dei Filosofi dell’Università con la curiosità del giornalista e la competenza dello studioso, cercando di affrontare il confronto fra noi e l’Islam partendo da una domanda: «Abbiamo fatto guerra all’Iraq per esportare la democrazia, ma cosa diremmo noi se un esercito arabo invadesse Roma?».
Di sicuro non la invaderebbe sbandierando il vessillo della democrazie, perché nel mondo arabo questo concetto va sempre letto attraverso le lenti della religione. 
«La religione impregna il mondo musulmano - spiega - un mondo che non ha conosciuto l’illuminismo e quindi la separazione fra la sfera religiosa e quella politica. Quando incontrai uno dei principali dirigenti del fronte di liberazione dell’Algeria e gli chiesi se il suo movimento era di ispirazione laica, a tale parola ebbe un sussulto, perché per un musulmano il laico è l’ateo, e dare dell’ateo ad un islamico è peggio che dargli dell’ebreo».
Ma l’Islam non è assolutamente un mondo immobile dominato da un’unica fede. «Il conflitto religioso e politico più lacerante all’interno del mondo musulmano - conclude - non è quello fra israeliani e palestinesi, ma fra sciiti e sunniti. Lo vediamo con la guerra in Siria, una nazione comandata da uno sciita, e quindi alleata all’Iran, altro Paese sciita, e alleata agli hezbollah libanesi».
Pierluigi Dallapina

 

La storia che racconta Bernardo Valli, parmigiano che ha conosciuto e raccontato il mondo come inviato de La Repubblica, parte da lontano per arrivare fino ai giorni nostri. Per la precisione parte dal 632 dopo Cristo, l’anno della morte di Maometto, e prosegue attraversando lo scisma fra sunniti e sciiti, percorre la via dell’espansione degli arabi in nord Africa e in Spagna, si sofferma ad ammirare le vette della loro cultura in campo medico e matematico, si fa largo fra le macerie dell’impero ottomano, crollato al termine della prima guerra mondiale, e si sofferma con precisione sugli eventi vissuti in prima persona, come le turbolenze del popolo palestinese, la decolonizzazione dell’Algeria, l’attacco americano all’Iraq, la rivoluzione khomeinista in Iran e, infine, la guerra civile che sta insanguinando la Siria. Una guerra che è metafora di un Islam instabile e percorso da innumerevoli fratture, più simile alle tessere di un mosaico che non alla comunità dei fedeli promessa dalla tanto agognata Umma. «Partii per l’oriente complicato con idee semplici», dice Valli, citando le parole di un giovane Charles De Gaulle spedito in Siria al termine della Grande guerra, per tentare di spiegare a noi occidentali, cristiani e laici, le complessità del mondo musulmano, abitato da oltre 1 miliardo di persone e tutt’altro che monolitico e coeso.Invitato dall’associazione «Grido d’allarme» per una vera e propria lectio sul tema «L’Islam e noi», e affiancato da Umberto Squarcia, rappresentante del’associazione, dal prorettore Carlo Quintelli e dal direttore de La Repubblica Parma, Antonio Mascolo, Valli si rivolge al pubblico presente nell’Aula dei Filosofi dell’Università con la curiosità del giornalista e la competenza dello studioso, cercando di affrontare il confronto fra noi e l’Islam partendo da una domanda: «Abbiamo fatto guerra all’Iraq per esportare la democrazia, ma cosa diremmo noi se un esercito arabo invadesse Roma?».Di sicuro non la invaderebbe sbandierando il vessillo della democrazie, perché nel mondo arabo questo concetto va sempre letto attraverso le lenti della religione. «La religione impregna il mondo musulmano - spiega - un mondo che non ha conosciuto l’illuminismo e quindi la separazione fra la sfera religiosa e quella politica. Quando incontrai uno dei principali dirigenti del fronte di liberazione dell’Algeria e gli chiesi se il suo movimento era di ispirazione laica, a tale parola ebbe un sussulto, perché per un musulmano il laico è l’ateo, e dare dell’ateo ad un islamico è peggio che dargli dell’ebreo».Ma l’Islam non è assolutamente un mondo immobile dominato da un’unica fede. «Il conflitto religioso e politico più lacerante all’interno del mondo musulmano - conclude - non è quello fra israeliani e palestinesi, ma fra sciiti e sunniti. Lo vediamo con la guerra in Siria, una nazione comandata da uno sciita, e quindi alleata all’Iran, altro Paese sciita, e alleata agli hezbollah libanesi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Roger Moore: l'ex James Bond aveva 89 anni

cinema

E' morto Roger Moore: è il primo addio a un protagonista di "007"

Il fiscalista di Corona: "faceva 130mila euro di nero al mese"

PROCESSO

Il fiscalista di Corona: "Faceva 130mila euro di nero al mese"

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

LA VISITA

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I due gatti

CHICHIBIO

"I due Gatti": qui è nata la pizza gourmet... E non solo

di Chichibio

Lealtrenotizie

Avversari all'attacco di Pizzarotti

LA POLEMICA

Avversari all'attacco di Pizzarotti

PROGETTI

Pilotta, l'alba di una nuova era. Già rinvenuti tre busti

Fidenza

Bar «Spiga d'oro», due furti in quattro giorni

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

LEGA PRO

Il Parma vuole la qualificazione

PERSONAGGIO

Picelli, il «vecio dei Capannoni» e la storia del quartiere Cristo

LANGHIRANO

Motorini, proteste per l'«invasione»

Volontariato

Sorbolo piange Lina, l'angelo degli anziani

Traversetolo

Spunta un villaggio neolitico sotto il futuro Conad

SPECIALE ELEZIONI 2017

Candidati sindaci, 15 risposte su Parma in 2' I video

COMO

False abilitazioni per autotrasportatori: un impiegato Parmalat fra i 12 arrestati

Coinvolti anche 73 autisti legati alla multinazionale. La Parmalat: "Sono collaboratori esterni, siamo parte lesa"

IL FATTO DEL GIORNO

I terroristi sono criminali paranoici ma noi siamo troppo deboli e divisi Video

CALCIO

Parma-Piacenza: ecco le modifiche alla viabilità. Vietata la vendita di alcolici

2commenti

Tg Parma

Cerca di rubare una bici: fermato in via Cavour da un agente fuori servizio Video

Inchiesta sanità

Interrogato De Luca, manager del colosso Angelini: "Ogni risposta è stata documentata" Video

Il manager è difeso da Giulia Bongiorno

CALCIO

Parma-Piacenza, contrattura per Lucarelli. Venduti più di 6mila biglietti

Problemi tecnici: posticipata la chiusura della prevendita per il settore Ospiti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La forza di saper dire "scusate, ho sbagliato"

di Michele Brambilla

4commenti

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

Napoli

Accoltella un compagno in classe per "provare la lama"

Manchester

Kamikaze al concerto: 22 morti e 12 dispersi. L'Isis rivendica Foto

3commenti

SOCIETA'

avvistamenti

"Flottiglia di Ufo nei cieli di San Marino": le foto

2commenti

salute

Morbillo, tre fratellini ricoverati ad Arezzo con loro mamma

3commenti

SPORT

CESENA

Nicky Hayden: la famiglia acconsente all'espianto degli organi

GENOVA

E' morto Stefano Farina, designatore degli arbitri di serie B

MOTORI

MOTORI

Nuova Volvo XC60, ancor più qualità e sicurezza

CAMBIO

L'automatico manda in pensione il manuale? I 5 miti da sfatare